
Originariamente Scritto da
novis
Non solo, il lavoratore poteva trovar comodo chiedere al datore di lavoro un anticipo sulla liquidazione per contrarre un mutuo ad es., o per sostenere altre spese....mettendo il tfr nei fondi pensione questa libertà di scelta scompare

l tfr dopotutto è un salario differito non un contributo pensionistico, un lavoratore deve essere libero di decidere se destinarlo alla pensione oppure ad altri usi, a sua discrezione.
Mettendolo invece nell'INPS (e facendolo gestire dai sindacati

) il lavoratore non potrà pretendere un soldo della sua liquidazione se non nel momento in cui andrà in pensione, dunque nel momento in cui cambia lavoro non vedrà una lira...vedrà il suo salario differito solo quando andrà in pensione, e ti garantisco che i lavoratori dipendenti ANCHE DI SINISTRA sono inc....ti neri per questo.
Di tutti questi sprechi secondo te chi è responsabile? i sindacati e la sx non sono responsabili?
Comunque non è solo questo, è anche il fatto che la vita media si è molto allungata e che l'INPS si trova perciò a dover pagare le pensioni per 30 anni anzichè per i 10-15 che costituivano la media negli anni 60-70, che ci sono meno giovani che lavorano per pagare queste pensioni (senza che si sappia chi mai pagherà le loro, visto che non si fanno figli), tutto questo unito agli sprechi fa sì che la situazione dell'INPS sia molto instabile.
Maroni intanto una riforma seppur debole delle pensioni, che prevedeva l'innalzamento dell'età pensionabile con uno scalone, l'ha fatta, altro che proclami....e la sx è scesa in piazza!