Libano,Peretz:"Francia ci minaccia"

"Vogliono colpire i nostri aerei"

Le forze francesi in Libano minacciano di aprire il fuoco contro gli aerei israeliani per impedire i voli di ricognizione sul territorio. Lo scrive il quotidiano Maariv, che riporta le parole del ministro della Difesa Peretz che ha aggiunto che per la Francia i voli rappresentano una violazione della risoluzione Onu. Per Israele invece sono necessari per far rispettare l'embargo ai rifornimenti di armi agli Hezbollah.


Peretz avrebbe parlato durante un intervento alla Commissione parlamentare per gli affari esteri e la difesa, aggiungendo inoltre che la Siria ha ripreso i rifornimenti militari in grande stile. "Se le forniture militari agli Hezbollah diventeranno sistematiche dovremo provvedere noi stessi" ha avvertito Peretz. Yediot Ahronot aggiunge che gli Stati Uniti e alcuni Paesi europei hanno pure manifestato contrarietà ai voli israeliani sul Libano e hanno suggerito ad Israele di utilizzare immagini raccolte dai loro satelliti spia. Israele ha però respinto queste proposte.

Olmert invita Siniora a trattative pace

Intanto proprio in questi giorni il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha invitato il primo ministro libanese Fuad Siniora ad avviare trattative di pace dopo il recente attacco dell'esercito israeliano contro la guerriglia Hezbollah. "Incontriamoci personalmente, senza l'uso di intermediari, al fine di creare la pace tra noi e il Libano", ha chiesto Olmert inaugurando la sessione invernale del Parlamento. "Hezbollah ha smesso di esistere come stato dentro lo stato in Libano", ha detto il premier israeliano, secondo il quale Israele ha fatto significativi passi in avanti nella lotta contro le milizie sciite libanesi.

Premier libanese respinge invito

Ma, il primo ministro libanese Fuad Siniora ha di fatto respinto l'appello ad avviare trattative di pace dirette lanciato dal suo omologo israeliano e lo ha fatto con un asciutto comunicato: "La pace reale verrà con l'accettazione da parte di Israele dell'iniziativa di pace proposta dall'allora principe ereditario saudita Abdallah e poi adottata dalla conferenza del summit arabo a Beirut" nel marzo 2002. Secondo il comunicato, Siniora "ha annunciato più di una volta che il Libano sarebbe stato l'ultimo Paese arabo a firmare la pace con Israele". "In questo contesto, è divenuto chiaro che, come primo passo per dimostrare il suo desiderio di pace, Israele dovrebbe ritirare le sue truppe dai territori libanesi occupati, tra cui le 'fattorie di Sheba', e applicare pienamente la risoluzione di sicurezza dell'Onu 1701", ha concluso il testo.

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/a...lo331998.shtml