
Originariamente Scritto da
cioppi
Salve, uso come pretesto la lotta nelle banlieu parigine per rilanciare un quesito di più ampio campo: per voi è lecito giustificare la violenza (intesa non solo come fisica, ma anche contro i beni, auto ed edifici, e "simbolica", occupazioni) per conseguire un obiettivo, o ripercorrereste l'ultimo thread, la non violenza senza se e senza ma?

Esempio: giustificate gli scontri dell'undici marzo scorso a milano, violenza annessa, per impedire il corteo di fiamma?
p.s.: ho sentito dire in giro che ci sono blog di bloggers delle banlieu parigine, che ospitano video di militanza, ripresi da loro, spesso riguardanti appunto la lotta in sè. ne conoscete qualcuno?
