"Solo nella comunità diventa dunque possibile la libertà personale" Marx-Engels
Roma . L'occupazione dell'assessorato alla casa blocca la discussione "taroccata" sul piano casa comunale
Gli occupanti che ieri si sono asserragliati dentro e sui tetti dell'assessorato chiedono che gli sfratti siano bloccati, che le delibere al piano casa in discussione al Consiglio comunale vengano approvate al più presto e che venga bloccata l'approvazione affrettata e taroccata del piano casa comunale. La rete dei movimenti per il diritto all'abitare chiede che il Comune adotti un piano straordinario che consenta in tempi brevi di trovare 5.000 nuovi alloggi. Il piano casa q uesto punto non sarà discusso il prossimo lunedì in Consiglio comunale proprio per continuare il confronto di merito con i movimenti sociali. Concetto ribadito in serata anche dal sindaco Alemanno: «Il tavolo con i movimenti resta attivo e proprio per permettere la discussione degli emendamenti migliorativi, il Piano casa non sarà discusso lunedì». Un segnale distensivo è venuto anche dal delegato del sindaco all'emergenza abitativa, Marco Visconti: «Condivido l'appello fatto dal sindacato inquilini Federcasa al prefetto perché sospenda l'uso della forza pubblica nell'esecuzione degli sfratti delle fasce sociali più deboli». Visconti indica anche i tempi: «La sospensione, a mio giudizio, va accordata almeno fino al 3 marzo, per consentire che l'emendamento presentato al Senato al decreto legge che prevede la proroga del blocco degli sfratti fino al 31 dicembre termini il suo iter»




Rispondi Citando