



il comunismo ha sempre portato ad un netto, deciso miglioramento delle condizioni
di vita dei popoli


Scusate ma qualcuno di quelli che associa comunismo a morti di fame e gulag ha mail eltto qualcosa di Marx?
Anche solo il Manifesto del Partito Comunista...


[QUOTE=brunik;4644716]Brunik è un Breznev con meno sopracciglia, ma dinamico uguale. Con Breznev la CCCP batteva sempre gli USA alle olimpiadi. E pure la DDR la batteva sempre.
...e bastavano un paio di calze....![]()
-N-


E tu hai letto la Bibbia? Peccato che in Vaticano non osservino quello scritto. Nello stesso modo che nessun partito comunista ha osservato e mai osservera' Marx.
Marx, il piccolo borghese alcolizzato, tanto snob da parlare in francese in famiglia per non farsi capire dalla srvitu', e cosi vigliacco da voler attribuire
la gravidanza della serva all'amico Engels.
Potrei continuare, ma preferisco che tu vada a istruirti su queste cose..
-N-




E perchè? C'è tutta una tradizione occidentale, liberale e positivista di redenzione attraverso il lavoro. Direi che se tutto fosse limitato a questo ci troveremmo nnella migliore tradizione liberale occidentale. Tutti i liberali a cominciare da Locke, che per altro era azionista di una società che praticava la tratta degli schiavi pratica quasi scomparsa che fu ripristinata dai liberali, avevano teorizzato addirittura la schiavitù e il lavoro forzato per i mendicanti per redimerli attraverso il lavoro. Le colonie penali (il termine Gulag significa colonia penale) furono essenzialmente una invenzione degli anglosassoni. Infatti le colonie penali furono impiegate per colonizzare gli Stati Uniti, l'Australia e la Nuova Zelanda. Basta guardare in faccia i presidenti degli Stati Uniti, che fino al 1840 furono tutti proprietari di schiavi, per capire che erano figli di avanzi di galera.
Basta vedere quello che fecero attraverso il genocidio di interi popoli di nativi americani e la schivitù degli afro-americano per capire che non solo erano figli di avanzi di galera ma addirittura dei gran figli di puttana loro stessi.
Per capirci le colonie di lavoro esistono tuttora in Italia (credo o comunque sono esistite fino agli anni 80) e comunque esistono ancora in America dove allo stato attuale risulta colpito da restrizione della libertà circa il 2,8% della popolazione, percentuale che in URSS non è mai stata raggiunta nemmeno negli anni peggiori dello stalinismo.
Per dire in URSS non vigeva l'ergastolo, la condanna massima era a 25 anni, ma solo lo 0.5% dei carcerati aveva condanne a più di 10 anni. La pena media era 5,5 anni. La mortalità, dopo l'introduzione delle vaccinazioni antiepidemiche nel dopoguerra, era delllo 0,3% nel 1953 anno della morte di Stalin, vale a dire inferiore alla mortalità delle carceri italiane nell'anno 2000! (Notizie desunte dallo storico saggio di Getty, Rittersporn e Zemskov nella "American Historical Review", Vol 98, n. 4,1993)
Certo tutt'altra cosa che le carceri americane che però, a giudicare dai film che ho visto, devono essere tuttaltro che rassicuranti per chi soffre di emorroidi.




?
ma a nessuno viene in mente che in una società dove i la proprietà dei mezzi di produzione è centralizzata non può esservi un sistema di prezzi e quindi è impossibile l'elementare calcolo economico ricavi/costi?
no eh?
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