Oggi sono stato alla manifestazione organizzata da Matteo Salvini a San Babila. Di fronte a un pubblico di un centinaio di persone in buona parte anziane e fornite di bandiere, i.e. in buona parte militanti, Mario Borghezio, volto nuovo del padanismo, ha tenuto un comizio proclamando che da quella manifestazione ripartirà la conquista di Milano da parte della Lega. Temo che dopo la giunta Formentini Milano sia un po' recalcitrante.
A fine comizio, al suono di "O mia bela madunina" eseguito da un anziano cantante meneghino in modalità karaoke, è partito un corteo con megafono diretto al Duomo, guidato dal Salvini medesimo "per farci sentire da tutti quei milanesi che passano a testa bassa guardando altrove". Sopraffatto dal pubblico di truzzi deambulanti nel sabato pomeriggio di Corso Vittorio Emanuele, dopo centocinquanta metri il manipolo ha effettuato un'abile inversione a U tornando alla base in San Babila dove immagino che di lì a poco abbia avuto termine la manifestazione.
Enough nonsense. Quello è un capitolo tristemente e irrimediabilmente chiuso.
Milano non è fatta solo di buzzurri del sabato. Come si può ristabilire un contatto con quanto di sano resiste in questa città per ricucire un dialogo tra questa città e il pensiero federalista e indipendentista? Forse proprio a Milano si potrebbe rifondare un movimento che usi parole vere pronunciate da gente credibile (personalmente non ho nulla contro Matteo Salvini) per parlare alla gente vera che ha voglia di ragionare, e non solo ai convertiti militanti, generosamente fedeli fino alla morte?
Non contro la lega, soltanto indipendente dalla lega.
Una Fondazione? una Onlus? Per poter finanziare iniziative pubbliche? dibattiti? attività culturali? un sito web non basta, Ducario ha un sito non aggiornato, Max non ne ha ancora uno, o sbaglio?
Per favore ditemi cosa ne pensate... No alle capponate, costruiamo qualcosa.




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