User Tag List

Risultati da 1 a 4 di 4

Discussione: Finanziaria 2007

  1. #1
    neoazionista
    Data Registrazione
    30 May 2006
    Località
    Sicilia
    Messaggi
    177
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Finanziaria 2007

    UNA FINANZIARIA SENZA EQUITA’ E SENZA RIGORE


    Il DDL sulla Finanziaria 2007 purtroppo non avvia a
    soluzione nessuno dei problemi cruciali del nostro
    Paese e certamente non risponde alle attese dei nuovi
    azionisti italiani. E’ una finanziaria che impone un
    rigore insufficiente e per di più iniquamente
    distribuito, un rigore che scontenta tutti,
    soprattutto molte fasce degli stessi elettori del
    centrosinistra, e che migliora le condizioni della
    finanza pubblica in un modo assolutamente
    insignificante per cui il rapporto debito/pil calerà
    fra un anno solo di pochi decimali. Sarebbe stato
    molto meglio avere il coraggio di introdurre una
    patrimoniale sulle ricchezze finanziarie grandi e
    medio-grandi invece che far piovere tasse ed aumenti
    su tutta la popolazione in modo indiscriminato. Tra
    l’altro è un errore politico diluire il risanamento e
    quindi anche la ricostituzione dell’avanzo primario
    perché così si ritarda il momento in cui la gente ha
    la percezione anche dei vantaggi del rigore. Fra
    cinque anni l’elettore si ricorderà solo dei sacrifici
    e non dei vantaggi derivanti dal risanamento
    finanziario con tutto ciò che temiamo ne seguirà. Si
    poteva pensare ad abolire le province che sono enti
    pressoché inutili ormai. Si poteva avere il coraggio
    di non intestardirsi sulla riduzione del cuneo
    fiscale, per colpa del quale poco mancava che il
    centrosinistra perdesse le elezioni e per finanziare
    il quale si vogliono imporre sacrifici che ricadranno
    su tutti; il cuneo fiscale si risolverà, in gran
    parte, in un regalo alle grandi imprese di cui si
    poteva fare a meno. Non viene affrontato minimamente
    il problema della grande rapina sui prezzi al consumo
    attuata negli anni scorsi e di come far tornare i
    prezzi indietro. Ci sono in questa Finanziaria molti
    interventi a favore del lavoro dipendente e
    soprattutto dei dipendenti nel pubblico impiego
    (cuneo fiscale, aumenti dei contratti, risparmi Irpef
    ed aumento degli assegni familiari). Noi siamo
    contenti per i lavoratori dipendenti, anche per
    quelli del pubblico impiego, ma aggiungiamo, nello
    stesso tempo, che il governo, quando dice che questa
    Finanziaria è una finanziaria che redistribuisce il
    reddito verso i più deboli, afferma il falso. Non c’è
    assolutamente nulla per le famiglie sotto i 10.000
    euro l’anno. Non solo non c’è nulla per i veri poveri,
    ma questi ultimi dovranno pagare anche gli ulteriori
    balzelli che questa Finanziaria introduce. La manovra
    2007 doveva aiutare chi non arriva alla fine del mese,
    invece chi non ha nessuno e niente alle spalle sarà
    ancora più danneggiato. Noi comprendiamo le difficoltà
    del governo Prodi che ha ricevuto in eredità da
    Berlusconi conti pubblici disastrati, ma resta il
    fatto che i più deboli, i veri poveri, la ‘seconda
    società’ dei precari, degli emarginati, degli
    incapienti, dei disoccupati, dei pensionati poveri,
    dei quarantenni che non si iscrivono neppure più nelle
    liste di disoccupazione, di coloro che vivono ai
    margini del sistema produttivo e della società, sono
    stati ancora una volta ignorati e questa volta proprio
    dal governo di centrosinistra verso il quale i nostri
    concittadini più sofferenti nutrivano grandi speranze
    di giustizia sociale. Invece, la giustizia sociale, se
    c’è in questa Finanziaria, è a senso unico. Per Prodi,
    per i ds, per la sinistra comunista, per i sindacati
    esistono solo i lavoratori dipendenti. A costoro ciò
    che accadde in Italia trent’anni fa non ha insegnato
    nulla. Per costoro, i ‘non garantiti’ sono
    semplicemente degli invisibili cui viene negato il
    diritto alla sopravvivenza perché non rientrano negli
    schemi obsoleti di una sinistra vecchia culturalmente.
    Siamo ancora lontanissimi quindi anche
    dall’introduzione dell’imposta negativa sul reddito e
    da una riforma dell’Isee. Nel DPEF c’era qualche
    apertura in questo senso di cui però il decreto legge
    non reca più traccia. Per il resto si fa finta di
    moralizzare la politica, si mettono con l’acqua alla
    gola i comuni senza tagliare veramente gli sprechi
    della P.A. , si cercano risparmi assurdi nel mondo
    della scuola, si taglia il 5 per mille per le
    organizzazioni no-profit. Il nostro giudizio verso
    questa Finanziaria 2007, il giudizio di un piccolo
    partito della sinistra riformista e radicale che è
    molto critico verso questa sinistra riformista e verso
    questa sinistra radicale, è quindi pesantemente
    negativo e le poche cose buone che essa contiene non
    sono minimamente sufficienti a farcelo cambiare.

