ROMA - Raggiunto l’accordo tra governo, Confindustria e sindacati sul Tfr (trattamento di fine rapporto). Le imprese sotto i 50 addetti hanno ottenuto un'esenzione del 50% del trasferimento all'Inps della liquidazione, mentre quelle sopra ai 50 addetti dovranno trasferire il 100%, e non più la metà come previsto in precedenza. Lo ha reso noto, al termine dell'incontro, il segretario della Cgil Guglielmo Epifani. Le parti hanno trovato l'accordo anche sull'avvio della previdenza integrativa a partire dal 1° gennaio 2007, quando scatteranno i sei mesi di tempo di silenzio assenso durante i quali i lavoratori dovranno decidere la destinazione del proprio Tfr. «L’accordo si tradurrà in un verbale che il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, si è impegnato a scrivere entro lunedì, quando ci sarà la firma», ha illustrato Epifani. Il sindacato ha chiesto anche l'azzeramento della tassazione che grava sui fondi pensione, che ora è all'11%, «o quanto meno qualcosa di simile a quanto già avviene in altri Paesi europei», ha dett Epifani.
INFORMAZIONE - Da gennaio al 30 giugno del prossimo anno partirà una campagna di informazione e sensibilizzazione circa la possibilità di destinare il Tfr ai fondi pensione. Resta valida la clausola del silenzio-assenso. Tra un anno, un anno e mezzo è prevista una verifica sui risultati ottenuti.


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