Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 40
  1. #1
    antimperialista
    Data Registrazione
    11 Oct 2006
    Messaggi
    801
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up Resistenza afghana sta spiazzando i nazisti della coalizione occidentale

    Afghanistan: «Mai vista una guerra così dura»

    I reduci dell’Afghanistan a “The Guardian”: «Mai vista una guerra così dura»

    «Si trattava di vere e proprie operazioni di guerra. Della più difficile situazione mai incontrata».

    A parlare non è una giovane recluta, ma il Tenente Colonnello del terzo battaglione paracadusti britannico Stuart Tootal. Ha combattuto nelle due guerre irachene, nelle strade dell’Irlanda del Nord, ma nessuno di questi scenari è - come ha raccontato al britannico The Guardian - paragonabile a quanto ha visto nei sei mesi che ha trascorso sul fronte afgano.

    I soldati del suo gruppo hanno descritto al tabloid la situazione nella provincia di Helmand dove in teoria si sarebbero dovuti occupare della ricostruzione. Ad attenderli invece una situazione «mai affrontata dai militari britannici per almeno una generazione». In quattro mesi si sono trovati coinvolti in un numero di scontri maggiore di qualsiasi altra operazione dai tempi della guerra di Corea.

    I militari britannici hanno dichiarato inoltre di aver usato armamenti e aver vissuto situazioni per le quali non erano mai stati preparati. «Ho usato mortai da 51mm e, vi assicuro, che nessun parà britannico li ha mai usati prima» ha dichiarato il ventinovenne Richie Astin. Alcune polemiche sono state sollevate sulla scarsa sicurezza dei mezzi forniti alle truppe, considerati inadeguati e insicuri in un teatro di guerra così incandescente.

    Per il sergente maggiore John Hardy «L’Iraq è nulla confrontato a quello che abbiamo affrontato in Afghanistan. Spesso i combattimenti erano giornalieri, a volte anche quattro o cinque al giorno». A sostegno delle testimonianze ci sono i numeri. Nei quattro mesi dell’“Operazione Herrick”, nome in codice della missione afgana, sono stati sparati dalle truppe britanniche 450.000 colpi di fucile, 4.300 bombe ad alto contenuto esplosivo, più di mille bombe a mano, 7.500 colpi di mortaio, 75 missili anti carro.

    Fonte: www.liberazione.it
    13.10.06

  2. #2
    antimperialista
    Data Registrazione
    11 Oct 2006
    Messaggi
    801
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up Smrt fašizmu !

    AFGHANISTAN: BOMBA UCCIDE SEI SOLDATI AFGHANI


    Kabul, 14 ott. (Adnkronos/Xin) - Sei soldati afghani sono rimasti uccisi nello scoppio di una bomba piazzata ai margini di una strada che percorreva il convoglio su cui i militari viaggiavano. Lo riferisce la polizia, precisando che l'attacco e' avvenuto nella provincia orientale afghana di Paktia.


    AFGHANISTAN: AUTOBOMBA CONTRO CONVOGLIO NATO

    (ASCA-AFP) - Kandahar, 13 ott - Un'autobomba detonata da
    un attentatore suicida e' esplosa nei pressi di un convoglio
    dellla Nato a Kandahar, nell'Afghanistan meridionale,
    (...) ferendo almeno due soldati stranieri.
    Lo riferiscono la polizia e fonti della coalizione.

  3. #3
    antimperialista
    Data Registrazione
    11 Oct 2006
    Messaggi
    801
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Afghanistan, piovono bombe

    Oltre 300 sortite in una settimana e bombardamenti quotidiani con ordigni fino a una tonnellata



    Il Comando Centrale delle Forze Aeree Usa (Centaf) pubblica ogni giorno sul sito ufficiale dell’US Air Force un bollettino delle missioni effettuate, il giorno precedente, dalle forze aeree alleate nel sud e nell’est dell’Afghanistan. Ne emerge un quadro di guerra totale: bombardamenti quotidiani con ordigni fino a una tonnellata e una media giornaliera di 40 sortite di “supporto aereo ravvicinato” alle truppe di terra della missione Isaf impegnate in altrettanti combattimenti contro le forze talebane. Questo sarebbe l’Afghanistan “stabilizzato” di cui parlava solo pochi giorni fa il generale britannico David Richards, comandante della missione Isaf.