    NUOVO PARTITO d’AZIONE – DIREZIONE NAZIONALE

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito



    Intervista della Voce Repubblicana a Lannutti di Adusbef/Associazione a difesa dei diritti degli utenti delle banche
    Una bocciatura per la manovra di Padoa-Schioppa

    di Chiara Capotondi

    Abbiamo, in vista delle stangate che ci aspettano, intervistato e chiesto consigli ad Elio Lannutti, presidente dell'Adusbef, associazione onlus che, dal 1987, è a tutela del cittadino. Adusbef (associazione senza fini di lucro per la difesa degli utenti dei servizi bancari, finanziari, postali e assicurativi), opera a livello nazionale (con centodieci sedi in Italia), per informare, promuovere ed assistere consumatori e utenti disorientati dai tecnicismi delle banche stesse. Adusbef vanta, ad oggi, circa sessantamila iscritti. E' membro fondatore del Cncu (Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti), che fa capo al ministero dello Sviluppo economico.

    Lannutti, dopo una parentesi politica (si candida nel 2005 con l'Italia dei Valori di Di Pietro e nel 2006 con i Verdi di Pecoraro Scanio, senza venire eletto), torna a "lavorare dall'interno" con la sua associazione.

    Non possono mancare domande sulla Finanziaria, ma chiediamo prima come sia sorta l'idea di una onlus per i consumatori.

    "Lavoravo in banca - ci racconta - ma ho deciso di diventare giornalista ed ho fondato l'Adusbef che, tengo a sottolinearlo, non ha colore politico. Mi ispiro, in questo mio lavoro alla frase del drammaturgo Brecht che non vedeva differenza tra chi fonda una banca e chi la rapina. Adusbef è un'associazione per riequilibrare i rapporti tra le banche e i clienti".

    Chi si rivolge per lo più all'Adusbef? Giovani, anziani, professionisti, dipendenti?

    "Tutte le fasce e le età. Abbiamo circa novantamila lettere di reclami contro le banche e sono per lo più gli anziani a scriverci e rivolgersi a noi".

    Questa finanziaria costerà ad ogni famiglia italiana circa 1.300,00 euro annui in più, una vera e propria stangata…

    "Certo, una vera stangata. Questi dati sono difficilmente contestabili. La Finanziaria è basata sulle tasse e quindi è previsto che ci siano circa 28 miliardi di euro da raggranellare".

    Che rapporti avete, se ne avete, con le altre associazioni europee?

