Alla stampa
In qualità di Presidente di PROGETTO LOMBARDIA , coerente con gli obiettivi che ci siamo posti “ dar voce a tutti coloro che hanno la ferma volontà di migliorare la qualità e le condizioni di vita nel territorio della regione Lombardia “ ho ritenuto doveroso presentare al Prefetto di Pavia una richiesta di sospensione di una delibera regionale di fine agosto.
Con tale delibera di fatto le prestazioni minime essenziali odontoiatriche e quelle in regime di day-ospital non sono più erogate gratuitamente tramite il SS.N ma solo privatamente da strutture pubbliche.
Non entro nel merito ovvero se sia giusto o sbagliata la scelta, ma nel concreto, essendo di competenza del ministero della Sanità la definizione delle prestazioni minime essenziali e che altre regioni ( Lazio, Sardegna Etc.) continuano ad offrire tali servizi a titolo gratuito dopo aver consultato il ministero, rimane il paradosso che i cittadini della Lombardia pagano per i servizi che tutti gli altri hanno gratuitamente mentre noi dobbiamo pagarli una seconda volta.
Infatti se il pensionato della Lombardia che percepisce 8.500 € di pensione l’anno in caso di un infezione ad un dente dovrà pagare per le prestazioni mediche, il pensionato del Lazio che pure percepisce 8.500 € l’anno avrà le stesse prestazioni a titolo gratuito pagate anche dal cittadino lombardo.




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