    4 ottobre, 35 sortite. Un bombardiere Usa B-1 ha sganciato bombe Gbu-38 da 227 chili nella provincia di Uruzgan nel corso di una battaglia tra truppe Isaf e talebani.
    Caccia britannici Harrier hanno bombardato la zona di Samangan con bombe bombe Gbu-38 e missili.
    Gli stessi aerei hanno poi sganciato bombe Gbu-16 “Paveway II” da 454 chili e lanciato missili nel distretto di Garmsir (Helmand).
    Missioni di supporto aereo alle truppe Isaf impegnate in combattimenti a Nawzad (Helmand) e a Sado Kala (Ghazni).



    5 ottobre, 43 sortite. Aerei anticarro Usa A-10 e caccia britannici Harrier hanno bombardato con missili l’area di Grishk (Helmand).
    Un bombardiere Usa B-1 e caccia britannici Harrier hanno sganciato bombe Gbu-16 “Paveway II” da 454 chili sulla zona di Qaryeh-ye Barang (Helmand).
    Caccia Usa F-18 e caccia britannici Harrier hanno bombardato la zona di Nawzad (Helmand) con bombe Epw II.
    Missioni di supporto aereo alle truppe Isaf impegnate in combattimenti a De Cagay Ghar (Kunduz), Garmabak (Kandahar), Khayl-e Sufla e Armah (Paktia), Aranas (Kunar) e Malaksay (Paktika).

    6 ottobre, 44 sortite. Caccia britannici Harrier hanno bombardato la zona di Nawzad (Helmand) sganciando bombe Gbu-38.
    Un bombardiere Usa B-1 ha bombardato la zona di Garmsir (Helmand) con bombe Gbu-31 da una tonnellata e Gbu-38.
    Caccia Harrier GR7 della Raf hanno sganciato bombe e missili nella zona di Nawzad (Helmand).
    Caccia Usa F-18 hanno bombardato con bombe Gbu-12 da 227 chili la zona di Dabar (Paktya).


    Missioni di supporto aereo alle truppe Isaf impegnate in combattimenti sono state condotte anche a Kawre Ghar (Kandahar), Sangin (Helmand), Shenadan (Kunar), Shami Chah e Shurakian (Helmand).

    7 ottobre, 51 sortite. Un bombardiere Usa B-1 ha sganciato bombe Gbu-38 nella zona di Grishk (Helmand).
    Aerei anticarro Usa A-10, un bombardieri Usa B-1, caccia Usa F-18 e caccia britannici Harrier hanno bombardato la zona di Regal (Kanadahar) con bombe Gbu-12, Gbi-31 e Epw II.
    Missioni di supporto aereo alle truppe Isaf impegnate in combattimenti sono state condotte anche a Nawzad e Kajaki (Helmand).

    8 ottobre, 48 sortite. Missioni di supporto aereo alle truppe Isaf impegnate in combattimenti sono state condotte a Madagal Sufla (Kandahar), Sangin e Nawzad (Helmand).



    9 ottobre, 45 sortite. Un bombardiere Usa B-1 ha sganciato bombe Gbu-31 da una tonnellata nella zona di Garmsir (Helmand).
    Aerei anticarro Usa A-10 e caccia Usa F-18 hanno bombardato la zona di Myan Koh (Helmand) con bombe Gbu-12.
    Missioni di supporto aereo alle truppe Isaf impegnate in combattimenti sono state condotte anche a Nawzad (Helmand).

    10 ottobre, 42 sortite. Caccia Usa F-18 hanno bombardato la zona di Nawzad (Helmand) con bombe Gbu-12 e la zona di Eshqabad (Kapisa) con Gbu-38.
    Un bombardiere Usa B-1 ha sganciato bombe Gbu-31 da una tonnellata nella zona di Babakai (Hlemand).
    Missioni di supporto aereo alle truppe Isaf impegnate in combattimenti sono state condotte anche a Bar Kanday (Kunar) Nawzad (Helmand) e Lwara Dasta (Pakitka).

    11 ottobre, 48 sortite. Caccia Usa F-18 e aerei anticarro A-10 hanno bombardato la zona di Lwara Dasta (Paktika) con bombe Gbu-12 e l’aree di Shuhika e Mandagel Sufla (Kandahar) con bombe Gbu-38.
    Missioni di supporto aereo alle truppe Isaf impegnate in combattimenti sono state condotte anche a Sado Kala (Ghazni) e Mangratay (Khost).

    fonte: peacereporter

  4. #4
    federica1980
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da marcuse Visualizza Messaggio
    Afghanistan: «Mai vista una guerra così dura»

    I reduci dell’Afghanistan a “The Guardian”: «Mai vista una guerra così dura»

    «Si trattava di vere e proprie operazioni di guerra. Della più difficile situazione mai incontrata».

