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Spie, nani, folletti, pedinatori pazzi: manca solo una webcam nerazzurra dentro al water per osservare i retti dilatati e poi abbiamo letto di tutto.
Lo scandalo nel mondo del calcio sta prendendo una piega sorprendente: per evitare che, a furia di sentire cazzate, le carte in tavola vengano capovolte, è meglio ricapitolare cosa è successo e chi sono le vittime di questa situazione.
Correva l'anno 2001 quando Massimo Moratti, non facendo come d'abitudine un cazzo, decise di infiltrarsi nella più rispettata organizzazione sportiva italiana. Attraverso una società di comodo scelse a caso delle vittime: l'arbitro che tempo dopo prenderà una squalifica per quattro anni e il centravanti che scappava notte-tempo dal ritiro a causa della stufa.
Il gioco sporco lo appassionò davvero molto e per questo decise di convocare tutti gli arbitri d'Italia, imponendo loro di non ammonire nessun giocatore juventino anche quando spaccavano le gambe.
Fu allora che il magnate del petrolio si insinuò tra le linee di Luciano Moggi fino a simulare la consegna ai designatori arbitrali di telefoni stranieri con relativo pagamento di bollette.
Contemporaneamente, ingaggiò Gigi Sabani che imitando la voce di Paparesta, chiamava un dirigente juventino per scusarsi di essere stato sequestrato e poi farsi insultare.
Passo successivo fu quello di camuffare la voce del capo degli arbitri e fingere che si raccomandasse con l'osservatore arbitrale "di farsi i cazzi suoi".
Con il preciso intento di non vincere un cazzo e di farsi prendere per i fondelli da tutti, attraverso Telecom, il presidente inscenava una finta telefonata con la moglie Milly a dire, gonfia di patata in bocca: "Con Gigi è una cannonanata"; questa conversazione sarà poi usata dal grande burattinaio Guido Rossi per imbastire un processo forcaiolo contro la Juventus.
Nella foto, tra i mille altri episodi ideati da quelle mente criminale di Moratti, l'imitazione di Gigi Sabani costretto a dire: "A mio figlio date solo una multa sennò ne faccio cacciare dieci", con la voce di Moggi.
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