Originariamente Scritto da
Outis
Compagni, io vi invito a riflettere attentamente sulla questione nucleare, sia a scopo "pacifico" (Che poi pacifico non è, viste le conseguenze che porta con se il suo utilizzo), sia a scopo offensivo. Non molto tempo fa mi sono dedicato allo studio della materia, pensate un po', partendo dal blog di Beppe Grillo, che non è sicuramente un rivoluzionario, ma ha avuto l'accortezza di contattare dei fisici nucleari e dei ricercatori indipendenti, che hanno studiato a fondo la questione nucleare. Anche l'uso "pacifico" (energetico) comporta ricadute distruttive sull'ambiente, perché le scorie nucleari post-utilizzo non possono essere "smaltite". Cioè, cari compagni, rimangono sulle spalle delle generazioni future... Per questo io sono un fiero assertore del "no al nucleare" in ogni sua forma ed uso. Questo, ovviamente, non osta il fatto che si possa appoggiare la rivendicazione iraniana all'arricchimento dell'uranio, soprattutto per la giustezza della loro causa, in conseguenza ai rapporti del trattato internazionale sull'energia atomica, controllato dalla AIEA. Ora, io auspico che tutte le potenze mondiali mettano da parte i loro sogni e deliri di onnipotenza relativi all'utilizzo dell'energia nucleare, ma sono elastico e riesco a capire quando una richiesta sia giusta. E fin qui, spero d'esser stato chiaro.
Per quel che riguarda l'utilizzo delle bombe nucleari, non ho notato alcuna condanna da parte vostra e un po' me ne dispiaccio. Mi spiego. Quando un Paese è intenzionato a costruirne, cari compagni, è certo che faccia dei test: lanciare delle bombe nucleari da qualche parte per verificarne le capacità. Ricordate i test francesi, che hanno distrutto flora e fauna marina per centinaia di chilometri!!! Allo stesso modo, i test coreani sono stati fatti sul campo...ora, non so se conoscete il raggio d'azione di una bomba nucleare...ma, soprattutto, vi rendete conto del disequilibrio che creno sul pianeta?! Mi sa di no...
Quindi, che dire? ...è vero che la Corea ha lo stesso diritto (ma poi, dato da chi?!) degli altri Stati a costruire la bomba nucleare, ma non mi sembra intelligente ricostruire il clima da guerra fredda. Io sono uno storico contemporaneo e sto studiando proprio in questo periodo le ricadute economiche di quel periodo di instabilità, di inflazione, di alti e bassi nel campo dei risparmi... Insomma, è stato un disastro... Oltretutto, proprio fredda non mi sembra, visto che più di un paio di fiammate ci sono state (Vietnam, Corea, Afghanistan, etc.)...
Compagni, io credo che il NO al nucleare dovrebbe essere la strada da percorrere oggi come domani, qualora riuscissimo ad avere un bacino d'utanza più vasto... Comunque, al di là di quello che pensiate voi, questa è la mia personale visione, coerente con la mia scelta di vita per la pace e la giustizia.