Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    A Destra...per il Sociale!
    Data Registrazione
    20 Feb 2006
    Località
    Cagliari
    Messaggi
    1,493
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Finanziaria: Salerno (an), Governo Provoca Odio Di Classe

    FUORVIANTE E MIRANTE PUBBLICAZIONE DATI SU FISCO (ANSA) - ROMA, 14 ott - 'Con la pubblicazione fuorviante e mirata il Governo introduce elementi di inquietante effetto sociale. L'odio di classe sembra l'obiettivo primario di questo governo e non l'equilibrio dei conti pubblici. La rappresentazione dell'evasione fiscale e' falsa e fuorviante, e non puo' essere la generalizzazione a cui sembrano tendere le dichiarazioni del Governo': lo afferma Roberto Salerno, deputato di An.
    'Gli italiani hanno dimostrato di avere responsabilita' verso il fisco e lo dimostrano le cifre di aumento del primo semestre 2006 di oltre 13 miliardi di euro di gettito. I casi di dichiarazioni dei redditi infedeli si riferiscono a casi isolati che andrebbero e vanno perseguiti, ma cio' che viene rappresentato - conclude - e' uno scenario teso alla divisione sociale tra lavoratori dipendenti e autonomi, tra categorie sociali e categorie produttive. Mi auguro piu' responsabilita' e senso civico da parte del governo'. (ANSA).


    www.simonespiga.tk

  2. #2
    www.agfirenze.it
    Data Registrazione
    26 Sep 2006
    Località
    FIRENZE
    Messaggi
    812
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    CI vogliano riportare alla guerra civile questi bastardi
    non ci tireremo indietro rispondermo e faremo vedere cos'è la destra di popolo

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    29 Jun 2004
    Messaggi
    12,811
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L'obiettivo della sinistra è stato sempre quello di creare uno scontro tra classi. Lo facevano all'epoca tra disoccupati e lavoratori, hanno tentato di farlo tra autonomi e dipendenti negli anni 90 senza riuscirvi, ci riprovano ora. Che andassero loro a lavorare.

  4. #4
    Canon
    Ospite

    Predefinito mah

    Salerno ha ancora il diritto di parola ?

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    29 Jun 2004
    Messaggi
    12,811
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    UNA FINANZIARIA... SINISTRA!!!



