Massimo Moratti è pronto a tornare in cabina di comando della sua Inter: "Torno presidente - ha detto a "La Gazzetta dello Sport" - anche perchè non ci sono alternative". Il patron nerazzurro sarà eletto il prossimo 6 novembre, quando è in programma l'assemblea dei soci nerazzurra. Sul pedinamento a Vieri: "Era arrivato da poco e giravano certe voci strane. Capisco perfettamente il suo fastidio per questa vicenda".
La notizia era nell'aria già da qualche tempo, dai giorni successivi alla scomparsa del compianto Giacinto Facchetti, ora è stata confermata anche dal diretto interessato: Massimo Moratti tornerà presidente dell'Inter il prossimo 6 novembre, dopo aver lasciato la carica nel gennaio 2004: "La verita è che il presidente perfetto per l'Inter se ne è andato e mi manca tanto".
Il patron nerazzurro parla a 360° da Adriano al caso Vieri: "Il brasiliano non è al top della forma e il primo a saperlo è proprio lui. Bisogna dargli fiducia, senza aspettarsi sempre da lui qualcosa di strepitoso". Intanto si è sbloccato Recoba: "Da vero genio è poco continuo. Lui è un fenomeno proprio perchè è pigro".
Passando dal campo a calciopoli, tra circa una settimana (probabilmente il 26) potrebbero arrivare gli sconti ai club penalizzati con l'arbitrato: "Nelle sentenze non metto il naso. Ho la sensazione che certe persone coinvolte abbiano interesse ad untilizzare l'Inter di sponda per vedersi ridurre le penalizzazioni".
In casa nerazzurra c'è stato il caso De Santis: "Premesso che fra truffare e far controllare un truffatore c'è una bella differenza, nessuno dell'Inter ha preso l'iniziativa per farlo pedinare". Il patron, invece, conferma il pedinamento di Vieri: "Era arrivato da poco, giravano voci strane e credo fosse un nostro diritto capirci qualcosa. Ciò detto, se mi metto nei panni di Vieri, capisco perfettamente il suo fastidio".




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