classe politica: ’’L’indecenza ha un limite!’’


Puntualmente arrabbiato e non per scelta, permettimi di esprimere ilmio pensiero, io credo che un popolo che non si indigna, che non si ribella non abbia futuro. Sono giorni e giorni, tra l’altro assai stranamente, che escono trasmissioni in cui si denunciano I soprusi e le immondizie della nostra classe politica, a cominciare dai finanziamenti occulti ai partiti agli aumenti, sempre occulti degli stipendi ai parlamentari, alle guerre in giro per il mondo chiamate "missioni di pace", alle monnezze (quelle vere) che soffocano un’intera regione,alla censura di trasmissioni che tendono a provare che un politico su tre si droga. Tutto dura uno, massimo due giorni di eclatante scalpore , poi l’oblio. Che razza di paese è questo? Nemmeno in Bolivia, mio punto di riferimento per comparare la nostra classe politica al modelloa lei più vicino a livello mondiale, farebbe una simile figura. E c’èchi ancora sostiene che il voto è importante, che occorre andare a votare.Ma votare chi? Questa banda di mascalzoni a 360 gradi? Dice: "turiamoci il naso e votiamo il meno peggio" ma perché??? ditemi perché !!! Io non mi turo un bel niente, io non lascio perdere, io dico che dobbiamo ribellarci a questa indecenza istituzionalizzata. Io credo occorra rivedere, e molto in fretta, questo sistema incancrenito e putrido; io credo che, come minimo, occorra rifiutarsi di andare alle urne ad avvallare questa gentaglia e, di fatto, a trasformarsi in loro complici. Io credo che l’unica soluzione sia tornare alle piccole patrie, sia tornare a governarci da soli, delegando Ipolitici al marginale ruolo di esecutori materiali delle nostre volontà, senzadeleghe in bianco e con molti limiti ben prestabiliti. Auspico, apartire dalla mia piccola Parma, che nascano Liste Civiche alternative, Liste serie, pulite, fatte da cittadini volonterosi che si ribellano al sistema e si riprendano la sovranità rapinata. Liste che non si apparentino, che non rubino voti per poi riportarli all’ovile dei partiti magna - magna che ci stanno rovinando. Liste veramente ed assolutamente indipendenti. Sta al cittadino stesso dare il via alla scelta del suo futuro, senza aspettare di avere le saccocce vuote.
Circolo federalista Gianfranco Miglio PR
Portavoce: Antonio Vescovi ,< circolo_gfmiglio.pr@libero.it >