Vi segnalo questo interessante appuntamento.

Giovedì 26 ottobre 2006: Riti del vino nella ceramografia Greca.
Dott.ssa Cornelia Isler-Kerényi
I vasi greci decorati a figure venivano usati sopratutto durante i simposi, le occasioni per “bere insieme”. Non sorprende perciò che i temi dionisiaci siano in quel repertorio preponderanti. Molti di questi alludono in forme più o meno esplicite a riti eseguiti in occasioni diverse in onore di Dioniso. Se ne può dedurre che il vino era per i Greci molto più di una bevanda inebriante e la vite più di una pianta utile: il percorso dalla vite al vino era un simbolo di cultura e il bere insieme, in un senso molto speciale, metafora di felicità.

Cornelia Isler-Kerényi, nata a Budapest, ha frequentato le scuole elementari, il ginnasio e la scuola Magistrale a Tegna e Locarno. Ha studiato archeologia classica, storia antica e storia dell’arte a Zurigo e Monaco. Nel 1969 ha pubblicato la tesi di dottorato su Nike. Ha partecipato a scavi in Grecia (Samo, Eretria) e in Sicilia (Selinunte, Monte Iato) e ottenuto incarichi d’insegnamento e corsi di perfezionamento in varie università svizzere e italiane, nonchè all’EHESS (Parigi). Oltre alle attività divulgative (conferenze, giornalismo, mostre, corsi extrauniversitari, viaggi di studio), svolge un’intensa attività di ricerca e di pubblicazione incentrata sulla ceramica greca, la metodologia dell’interpretazione, la storia degli studi, i problemi legati alla circolazione di antichità. È presidente della sezione Cultura dell’Unesco svizzera e Membro corrispondente dell’Istituto Archeologico Germanico. Ha ottenuto il dottorato honoris causa dell’Università di Pécs (Ungheria). Dal 1997 è membro del comitato AAT.



Lugano-Loreto (Svizzera), Centro La Piazzetta, Sala conferenze 26 ottobre ore 200