    "Abbiamo rapporti con la Federazione Utenti Bancari Europei, fondata con associazioni di Spagna, Francia, Olanda e Gran Bretagna che operano nel settore bancario, finanziario, assicurativo".

    Come sono i rapporti con la Commissione Ue, in genere tende ad avvantaggiare i consumatori?

    "Sì, anche se la Commissione tende a favorire la Beuc composta da associazioni del Nord Europa".

    Questi 28 miliardi di euro sono l'eredità del centrodestra, secondo lei?

    "In parte sì, in cinque anni il debito pubblico italiano si è raddoppiato, in parte è dovuto al debito che genera altro debito. Abbiamo criticato questa Finanziaria perché non colpisce chi ha evaso le tasse. In Italia abbiamo un'evasione pari al 243 miliardi di euro. E il governo, con chi se la prende? Con chi ha trentamila euro annui, non con chi guadagna oltre centomila euro. Noi avevamo proposto lo scudo fiscale".

    Ci spieghi meglio

    "Tremonti aveva fatto la più grande operazione di riciclaggio di Stato mai avvenuta nella Repubblica italiana. Verso coloro che avevano esportato illegalmente i grandi capitali frutto di evasione fiscale, traffico di armi, di droga. Aveva detto: riportateli in Italia e verrete tassati al 2,5 %, in forma anonima. Ma questi soldi molto probabilmente sono tornati solo nominalmente in Italia, sono ancora in realtà nei paradisi fiscali. Basterebbe equiparare questo scudo fiscale, 150 miliardi di euro, alla tassazione dei Bot e dei Btp per prendere 15 miliardi di euro e fare un'operazione di giustizia sociale".

    E' questa la vostra proposta?

    "Non solo. In Italia, come in India, c'è la casta degli ‘intoccabili'. Sul nostro sito si trova uno studio sulle autorità cosiddette indipendenti. Ci sono alcuni che vengono da Goldman Sachs, come Mario Draghi (ex vicepresidente di Goldman Sachs ed ora governatore di Bankitalia, ndr) che sette anni fa era direttore generale del Tesoro ed assegnò la maggior parte delle privatizzazioni italiane - come Telecom e Autostrade - a Goldman Sachs e, come premio, ebbe la vicepresidenza di quella banca che è accusata di frode fiscale ai danni della Repubblica italiana per 202 milioni di euro. Le caste non si possono toccare. Come non le ha toccate la destra, non le tocca la sinistra. Per giustizia ed equità sociale bisogna andare a scoprire dove si annidano gli sprechi. E' possibile che la Banca d'Italia - che vanta professionisti eccellenti - sia passata dalla funzione monetaria a quella bibliotecaria? Ce lo denunciano i dipendenti più sensibili.

    Cosa pensa della "tassazione" di cinque euro a notte destinata ai turisti? Bell'incentivo per quella che dovrebbe essere considerata un'industria…

    "E' assurdo, se si pensa che in media una famiglia di quattro persone per un soggiorno di quindici giorni nel Bel Paese deve aggiungere trecento euro alla spesa prevista per venire in Italia. E' una vergogna".

    Quattro volte rispetto alla "tassazione" francese di 1,25 a persona a notte..

    "Esatto. E' assurdo! Ma vogliamo parlare della tracciabilità dei conti correnti?"

    Prego..

    "E' un regalo alle banche di un miliardo di euro. Per la tracciabilità dei conti paghiamo cento euro a famiglia. E non è un metodo per combattere l'evasione fiscale. Noi dobbiamo ispirarci ai Paesi seri, tipo l'America".

    Cosa succede in America?

    "Negli Stati Uniti un idraulico non fa come qui in Italia, che chiede 120 euro con fattura, o 80 senza. Ci deve essere l'interesse a chiedere 120 euro, potendo scaricare i 20 euro di Iva. Chi non farebbe così? Tutti tendono a risparmiare, soprattutto in questo momento. Purtroppo non sono poche le famiglie che si sono indebitate perché non riescono ad arrivare alla fine del mese. Così si indebitano. La gente ora è costretta ad assicurare la propria casa che ha realizzato con fatica e sacrificio contro le "calamità naturali", altri 99 euro al mese, oltre al ticket di quindici euro sulle ricette per le visite specialistiche, l'aumento dell'Ici, la revisione degli estimi catastali. Noi abbiamo elencato tutto sul sito. Non va bene!".

