
Originariamente Scritto da
foscarina
A priori non dobbiamo essere contrari a questo fenomeno, altrimenti corriamo il rischio di essere '' conservatori '' e tendenzialmente diventiamo monopolisti.
Sarà il mercato a decidere se e quando queste nuove iniziative avranno successo. Alla nascita delle low cost a corto raggio, si disse lo stesso....si parlo' di rischio sicurezza, di servizio inesistente a bordo, etc. Poi il mercato ha decretato il successo avvicinando milioni di persone che non avevano preso mai un aereo in vita loro a farlo. In questo scenario non dimentichiamoci di un fatto positivo per noi e per l'Italia. Il target di queste nuove compagnie sarà il turista fai da te che vuole visitare paesi nuovi, troppo lontani dal suo e che le alte tariffe attuali lo hanno sempre dissuaso a farlo. Oggi se milioni di turisti vanno regolarmente in paesi esotici è grazie ai tour operators che con i charters hanno sviluppato un turismo di massa inconcepibile solo 15 anni fà.
L'Italia sarà insieme a paesi come la Francia e l'Inghilterra una delle mete ambite per i nuovi turisti asiatici, americani e sudamericani che grazie alle low cost potranno venire a visitarci, con innegabile vantaggio economico.