Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Messaggi
    11,789
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Farmaci,verità sul mercato mondiale

    Un battaglia per unificare un po' l'area?

    di Monia Cappuccini [19/10/2006]
    Fonte: [1]Liberazione [scheda fonte]

    Il grande imbroglio, la truffa del secolo. Non esistono altre
    definizioni per il mondo delle Big Pharma, alla luce di quanto emerge
    da Farma&Co. Storie straordinarie di ordinaria corruzione (Il
    Saggiatore, pp. 254, euro 16,50, introduzione di Domenico Gallo),
    linchiesta a firma di Marcia Angell, medico ed ex-direttrice del New
    England Journal of Medicine - una delle riviste mediche più
    prestigiose al mondo. Che i colossi dellindustria farmaceutica
    agiscano nel mercato globale alla stregua di qualsiasi altra impresa
    commerciale, benché abbiano a che fare con la salute, il benessere e
    la sopravvivenza delle persone, non è mai stato un mistero per
    nessuno. Basti pensare alla vergognosa vicenda dei farmaci retrovirali
    per la cura dellAids, negati ai paesi del terzo Mondo per non perderne
    il monopolio.
    Marcia Angell non si limita a smontare il castello di bugie costruite
    per coprire un vertiginoso volume daffari, ma d elinea la sua
    inchiesta lungo un asse che spiega i meccanismi che legano i
    laboratori per la sperimentazione alle stanze del potere. Facendoci
    comprendere quali ragioni di opportunismo politico abbiano spinto
    lindustria farmaceutica americana, nel giro degli ultimi ventanni, al
    terzo posto nella classifica delle più remunerative al mondo,
    preceduta solo da petrolio e banche commerciali. Alcuni dati
    basteranno a comprendere lentità del volume di affari in cui
    linchiesta si addentra: un fatturato annuo di 400 miliardi di dollari
    (di cui la metà realizzato negli Usa); dal 1960 al 1980 vendita di
    farmaci cresciuta in linea con lincremento del pil e triplicata nel
    ventennio successivo, con un rendimento medio che si attesta del 18%
    sulle vendite e del 33% sui valori azionari.
    Cifre da capogiro e scalate in odor di miracolo economico. Linchiesta
    si riferisce a situazioni peculiarmente americane, ma ha il merito di
    spiegare le linee di tendenza che regolano il funzion amento
    dellindustria globale del farmaco, distribuita equam! ente tra America
    ed Europa. Per cominciare, la ricerca e lo sviluppo rappresentano una
    parte relativamente piccola nei budget delle grandi aziende
    farmaceutiche, ridotte a poca cosa se paragonata alle enormi spese per
    il marketing e lamministrazione. In secondo luogo, per quanto possa
    sembrare incredibile, lindustria farmaceutica non è particolarmente
    innovativa e negli ultimi anni è stata introdotta nel mercato solo una
    manciata di farmaci nuovi, mentre la maggioranza di essi risulta
    essere una semplice variazione su quelli già presenti sul mercato (tra
    il 1998 e il 2002 la Food and Drug Administration ha approvato 415
    nuovi farmaci, di cui 133 erano entità molecolari effettivamente nuove
    mentre solo 58 offrivano un beneficio superiore a quelli già in
    commercio). Infine, lindustria farmaceutica non rappresenta un modello
    di libera impresa ma rimane completamente dipendente dai monopoli
    garantiti dal governo.
    Negli Stati Uniti tutto ebbe inizio nel 1980 sotto la presidenza di
    Ronald Reagan, con lapprovazione della legge Bayh-Dole, dal nome dei
    due senatori promotori - uno democratico laltro repubblicano -, che
    consentì alle università e alle piccole aziende di brevettare i
    ritrovati, frutto di ricerche finanziate dal National institutes of
    health, il maggior distributore di soldi dei contribuenti per la
    ricerca medica, e di concedere licenze esclusive alle aziende
    farmaceutiche. Così lindustria farmaceutica è andata strutturandosi
    come una formidabile macchina commerciale, il cui core business è
    prolungare il brevetto sulle varie specialità, decaduto il quale
    infatti il prodotto (declassato a farmaco generico) subisce un
    deprezzamento dell80%.
    Ricerche e sperimentazioni truccate, sindromi inventate a tavolino
    come il disordine di ansia sociale, medici comprati con sovvenzioni da
    favola, modifiche cosmetiche a farmaci già esistenti. «E straordinaria
    - sottolinea Marcia Angell - la pressoché totale mancanza di
    consapevolezza de llopinione pubblica mondiale in proposito,
    nonostante sia e! vidente di per sé che, per dirne una, il contenuto
    educativo di congressi organizzati dalle aziende, in genere veri e
    propri viaggi-merenda in splendide località di villeggiatura dove i
    medici vengono ospitati in alberghi lussuosi e intrattenuti in
    banchetti regali, non può che essere prossimo allo zero». Farma&Co ha
    il merito di ristabilire la verità sul mercato della salute,
    illustrando il funzionamento della catena industriale che dai fondi
    pubblici per la ricerca arriva fino ai pazienti. Sui quali,
    particolare non meno importante, grava lintero costo di questa
    gigantesca macchina in guerra contro la loro stessa salute. Negli
    Stati Uniti infatti non esiste regolazione sul prezzo dei farmaci, che
    rimane totalmente a carico dei pazienti o, per chi se lo può
    permettere, delle assicurazioni private. L'ennesima menzogna, ancora un
    altro scandalo d'America, non a caso scelto dal regista Micheal Moore
    come materia d'indagine per il suo prossimo film Sicko.
    Non nobis Domine, non nobis sed nomine Tuo da gloriam