    La manovra finanziaria presentata dal Governo Prodi è rappresentativa dell’impianto ideologico che muove i provvedimenti della sinistra in ambito economico-sociale: un appiattimento generale verso il basso, al fine di rendere tutti più poveri in base al solito modo degenerato di intendere l’uguaglianza.
    La manovra è stata difesa dalle sinistre in quanto sarebbe equa e giusta, perché a loro dire favorirebbe una redistribuzione delle risorse verso i ceti più bisognosi, quasi che Romano Prodi fosse una specie di Robin Hood che toglie ai ricchi per dare ai poveri. Le cose, però, non stanno affatto in questi termini romanzeschi.
    Innanzi tutto va contestata la scelta ideologica di spaccare un Paese, una Nazione, un Popolo, e mettere Sud contro Nord, lavoratori dipendenti contro lavoratori autonomi, studenti contro pensionati e via dicendo: questo modo di fare è nell’essenza profonda dell’essere di sinistra. Si tratta di una rivisitazione in chiave postmoderna della lotta di classe e della cultura del comunismo storico. Per questo, Alleanza Nazionale, forte della sua essenza politica interclassista, ha oggi il compito di UNIRE insieme ciò che la sinistra vuole dividere, e ricompattare un “blocco sociale” che veda alleati giovani, anziani, donne, disoccupati, lavoratori, professionisti, commercianti, imprenditori e operai per la crescita, lo sviluppo, e per costituire un fronte comune rispetto alla macelleria sociale posta in essere dalla finanziaria.
    In secondo luogo, analizzando i provvedimenti presenti nella manovra, ci accorgiamo che essa va a colpire soprattutto i più deboli, le famiglie, i piccoli imprenditori e i commercianti. La sostituzione delle deduzioni con il sistema delle detrazioni, infatti, ha diverse ripercussioni: chiude la fase della “no-tax area” così come la conoscevamo, dove i più poveri non dovevano pagare un solo centesimo di tasse, aprendo la strada a calcoli complicatissimi che non offrono una certezza empirica immediata; le famiglie con figli a carico, poi, si troveranno ad affrontare, in proporzione, più spese rispetto a chi vive da solo, mentre prima vi era una valorizzazione anche tributaria del ruolo del nucleo famigliare. I tagli agli enti locali, con la possibilità di aumentare l’addizionale IRPEF e l’ICI, si abbatteranno maggiormente proprio sui chi percepisce uno stipendio più basso, così come tutte le imposte non progressive. Lo stesso discorso vale per l’aumento delle imposte di registro o del bollo auto: la sinistra esenta dal bollo per cinque anni chi può comprare una Ferrari, mentre aumenta le tasse a chi possiede solo una vecchia macchina e non può permettersi il lusso di comprarne una nuova! E che dire dell’aggravio fiscale sui detentori di partita IVA? I più colpiti saranno quei giovani che vorranno aprire una piccola attività per conto loro: ora dovranno anticipare tasse e balzelli, con il risultato di recidere alla base ogni possibilità di investire sul proprio futuro, costringendo tutti ad emigrare in qualche grande città del nord. E il ticket sul pronto soccorso? Una spesa alquanto ingiusta ed immorale, che mina il diritto alla salute! L’abolizione della possibilità di versare il 5 per mille per il finanziamento della ricerca e del volontariato, insieme con i forti limiti imposti alle assunzioni di giovani ricercatori, sono poi sintomatici del livello di attenzione che la sinistra pone su questi temi fondamentali per la vita sociale della Nazione.
    Del resto, l’attività del governo Prodi è piena di controsensi: basti pensare al divieto di alcolici per i minori e all’idea, maturata sempre negli stessi ambienti politici, di creare le c.d. “stanze del buco”. Per la serie: la birra a 16 anni no, ma la droga per tutti si, compresi i minori!
    Ma sicuramente, uno degli esempi maggiori in grado di farci capire l’orrore messo in atto dai partiti dell’Unione, è il decreto Bersani sulle liberalizzazioni, imposte dall’alto senza un tavolo di concertazione. Presentate come necessarie ad aprire il mercato del lavoro (dimenticando che le vere liberalizzazioni si dovrebbero fare sui grandi monopoli che costringono i cittadini a pagare inutili canoni telefonici o costosissime bollette sull’erogazione dell’energia elettrica), in realtà sono una vera e propria bomba innescata contro professionisti e categorie: immaginate un regime di concorrenza per il panificatore di fiducia che produce da generazioni dell’ottimo pane genuino, e che oggi sarà costretto a chiudere invaso dal pane surgelato, magari fatto con ingredienti ogm, prodotto dalle coop o da qualche multinazionale americana. O il povero tassista padre di famiglia, che ha investito tutto per il suo taxi e per comprare la licenza, ma che oggi rischia di finire sul lastrico a causa dalla concorrenza sleale promossa da una grande catena straniera di servizi, che magari ingaggi manodopera extracomunitaria sottopagata, creando di fatto un nuovo e più pericoloso monopolio…
    Tirando le somme, la sinistra , avendo abbracciato da tempo (da sempre…) gli interessi del turbo-capitalismo globale (si veda il caso cinese…), ha come obiettivo quello di distruggere tutti i piccoli imprenditori, i commercianti, gli autonomi, il genio italiano, la professionalità, cioè una parte fondamentale dell’identità e della cultura dell’Italia, per favorire le grandi catene di distribuzione e il potere finanziario mondiale. Ci guadagneranno le solite cooperative rosse, e non ne pagherà certo le conseguenze chi, alla faccia del popolo che afferma di rappresentare, va in vacanza con lo yacht ed in giro con l’ultimo modello di Porche… A noi, invece, resteranno solo tante nuove tasse e molti più sacrifici, nella speranza che il Governo di Romano Prodi imploda quanto prima a causa delle sue contraddizioni interne e del lavoro svolto egregiamente dall’opposizione di centrodestra e in particolare da Alleanza Nazionale.

    Azione Giovani Brindisi

    www.agbrindisi.tk

    www.francescosallustio.tk

  6. #6
    Cuore Nero
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da benelos Visualizza Messaggio
    L'obiettivo della sinistra è stato sempre quello di creare uno scontro tra classi. Lo facevano all'epoca tra disoccupati e lavoratori, hanno tentato di farlo tra autonomi e dipendenti negli anni 90 senza riuscirvi, ci riprovano ora. Che andassero loro a lavorare.

    straquoto!

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 04-09-07, 11:56
  2. Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 25-10-06, 17:18
  3. Odio di classe
    Di Dragonball (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 24-10-06, 13:34
  4. Finanziaria: Salerno (an), Governo Provoca Odio Di Classe
    Di simonespiga nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 14-10-06, 13:14
  5. Cosa Provoca L'odio Della Sinistra
    Di GEORGE (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 131
    Ultimo Messaggio: 10-03-05, 01:05

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito