http://www.memritv.org/search.asp?ACT=S9&P1=1289#
in inglese
o qui
http://littlegreenfootballs.com/weblog/e cliccate su esorcismo arabo
con un po'di fatica ci arrivate


http://www.memritv.org/search.asp?ACT=S9&P1=1289#
in inglese
o qui
http://littlegreenfootballs.com/weblog/e cliccate su esorcismo arabo
con un po'di fatica ci arrivate


memri![]()




era un programma della televisione libanese...se non ci fossero quelli del memri che ti traducono tutto il inglese tu non sapresti, come invece sai benissimo dato che te l' hanno detto in molti, che gli arabi hanno le versioni inglesi e le versioni arabe dei loro messaggi, a seconda del loro pubblico. Hanno le versioni dettate dalle public relations per i cretini occidentalimemrie quelle per il loro ''seguito''
Sempre indottrinamento ma con 2 facce. Ecco detto questo... l' hai visto almeno il video?


arba2: ignorante, il memri non traduce, ma distorce. Sei tu che vuoi vedere cose che non esistono.
Leggi questa:
http://www.lsdi.it/documenti/Lsdi-TesiZoia.pdf
---
Capitolo I
MEMRI ovvero Middle East Media Research Institute
Il Memri è un’organizzazione che seleziona alcuni dei più rappresentativi articoli
presenti nella stampa araba, li traduce in diverse lingue tra cui Inglese, Italiano,
Francese e Tedesco, e, settimanalmente li invia gratuitamente tramite posta
elettronica o via fax ai propri iscritti.
Il suo obiettivo, si legge nel sito www.memri.org è colmare il gap di lingua che
esiste tra Occidente e Oriente, assicurando tempestive traduzioni dei media arabi ed
ebraici. Offre inoltre analisi proprie delle tendenze politiche, ideologiche, sociali e
culturali in Medio Oriente.
Il Memri è stato fondato nel 1998 da Yigal Carmon e Meyrav Wurmser, ha sede a
Washington DC, ma ha uffici anche in Europa, a Mosca e a Gerusalemme.
Il sito è diviso il vari argomenti: alcuni sono progetti di studio come quello su
jihad e terrorismo che il Memri ha avviato per monitorare i gruppi militanti islamici,
oppure raccolte di documenti con temi specifici: le riforme nel mondo arabo e
musulmano; il conflitto arabo-israeliano; fino al progetto di documentazione
sull’antisemitismo arabo.
C’è inoltre un fornitissimo archivio che parte appunto dal 1998, data di fondazione
del sito, che è diviso anch’esso in sezioni: inchieste e analisi (prodotte dal Memri),
servizi speciali (traduzioni degli articoli della stampa araba), rapporti speciali
(approfondimenti sulle questioni mediorientali), e le edizioni straordinarie.
Le ricerche del Memri sono citate quotidianamente nei principali media di tutto il
mondo e utilizzate frequentemente dai governi.3
Si dichiara un’organizzazione indipendente, non partisan e senza fini di lucro.
Raramente è stata messa in discussione l’accuratezza delle traduzioni che il Memri
fornisce, ma spesso è stato contestato il fatto che gli articoli scelti siano
rappresentativi della stampa araba.
A proposito di questo argomento è interessante citare un articolo pubblicato su The
Guardian scritto da Brian Whitaker4in cui spiega che due cose lo rendono sospettoso
nei confronti del Memri: il fatto che non venga fornito nessun recapito o nome da
contattare, e che gli articoli selezionati riflettano l’immagine degli arabi sempre in
modo negativo. I sospetti del giornalista sono però supportati da Ibrahim Hopper del
Consiglio per le Relazioni Arabo-Americane che dichiarò al Washington Post:
“L’intento del Memri è ricercare le peggiori dichiarazioni possibili del mondo
musulmano e renderle di pubblico dominio il più largamente possibile”. Si potrebbe
giustificare l’operato del Memri sostenendo la tesi che questo stia cercando di
incoraggiare la moderazione, mettendo in luce i casi più forti di estremismo, ma se
così fosse dovrebbero essere pubblicati anche gli articoli più estremisti dei media
ebraici, dato che il Memri dichiara di provvedere alla traduzione anche di questi
ultimi.
Un’ulteriore dato supporta i sospetti di Whitaker cioè che originariamente si
leggeva nel sito questa dichiarazione: “Nelle ricerche l’istituto enfatizza anche la
continuità del Sionismo nel popolo ebraico e nello stato di Israele.” Questa frase è
stata eliminata dal sito il 5 Novembre 2001.
Whitaker, inoltre si è occupato di ricercare notizie sui fondatori
dell’organizzazione 5:
il co-fondatore e presidente è Yigal Carmon, è stato dal 1968 all’88 nei servizi
segreti militari israeliani e fino al ’93 fu consulente anti-terrorismo di Shamir e Rabin.
La co-fondatrice Meyrav Wurmser è autrice di un documento accademico intitolato
“Potrà Israele sopravvivere al post Sionismo?”. Inoltre tre redattori: Aaron Mannes,
Yotam Feldner, Aluma Solnick, hanno prestato servizio nell’Intelligence militare
israeliana.
Il giornalista argomenta che mentre per coloro che leggono regolarmente i giornali
arabi dovrebbe essere ovvio che i concetti posti in evidenza dal Memri non sono
rappresentativi della stampa araba nel suo complesso. Coloro che, invece, non
leggono i giornali arabi, e sono molti anche fra senatori e opinionisti, ma ricevono le
mail del Memri, ritenendola una fonte credibile, potrebbero pensare che queste tesi
estremiste non siano solo rappresentative dell’opinione pubblica araba, ma anche dei
governi arabi.
Del resto le affermazioni di Cormon che nell’aprile 2002 testimoniò a Washington
presso il Comitato sulle relazioni internazionali non fanno altro che incoraggiare
questa visione, egli arrivò a dire infatti che: “I media controllati dai governi arabi
indirizzano l’odio popolare contro l’Occidente, ed in particolare contro gli Stati Uniti.
Dopo l’11 Settembre, chiunque può facilmente trovare articoli che sostengono, od
addirittura incoraggiano gli attacchi terroristici contro gli USA…”
Ben lontano dallo scopo di eliminare le diffidenze tra arabi ed Occidentali, il
linguaggio è una barriera che si perpetua e può anzi facilmente esser utilizzato per
creare incomprensioni.
Prima dell’11 settembre generalmente il Memri riusciva ad ottenere da 10 a 20
iscrizioni al giorno, dopo questa data si è arrivati fino a 50 iscrizioni al giorno,
secondo Steven Stalinsky, il direttore generale del Memri di Washington. Anche lo
staff è quasi raddoppiato, è passato da 9 a 17 persone, con l’apertura di uffici in
Germania e Francia.
---
fatti una cultura.


yuri, ignorante sarai tu, ma pensi veramente che non sia al corrente...
io comunque non ho preteso di farti leggere 72 pagine di un documento ma ho solo chiesto se avevi guardato il video, rispondi accidenti
INSOMMA COSA NE PENSI DELL' ARABO CHE DICE DI AVER TOLTO TUTTI QUEGLI OGGETTI DALLA VA.INA DI UNA RAGAZZA CHE HA TRATTATO?
spettacolo vomitevole prodotto dalla televisione libanese






ah,VA.INA senza la G cos'è,
ah,
ah,
il puntino era semplicemente il punto da dove erano usciti tutti quegli oggetti mostrati dall' esorcista arabo.![]()

