La societą "Stretto di Messina" esiste da durata ultratrentennale, ma il Ponte progettato per l'attraversamento viario e ferroviario dell'omonima areea geografica č ancora in fase di studio, nonchč soggetto a ripetuti conflitti relativi alla voce che abbiano pił o meno in capitolo i vari organi istituzionali.
Come se non bastasse, nelle cittą dello Stretto si č delineato un movimento anti-Ponte sedicente trasversale: in realtą, a dare manforte ai precursori ambientalisti militanti, Giuliani-boys, non violenti (quasi che i violenti fossero i fautori del Ponte...), partiti sinistroidi, ci ha pensato la Destra Sociale (No-social, sempre!!!), la quale non disdegna posizioni socio-ambientaliste militanti ch'io puntualmente timbro sotto la dicitura "Comunismo"!
E che hanno convinto diversi cittadini ad esporre nei balconi bandiere "No al Ponte", portare e propagare magliette ed adesivi riportanti la medesima ripugnante dicitura.
Alla quale ho reagito ritagliando un'immagine del Ponte con la scritta "Si al Ponte" ed attaccandola alla mia autovettura.
Si paventa inoltre la possibilitą (non ingiustificata, se si considerano precedenti e territori interessati) che la costruzione del Ponte possa fruttare e, di conseguenza, potenziarne il ruolo, la criminalitą organizzata.
Perņ mi chiedo: pagano "pizzo" e tangenti in tanti, e contro il Ponte spunta come un fungo la cittadinanza antimafia!?
La sola preoccupazione che mi indurrebbe, da cittadino peloritano, a temere gli effetti della costruzione del Ponte, sarebbe l'insperata leggerezza, da parte dei vari Enti Locali, nel fare arrivare le sponde principali e non dello Stretto adeguatamente preparate ad accogliere l'opera: ma ciņ puņ non avvenire solo in caso di malamministrazione istituzionale.
Perciņ io dico "Si" al Ponte sullo Stretto di Messina: la nostra grande occasione, grazie alla quale non vedersi costretti a rischiare che le intemperie atmosferiche blocchino l'accesso alla sponda di rimpetto distante appena tre chilometri.
Mi spiego meglio.
Dovessi effettuare la traversata marina Genova-Palermo, allora potrei farmene una ragione se il tempo fosse: sereno a Genova, mare agitato a Livorno, poco mosso a Napoli...
Perchč in una tratta lunga puņ starci tutto.
Ma per miseri tre chilometri...
Per miseri tre chilometri i traghetti rischiano di non partire in caso di condizioni atmosferiche sfavorevoli, ed io mi guardo e mi riguardo l'altra sponda ad un tiro da schioppo, ma irraggiungibile!
A voi la parola.
Si al Ponte!!!




), partiti sinistroidi, ci ha pensato la Destra Sociale (No-social, sempre!!!), la quale non disdegna posizioni socio-ambientaliste militanti ch'io puntualmente timbro sotto la dicitura "Comunismo"!
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