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Messaggi
    11,789
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Divisi pure sulla lotta alle multinazionali farmaceutiche?!
    Non nobis Domine, non nobis sed nomine Tuo da gloriam

  3. #3
    Aristocrazia Rivoluzionaria
    Data Registrazione
    11 Sep 2006
    Messaggi
    362
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    No mi sa che questo è uno di quei punti di convergenza stile Fiamma Nuova

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Mar 2006
    Messaggi
    2,410
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Il Pretoriano Visualizza Messaggio
    Divisi pure sulla lotta alle multinazionali farmaceutiche?!
    Su su num me fa cosi'....

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Mar 2006
    Messaggi
    2,410
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Comunque largomento case farmaceutiche senza perdersi in massimi sistemi è molto semplice.
    Prendiamo la chemioterapia.
    Ogni ciclo costa sui 60milioncini del vecchio conio.
    Considera in Italia quanti si sottopongono quotidianamente a questo trattamento e risulta chiaro il giro di affari per le case farmaceutiche.
    Ora essendo la ricerca al 95% in mano a tali entità ,
    è chiaro che la chemioterapia ce la terremo NEI SECOLI DEI SECOLI.....

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Messaggi
    11,789
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Gioventù Dorata Visualizza Messaggio
    No mi sa che questo è uno di quei punti di convergenza stile Fiamma Nuova
    Ma se facessimo Forza Tricolore?!
    Pensa che bello da una parte Forza Italia, dall'altra Forza Tricolore!
    Non nobis Domine, non nobis sed nomine Tuo da gloriam

  7. #7
    Aristocrazia Rivoluzionaria
    Data Registrazione
    11 Sep 2006
    Messaggi
    362
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Il Pretoriano Visualizza Messaggio
    Ma se facessimo Forza Tricolore?!
    Pensa che bello da una parte Forza Italia, dall'altra Forza Tricolore!
    e poi chi lo sento alfredoibba?

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Messaggi
    11,789
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da F.M. Barracu Visualizza Messaggio
    Comunque largomento case farmaceutiche senza perdersi in massimi sistemi è molto semplice.
    Prendiamo la chemioterapia.
    Ogni ciclo costa sui 60milioncini del vecchio conio.
    Considera in Italia quanti si sottopongono quotidianamente a questo trattamento e risulta chiaro il giro di affari per le case farmaceutiche.
    Ora essendo la ricerca al 95% in mano a tali entità ,
    è chiaro che la chemioterapia ce la terremo NEI SECOLI DEI SECOLI.....
    La battaglia non dovrebbe essere contro le multinazionali farmaceutiche, ma contro le istituzioni statali preposte al controllo dei farmaci, tipo l'istituto superiore di sanità. E' la mancanza di controlli o la corruzione che ha creato gente come Poggiolini, e ha permesso la mercificazione della salute della gente.
    Non nobis Domine, non nobis sed nomine Tuo da gloriam

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Mar 2006
    Messaggi
    2,410
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Il Pretoriano Visualizza Messaggio
    La battaglia non dovrebbe essere contro le multinazionali farmaceutiche, ma contro le istituzioni statali preposte al controllo dei farmaci, tipo l'istituto superiore di sanità. E' la mancanza di controlli o la corruzione che ha creato gente come Poggiolini, e ha permesso la mercificazione della salute della gente.
    magari fosse solo quella....non sarebbe impossibile,
    il guaio è che questi controllano tutto :
    media , partiti , associazioni consumatori , ect ect

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Messaggi
    11,789
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da F.M. Barracu Visualizza Messaggio
    magari fosse solo quella....non sarebbe impossibile,
    il guaio è che questi controllano tutto :
    media , partiti , associazioni consumatori , ect ect
    Da qualche parte si deve pur cominciare. ominciamo denunciando ministero della sanità e istituto superiore di sanità per omissione d'atti d'ufficio, non avendo vigilato a dovere sulla qualità dei prodotti farmaceutici immessi sul mercato.
    Non nobis Domine, non nobis sed nomine Tuo da gloriam

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. OLIO D'OLIVA. La Spagna batte l'Italia sul mercato mondiale
    Di Metabo nel forum Economia e Finanza
    Risposte: 36
    Ultimo Messaggio: 14-10-13, 12:00
  2. Mozione per la liberalizzazione generale del mercato dei farmaci
    Di Ronnie nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 42
    Ultimo Messaggio: 16-09-08, 17:20
  3. Rosa nel Pugno. Liberalizzare il mercato dei farmaci
    Di aguas nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 58
    Ultimo Messaggio: 16-01-06, 21:28
  4. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 24-10-05, 08:59
  5. Terrore mondiale per nascondere la verità
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 29-09-04, 04:54

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito