Comunicato di Insieme per una POL Sociale e Nazionale in merito alle vicende della CS
1- IPSN ribadisce la propria soldarietà e fiducia politica a C@scista, persona che ha tutta la nostra grande stima, ma ribadisce la propria contrarietà alle sue dimissioni, che sono state un errore.
2- IPSN era contraria al ricorso come metodo, quanto tante altre forze, ma nel merito del ricorso, alla luce di quanto emerso, riteneva giuridicamente fondata la richiesta di esclusione, ferme restando le questioni di opportunità che l'amministrazione avrebbe potuto successivamente far valere.
La Corte, infatti, era chiamata a decidere sulle questioni giuridiche e non su quelle di opportunità.
3-
IPSN smentisce ogni accusa circa eventuali pressioni del giudice Ronnie su C@scista, mistificazioni delle sinistre impegnate ad aggredire Ronnie e PL quanto i loro avversari diretti di FL erano impegnati a sostenere de facto la loro vittoria.
4-
IPSN rifiuta le ipocrite e tardive corone di lauro attribuite a cristiano72 e a c@scista da chi, fino a poco prima, li insultava in modo barbaro e parlava di C@scista come di un venduto e di Cristiano come il capo di un movimento pericoloso e illiberale.
IPSN al proposito specifica che la posizione di Cristiano72, e Giò91 circa la necessità giuridica di escludere la lista era nota al giudice C@scista, il quale chiese un consulto giuridico a cristiano, alla presenza di Giò.
Dunque la sinistra parla in modo immotivato di pressioni di Ronnie su C@scista.
Con questo comunicato IPSN vuole chiudere una volta per tutte la questione, recentemente sollevata da Templares in un 3d apparso in questi giorni, relativa al processo contro Forza Liberale.
Auspichiamo che le incomprensioni fra IPSN e PL cessino e che si torni a lavorare insieme per vincere il ballottaggio e per costruire una seria alternativa a questo centro-sinistra.