Leggevo che il motivo dell'aumento del tasso di sconto è da ricercarsi nel miglioramento dell'economia negli Stati europei, e che se la ripresa economica si consoliderà la Banca Centrale europea è vigile e pronta ad aumentarlo ancora.
Di fatto la Banca Europea combatte la ripresa economica alzando il prezzo del denaro.
Il motivo, dichiarato, è evitare un aumento dell'inflazione.
In buona sostanza, in linea con le più dementi teorie monetariste, la Banca Europea pur di difendere il valore dei capitali "già esistenti", impedisce che nasca "moneta nuova", quale appunto viene da un aumento dell'attività economica.
Questa "moneta nuova" è per l'appunto quella che, storicamente, nasce e si distribuisce fra i giovani, cioè fra i ceti produttivi emergenti, che si guadagnano la pagnotta certo non andando a depredare i vecchietti, ma creando attività e PIL da innovazione e organizzazione.
Insomma, nuovamente, la BCE si presenta come custode del gerontocomio che rappresenta e non esita ad agire direttamente contro le giovani generazioni per il timore, del tutto ipotetico, che si intacchino le capaci e inutili borse che i portatori di pannolone si tengono sotto il cuscino.




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