
Originariamente Scritto da
Esmor
In qualità di candidato "socialista" all'interno delle liste del Partito Socialista Nazionalitario, vorrei esprimere alcune considerazioni sui risultati delle scorse elezioni congressuali di Pol.
Innanzi tutto mi preme ringraziare anche in questa sede quanti, pur esterni al Partito Socialista di Pol, mi hanno votato riposando la propria fiducia nel sottoscritto.
In secondo luogo mi vedo costretto a prendere atto del boicottaggio attuato nei miei confronti dagli altri aderenti al Partito Socialista. Costoro o non si sono recati alle urne, o hanno votato altre liste in competizione con quella al quale il Partito Socialista partecipava e dava indicazione di voto. In tale vicenda non mi preme qualsivoglia mio orgoglio personale, ma il fatto che il comportamento tenuto ha avuto effetti negativi sull'intero partito. Facendo mancare il loro sostegno al candidato ufficiale del partito nella lista ufficialmente sostenuta dal partito stesso, non avendo in precedenza neanche comunicato apertamente il fatto di non gradire la candidaturta del sottoscritto a rappresentanza dell'intero soggetto politico (problema al quale si sarebbe potuto rimediare immediatamente mediante la candidatura, al mio posto, di qualsivoglia altro iscritto), bensì tramando nell'ombra un mio smacco, a farne le spese è stato il Partito Socialsita nel suo complesso.
Estrapolando i voti di preferenza che, all'interno del PSN, sono stati indirizzati al sottoscritto rappresentante del Partito Socialista, è ottenibile una percentuale pari allo 0,5 %. Tale percentuale a mio avviso pone termine alle speranze, almeno sul medio-lungo termine, di costruzione di un soggetto politico di massa ispirantisi al socialismo classico, aperto a marxisti, riformisti, libertari, sindacalisti e indipendenti, ma strenuo oppositore di qualsivoglia degenerazione del socialismo sia verso la socialdemocrazia laburista sia verso il "socialismo reale".
Considerato, a mio avviso, ma oggettivisticamente motivato, il fallimento del progetto politico di costruzione di un forte soggetto socialista chiuso verso le degenerazioni, considerato la sfiducia mostrata neri miei cofronti e l'atteggiamento distruttivo assunto nei confronti del partito e delle sue direttive, chiedo agli altri iscritti del Partito Socialista di concordare, inderogabilmente entro 15 giorni, una data per la convocazione di un Congresso straordinario il cui esito a mio parere dovrebbe portare, date le fattispecie sopra indicate, o alle mie mie dimissioni, con le quali il Partito Socialista riuscirebbe a ritrovare un'unità ponendo fine alle antipatie interne, o allo scioglimento/superamento dello stesso partito.
Esmor.