DESTRA E SINISTRA
La destra se non trova le sue origini precise sfocia nel comunismo , nell’islamismo ,nello gnosticismo o nella mentalità massonica , cioè nell’eclettismo e nel fraternalismo filantropico che magari dice di condannare negli altri perché parte dagli stessi presupposti filosofici del giusnaturalismo che sta alla base del pensiero socialista , liberale e comunista . Sappiamo che Hobbes cercava dei fondamenti matematici nella natura umana in modo da avere elementi universali incontrovertibili e questi elementi universali erano gli istinti dell’uomo che stanno alla base della natura umana . Gli elementi universali che Hobbes trova nell’uomo sono quindi gli istinti e non la stessa legge di natura . Perché il fascismo o la pseudodestra diventa anche comunismo e comunismo della peggior specie non tanto nella prassi politica quanto nella concezione ideologica ? Infatti entrambi hanno alla base la concezione giusnaturalista hobbesiana anzi evoluzionista della vita e della politica . In entrambe le concezioni nella vita umana e sociale vince chi è più forte e per evitare che gli egoismi di una classe o di un singolo emergano schiacciando tutti , è necessario o il contratto sociale (liberismo) o che la classe padrona venga eliminata (comunismo) smascherando la truffa del contratto sociale , oppure si prevede che ci sia un “ capobastone”(fascismo) che regoli gli istinti animaleschi di tutti e riporti l’ordine sociale magari facendo leva su valori come patria e famiglia e uguaglianza . L’autorità da questi è vista come un male necessario che serve a evitare la legge della giungla e l’esplosione degli istinti animaleschi e alla loro base c’è Platone , solo che vince la classe armata più forte che sottomette tutte le altre. La legge della giungla e la lotta di classe è la stessa cosa. L’autorità non è quel un bene necessario che garantisce e presiede al bene comune e al normale sviluppo dei rapporti sociali tra gli uomini come in Aristotile e nel tomismo . L’ autorità non è fonte di bene, ma si adegua al bene e lo impone perché è un valore universale che bisogna garantire per il trionfo della giustizia e non per l’uguaglianza e la lotta di classe per giungere a una società utopica . Ai seggi nel parlamento dell’Assemblea Nazionale Francese in realtà sono sempre corrisposti due diversi approcci della politica . Uno giusto (destra ) e uno che si credeva giusto (sinistra ) , poi ci sono le situazioni intermedie che ci portano al relativismo e che oggi costituiscono l’atteggiamento della totale rappresentanza dei nostri politici quando accettano l’idea di democrazia in politica . La democrazia è un ottimo strumento ma per realizzare un programma di destra inteso ad eliminare le ideologie e non la liberta di pensiero. Dunque la destra è quella visione politica che è sempre esistita in tutta la storia politica dei popoli e la ritroviamo finanche nei vangeli e magari non si chiamava col termine “destra” ma corrispondeva a scelte concrete spesso anche occasionali . Nei vangeli ad esempio di destra erano quei farisei che non ammettevano il collaborazionismo coi romani e predicavano la fedeltà alla tradizione e alla propria identità culturale ,mentre di sinistra erano i farisei pubblicani compromessi col potere e odiati dal popolo , esattori di tasse a cui non interessavano i principi ma il compromesso coi nuovi padroni . Di destra potevano essere quei “vati “ romani che predicavano la fedeltà ai valori e alla tradizione dei patres e quei politici che condannarono Socrate in nome della tradizione e per difendere i giovani dalla corruzione ideologica dei sofisti . Massimamente la destra si è sempre battuta , nel bene e nel male, per la difesa di quei valori superiori che erano alla radice della propria identità di popolo e nazione .
Per la destra radicale, destra significa la fedeltà alle radici della politica ,ad alcuni valori fondamentali dell’uomo e del vivere sociale a cui corrisponde la vera identità della natura umana e questi sono valori imprescindibili da qualsiasi atteggiamento culturale e politico o pseudoscientifico .
Rispetto a quanto detto ad esempio la filosofia platonica è qualcosa di molto ambiguo e generico ,fatuo ,che mentre sembra pervasa da un’ alta spiritulità ideale,calpesta in realtà i valori fondanti dell’uomo e della società politica in nome di uno sterile idealismo indefinito in cui emergono valori sociali molto ambigui, inferiori e relativi che cercano di realizzare una società classista e utopica . Platone è una persona alienata ideologicamente ,mentre Aristotile è un uomo veramente di destra perchè è legato a una tradizione sicura e il suo procedere è una riflessione certa sulla natura umana concreta ,e proprio perché valorizza la tradizione, è più legato alla realtà , quindi al principio di autorità che la conserva .
E se volete vi ci metto la tradizione che procedeva parallela a questa con la storia del popolo ebraico . Una tradizione religiosa concreta e non spiritualista e mistica come quella platonica e pagana su valori indefiniti ; una tradizione che partiva dai bisogni reali dell’uomo e della società umana universale in cui il bene comune del popolo si chiamava : LA LEGGE ! I filosofi greci cercavano il vero modus vivendi che doveva pero’ avere delle basi metafisiche per giustificare la loro società.
Quindi bisognerebbe fare un paragone odierno tra i nostri leader che si dicono di destra , queste macchiette che si rifanno a valori di sinistra e dicono di essere di destra e la vera tradizione che ha difeso culturalmente e politicamente i valori universali della destra radicale . Noi della destra radicale siamo per quei veri valori sociali fondanti l’uomo e la società e non guardiamo in faccia a nessun schieramento politico, a nessun atteggiamento culturale e scientifico moderno . Anzi crediamo che quei valori vanno difesi pure con la bomba atomica !
e ancora :
Bisogna sempre fare il punto della situazione sui termìni destra - sinistra , perchè non è che c'è un un grosso galateo poi a riguardo anche se ne discutiamo tutti giorni . La destra in politica e in economia non ha una definizione precisa perchè ora è stata socialista,statalizzando i grossi servizi che in mano ai privati avrebbero potuto nuocere al popolo e alla nazione , ora si è rivelata ferocemente anticomunista vedendo nell'ugualitarismo economico un grande fattore di ingiustizia sociale e di depauperamento della sfera sociale e delle singole individividualita . Grosso modo pero la destra , anzi la nuova destra che noi proponiamo , si definisce per un attenzione particolare a una morale oggettiva naturale che scopre sia nell'uomo e sia fuori dell'uomo . Quindi una morale della tradizione e dei valori oggettivi non sottoposti a nessuna evoluzione nelle sue linee portanti . La destra non si ispira al vangelo , sia ben chiaro ,anche se i valori religiosi stanno a centro del sua azione politica . Una morale che rifiuta ogni discorso dialettico di tesi e antitesi e sintesi in quanto cio che è oggi, non puo essere il contrario domani mattina, cambiando la situazione sociale e gli schieramenti . Una cosa o è bianca o e nera , perchè altrimenti si eleggerebbe la menzogna come stile di vita .L'oppotunismo come bagaglio culturale . Cambia il progresso scientifico , cambiano le mode ecc. , ma non cambiano i valori portanti e le identita di un popolo e di una nazione , nè quelle dell'uomo.




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