54% italiani favorevole a cibi 'biotech'
In verde Regioni Europee anti-OGMIl 54% degli italiani è favorevole allacquisto di cibi Ogm. Lo rivela un sondaggio di Eurobarometro sugli europei e le biotecnologie nel 2005. Se la maggioranza dei connazionali è apertamente a favore, o a favore con riserva, il 30% dei cittadini, poco meno di un italiano su tre, si dichiara invece contrario allacquisto di cibi geneticamente modificati. Nell'ultimo rapporto, datato 2002, i contrari erano il 40%. Il 57% degli italiani si dichiara inoltre favorevole all'uso di piante per lo sviluppo di vaccini e prodotti farmaceutici, anche se in questo caso viene richiesta una normativa più restrittiva.
In generale gli europei si dimostrano ottimisti nei confronti delle biotecnologie in senso lato, e in Italia questo ottimismo è condiviso dal 65% della popolazione: un dato analogo a quello del 1991 e in netta ascesa rispetto al 21% registrato nel 1999 (43% nel 2002). I dati dell'Eurobarometro - commenta Patrick Trancu, coordinatore del Cedab (Centro di documentazione sulle agrobiotecnologie) - spesso citati negli ultimi anni da quanti si oppongono all'introduzione delle agrobiotecnologie in Italia, confermano che gli italiani hanno smascherato la campagna anti-Ogm e che il livello di accettazione della tecnologia e dei prodotti da essa derivati sta rapidamente crescendo. Non deve quindi sorprendere - conclude Trancu - che i dati siano passati sotto silenzio. I risultati del rapporto di Eurobarometro sono in linea con un sondaggio condotto nel 2005 da Coop Italia sui propri soci, da cui è emerso che il 62,3% degli intervistati si dice favorevole alla commercializzazione di alimenti e prodotti Ogm se senza rischi per chi li consuma.
Fonte: AdnKronos (05/09/2006)


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