    Durante il precedente governo, era contrario alla manovra di Tremonti, ora sembra ancora più preoccupato da Padoa Schioppa?

    "Noi siamo stati critici anche con le altre Finanziarie, a causa della casta degli intoccabili. Non abbiamo promosso quella di Tremonti e bocciamo quella di Padoa Schioppa".

    Secondo lei questa finanziaria è o no un attentato al ceto medio?

    "Colpisce addirittura chi raggiunge i trentamila euro, non solo il ceto medio. Padoa Schioppa non è il Robin Hood della situazione. Toglie ai poveri per dare ai ricchi".

    Diversi membri dell'Unione si dicono in disaccordo con questo documento programmatico. Con Mastella che dichiara senza mezzi termini che non voterà nemmeno la fiducia… Cosa accadrà secondo lei?

    "Noi ci auguriamo che venga fatta una seria correzione a questa manovra. Ci sono tutti gli estremi per parlare, come Tremonti, di partita di raggiro. Ai lavoratori vengono dati con il cuneo fiscale 150 euro ma ne vengono tolti 1.000 in altro modo. Io spero che non voteranno la fiducia e che si possano rivedere alcuni errori clamorosi del centrosinistra. La finanziaria deve essere rivista o bocciata".

    Ci parli della sua esperienza politica. Verdi ed Italia dei Valori…

    "Sì, sempre come indipendente. La politica dovrebbe esser l'arte di dare un servizio, funzione che ha perso".

    Delusione?

    "Certo, ma non è detto che non ci riprovi. Mi batto da anni per la legalità, mentre questo governo ha permesso l'indulto. Io sono stato uno dei protagonisti della cacciata di Fazio, di Billè, Ricucci, Fiorani. Noi abbiamo fatto centinaia di denunce alla magistrature, ci siamo incatenati alla Banca d'Italia e ora sono stati premiati dall'indulto. Per non parlare di chi ha compiuto reati finanziari gravissimi, mi riferisco a Cirio, Parmalat, ed ha lasciato chi ha investito in quelle aziende senza i risparmi di una vita. Per avere il risarcimento bisognerebbe fare cause su cause".

    Se dovesse candidarsi nuovamente lo farebbe ancora con il centrosinistra?

    "Questo non lo so, vediamo. Io sono un moderato".



    tratto dal sito del Partito Repubblicano
    http://www.pri.it


  3. #3
    Tony
    Data Registrazione
    27 Jun 2006
    Località
    Napoli
    Messaggi
    37
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La finanziaria è stata fatta pensando al singolo lavoratore, e quindi la trovo ottima perchè finalmente tutela le classi meno agiate

  4. #4
    neoazionista
    Data Registrazione
    30 May 2006
    Località
    Sicilia
    Messaggi
    177
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Josip Stalin Visualizza Messaggio
    La finanziaria è stata fatta pensando al singolo lavoratore, e quindi la trovo ottima perchè finalmente tutela le classi meno agiate
    forse ti riferisci all'ultima finanziaria fatta da stalin

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 33
    Ultimo Messaggio: 18-01-08, 16:50
  2. Finanziaria 2007: più tasse per i ricchi
    Di DrugoLebowsky nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 70
    Ultimo Messaggio: 31-01-07, 20:09
  3. Finanziaria 2007
    Di chirone nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 13-10-06, 16:28
  4. Finanziaria 2007
    Di Tziricotu nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 04-10-06, 18:35
  5. Finanziaria 2007 in pdf
    Di iamcenterdx nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 02-10-06, 20:06

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225