A parte la figura miserevole del nostro ministro Barbara Pollastrini all'"Infedele" che non ha speso una parola sullo sgozzamento della povera Hina da parte del padre, facendo da prona ancella agli invitati islamici per chiedergli come intendessero la libertà da riconoscere alle loro donne, tanto da essere "ripresa" in qualche misura persino da Lerner, c'è da dire che il silenzio delle donne sulla recrudescenza di stupri di questi mesi "brilla" per il suo frastuono!
Dopo la facezia di Putin sul primo ministro israeliano relativa alla considerazione che sarebbe un vero uomo per aver stuprato 10 donne, una ministra delle pari ooppportunità degna di questo nome avrebbe fatto scoppiare un caso diplomatico!
Ma come diceva Eduardo se uno/a il coraggio non ce l'ha mica se lo può dare...