    A parlare non è una giovane recluta, ma il Tenente Colonnello del terzo battaglione paracadusti britannico Stuart Tootal. Ha combattuto nelle due guerre irachene, nelle strade dell’Irlanda del Nord, ma nessuno di questi scenari è - come ha raccontato al britannico The Guardian - paragonabile a quanto ha visto nei sei mesi che ha trascorso sul fronte afgano.

    I soldati del suo gruppo hanno descritto al tabloid la situazione nella provincia di Helmand dove in teoria si sarebbero dovuti occupare della ricostruzione. Ad attenderli invece una situazione «mai affrontata dai militari britannici per almeno una generazione». In quattro mesi si sono trovati coinvolti in un numero di scontri maggiore di qualsiasi altra operazione dai tempi della guerra di Corea.

    I militari britannici hanno dichiarato inoltre di aver usato armamenti e aver vissuto situazioni per le quali non erano mai stati preparati. «Ho usato mortai da 51mm e, vi assicuro, che nessun parà britannico li ha mai usati prima» ha dichiarato il ventinovenne Richie Astin. Alcune polemiche sono state sollevate sulla scarsa sicurezza dei mezzi forniti alle truppe, considerati inadeguati e insicuri in un teatro di guerra così incandescente.

    Per il sergente maggiore John Hardy «L’Iraq è nulla confrontato a quello che abbiamo affrontato in Afghanistan. Spesso i combattimenti erano giornalieri, a volte anche quattro o cinque al giorno». A sostegno delle testimonianze ci sono i numeri. Nei quattro mesi dell’“Operazione Herrick”, nome in codice della missione afgana, sono stati sparati dalle truppe britanniche 450.000 colpi di fucile, 4.300 bombe ad alto contenuto esplosivo, più di mille bombe a mano, 7.500 colpi di mortaio, 75 missili anti carro.

    Fonte: www.liberazione.it
    13.10.06

  5. #5
    Gaeta resiste ancora!
    Data Registrazione
    05 Dec 2005
    Località
    Nvceria Constantia
    Messaggi
    7,427
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    sui monti afgani fu sconfitto Alessandro, i nsotri eroici portatori sani di democrazie e (bombe anche bombette atomiche, se ricordate) hanno già perso. Mentre rifanno bene i conti e scoprono che nn gli conviene $tar€ lì !

  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Jul 2006
    Messaggi
    1,082
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Princ.Citeriore Visualizza Messaggio
    sui monti afgani fu sconfitto Alessandro, i nsotri eroici portatori sani di democrazie e (bombe anche bombette atomiche, se ricordate) hanno già perso. Mentre rifanno bene i conti e scoprono che nn gli conviene $tar€ lì !
    Per essere precisi,Alessandro non è stato sconfitto in Afghanistan,anzi,anche se ci ha messo circa 3 anni,contrariamente a USA,ha catturato il suo "mullah Omar",Besso, e poi ha continuato in India.Enciclopedia Columbia:

    Alexander went on through Bactria and captured and executed Bessus. He was now in the regions beyond the Oxus River (the present-day Amu Darya), and his men were beginning to show dissatisfaction. In 330 a conspiracy against Alexander was said to implicate the son of one of his generals, Parmenion; Alexander not only executed the son but also put the innocent Parmenion to death. This act and other instances of his harshness further alienated the soldiers, who disliked Alexander’s assuming Persian dress and the manner of a despot. 5Nevertheless Alexander conquered all of Bactria and Sogdiana after hard fighting and then went on from what is today Afghanistan into N India
    http://www.bartelby.net/65/al/AlexGreat.html


    E dalla libreria del Congresso USA:

    Alexander and Greek Rule, 330-ca. 150 B.C.



    It took Alexander only three years (from about 330-327 B.C.) to subdue the area that is now Afghanistan and the adjacent regions of the former Soviet Union. Moving eastward from the area of Herat, the Macedonian leader encountered fierce resistance from local rulers of what had been Iranian satraps. Although his expedition through Afghanistan was brief, he left behind a Hellenic cultural influence that lasted several centuries.

    http://countrystudies.us/afghanistan/5.htm

    Quelli che come al solito dopo hanno perso controllo,era i Diadochi (i successori),che hanno autonomizzato il regno greco di Bactria dal regno di Seleuco dopo scontri interni:

    The Greco-Bactrian Kingdom (or Graeco-Bactrian Kingdom) covered the areas of Bactria and Sogdiana, comprising today's northern Afghanistan and parts of Central Asia, the easternmost area of the Hellenistic world, from 250 to 125 BCE. The expansion of the Greco-Bactrians into northern India from 180 BCE established the Indo-Greek Kingdom, which was to last until around 10 CE.

