Nella passata legislatura l'allora minoranza appoggiata dai sindacati comunisti non faceva altro che criticare l'operato del governo per come
interveniva nel campo economico.
Il governo berlusconi ridusse le tasse in modo leggermente inferiore di quanto avesse promesso nella campagna elettorale e in quanto stava scritto nel programma di governo.
Si era deciso che tenere fuori lo stato dal mondo delle imprese e lasciare
che il libero mercato, colle sue regole di concorrenza, facesse delle imprese italiane fonti di futuro lavoro.
La grande confindustria, Cordero di montezemolo fu eletto presidente d'essa, ebbero a schierarsi con prodi, loro uomo di fiducia :
la fiat ebbe dalla sinistra sempre aiuti copiosi dai tempi della fabbrica a togliattigrad.
Tanto per dirne una vi ricordate il piano per la rottamazione?
Molti giornali ,così detti indipendenti, fecero campagna elettorale a favore della sinistra; tanto per dirne unoo il direttore MIELI del corsera ed se ne volete due,vi accontenterò aggiungendovi "il sole 24 ore".
Ora sento degli scricchiolii da quel versante, dei pentimenti intestini,da non potersi palesare pubblicamente perchè li farebbero trovare esposti a dure crittiche da parte di coloro che hanno loro dato retta.
Fra qualche anno il paese sarà in condizioni peggiori dell'argentina,
prima che lo stato freghi i nostri risparmi ,già abbondantemente fregati dal ridicolo tasso d'interesse datoci dalle banche , bot ecc ecc non sarebbe meglio convertirli in barrette d'oro? Almeno quello é un bene di rifugio i bot non credo tanto.
Come riuscirà a riparare ai danni arrecati dal governo di prodi,berlusconi?
Si pretenderanno da lui miracoli?
Essere italiani é sempre stato una disgrazia fin dai tempi di ser petracco.
" ahi, serva italia , di dolore ostello"




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