    Continua qui:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Greco-Bactrian

    Ovviamente,oggi,non riescono a trovare nessun capo e di questo passo,è ovvio che sarà una guerra d' attrito come quella avuta dai Russi.Perchè in Afghanistan,si vuole controllare il paese,ma senza controllare tutto il territorio.Soldati greci che sono tornati dicevano che le forze ONU controllano le città.Ma chi ci va a vivere permanentemente sulle montagne e vivere come un guerrigliero se stesso?Prima si ritirano meglio è.

  7. #7
    Gaeta resiste ancora!
    Data Registrazione
    05 Dec 2005
    Località
    Nvceria Constantia
    Messaggi
    7,427
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Chiedo scusa x la gaffe, cmq l'Afganistan è detto la tomba degli eserciti, ci sarà un motivo ?

  8. #8
    Registered User
    Data Registrazione
    13 Apr 2005
    Messaggi
    3,002
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Presto anche i boriosi britannici dovranno fare (o rifare) le valigie ...

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    29 May 2006
    Messaggi
    4,942
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Resistenza a che? Il termine resitenza mi pare propio inappropiato perchè in genere si riferisce a chi vuol scacciare un invasore a nome di tutto un popolo, In Afghanistan combattevano tra loro prima dell'intervento internazionale gruppi e bande più disparate, l'Afghanistan non ha mai conosciuto la pace e la convivenza più o meno tranquilla e la situazione è sempre la stessa perchè di impossibile risoluzione, non è servito nemmeno l'istituzione di un sistema democratico, dopo aver distrutto le basi dove si addestravano i terroristi che hanno colpito l'america un simile paese di merda andava lasciato solo a stesso, se non vogliono a pace che crepino e si ammazzino pure tra loro , basta che non coinvolgano mai più chi è fuori dai loro confini per esportare guerre sante e farla pagare all'odiato miscredente occidentale, dispiace per gli innocenti ma è dimostrato che non c'è nulla da fare visto che in maggioranza vogliono vivere come nel medioevo più oscuro.

  10. #10
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Jul 2006
    Messaggi
    1,082
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Princ.Citeriore Visualizza Messaggio
    Chiedo scusa x la gaffe, cmq l'Afganistan è detto la tomba degli eserciti, ci sarà un motivo ?
    Certamente,c'è il motivo.Non puoi vincere una guerra di guerriglia,laddove i guerriglieri abbiano il supporto della popolazione locale e nelle montagne,la gente vive in tribù,quindi supportano il capo tribù locale,mica il governo di Kabul.In più,se vuoi scovare guerriglieri,devi:

    1)Occupare le montagne che usano e restare li,per non dargli l' occasioni di ritornare.
    2)Tagliare le loro linee di rifornimento.
    3)Seguirli fino all' ultima cima finchè non li metti con le spalle al muro.

    Tu li vedi i soldati ONU di andare a fare le capre su quelle montagne e restare li per non perdere di nuovo il controllo del territorio?Certamente no.Stanno facendo lo stesso che facevano i Russi.E come i Russi non potranno vincere.Poi si sa che il confine con Pakistan è un colabrodo e che la regione del Pakistan adiacente,è anche essa nelle mani di capi tribù che se ne fregano di Musharaf.Quindi fra le montagne possono continuare a portare armi.Altri si illudono che la sola aviazione solverà tutto.Ma non è cosi,quelle sono montagne,ci sono cave,ci sono posti per nasconderti,non è deserto piano.

    Con la strategia attuale,la forza ONU sta facendo un buco nell' acqua.Come i Russi vorrebbero stare nelle città e da li magicamente portare la pace nell' intero paese.Ma non è possibile.E meglio lasciarli stare da soli.Almeno loro forse avranno nuova guerra civile,ma resteranno in un solo pezzo,contrariamente all' Iraq,che cammina verso la partizione.

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Bollettino della resistenza afghana
    Di Avanguardia nel forum Destra Radicale
    Risposte: 140
    Ultimo Messaggio: 31-12-09, 11:28
  2. Risposte: 75
    Ultimo Messaggio: 01-01-09, 19:33
  3. Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 06-10-08, 17:22
  4. ancora la legittima e coraggiosa resistenza afghana
    Di simsalabin nel forum Politica Estera
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 27-11-06, 19:39
  5. Resistenza Afghana: cominciano i dolori per gli USA
    Di Totila nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 31-01-03, 01:03

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito