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Citazione:
Originariamente Scritto da
alfredoibba
L' insurrezione era animata dallo spirto di autodeterminazione del popolo ungherese e dalla volontà di realizzare un socialismo fondato sull' autogestione dei mezzi di produzione. Era una rivolta pulita in coloro che sfidarono i carriarmati. Purtroppo, il gran giudeo si era intrufolato per manovrare la rivolta a suo uso e costume.
E per la prima volta sono d'accordo con te....
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Marco-Torino
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B]http://www.noreporter.org/imgArticol...pest231006.jpgIl 23 ottobre di cinquant’anni fa il popolo ungherese insorgeva contro il comunismo e l’Unione Sovietica. Il 23 ottobre di diciassette anni fa l’Ungheria liquidava il comunismo e si liberava dal dominio sovietico.
Oggi gli ungheresi commemorano i loro martiri e il sogno che, seppur infranto, restituì a quel popolo la fiducia in se stesso e gli permise di tirare avanti con fierezza. Due settimane durò quella che venne cantata come “l’alba dei giorni ungheresi”. Due settimane durante le quali gli studenti, i braccianti, gli operai, caddero a migliaia ma resero dura la vita ai sovietici distruggendo decine e decine di carri armati e inchiodando per sempre sul posto tanti carristi e numerosissimi fanti nemici.
L’orgoglio magiaro celebra oggi, giustamente, se stesso.
Possiamo disquisire sul fatto che l’Ungheria sia finita in un altro contenitore oppressivo e antinazionale, qual è senza ombra di dubbio il sistema occidentale e atlantico, ma di certo non si può con questo ridimensionare il valore di quella rivolta e di quello spirito nazionale che è resistito e resiste malgrado la sconfitta epocale ed apocalittica del 1945.
Dovremmo vergognarci pubblicamente di aver lasciato massacrare un popolo fratello.
Dovremmo interrogarci sul come sia stato possibile che quella rivolta, che pur faceva seguito ad un’insurrezione popolare berlinese, non aprì gli occhi in occidente; dovremmo chiederci come fu possibile che le aperture al Partito Comunista Italiano invece di arrestarsi si moltiplicarono proprio in quegli anni.
Invece l’occasione del cinquantennale serve soltanto ai soloni falliti, all’intellighenzia di allora, a quei parassiti che sentenziavano e pontificavano, che santificavano o scomunicavano uomini e cose dall’alto delle loro cattedre tarlate: quest’occasione serve loro come una seduta di psico analisi.
Le reti televisive e le colonne dei giornali sono precettate da mummie intellettuali che furono - e probabilmente sono ancora - comuniste che ci raccontano i loro “drammi” privati. Le “lacerazioni” interiori nel prendere posizione per i boja contro gli insorti, per gli invasori contro gli operai. E straparlano di “errori politici” e di “scelte inevitabili”. E ci spiegano come, poi, hanno rivisto la gerarchia dei propri valori concettuali. E si compatiscono e si leccano le cicatrici.
A questo è ridotta l’epopea ungherese, a questo la tragedia di un popolo che si è lasciato stritolare sotto i cingolati in nome dell’indipendenza nazionale: ad ammannirci l’outing dei disagi di gente senz’anima che mai ha creato alcunché ma nella vita ha sempre e solo sputato saliva incorniciata di note sonore. Un’intellighenzia squallida e oscura che si è sempre presa, con presunzione arrogante, decadente e borghese, per il clero della rivoluzione finale che ci avrebbe tutti “redenti” nel paradiso terrestre.
Il dramma, signori cari, è che lì, cinquant’anni fa gente così se la scrollarono di dosso e che noi oggi perdiamo ancora il nostro tempo, e offendiamo la nostra dignità a dar loro il microfono!
di Gabriele Adinolfi
[/B]
ecco, questo e' un intervento equilibrato.
celebrare la rivolta sì, ma non per tirare fuori i vecchi fantasmi anticomunisti e ribadire il dominio yankee.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Melkitzedeq
Io sto con Putin.
Con i comunisti mi ci schiererei pure, se esistessero... :rolleyes:
con quel putin che massacra i ceceni?
COMPLIMENTI...
:-:-01#19
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Ragazzi di Buda avanti,
avanti ragazzi di Pest.
Studenti, operai e braccianti,
il sole non sorge più all’est.
Abbiamo vegliato una notte,
la notte dei cento e più mesi
sognando quei giorni d’ottobre
quest’alba dei giovan’ungheresi.
Camerata tu avevi un moschetto
su portalo in piazza ti aspetto,
nascosta fra i libri di scuola
anch’io porterò una pistola.
Sei giorni e sei notti di gloria
durò questa nostra vittoria
ma al settimo sono arrivati
i russi con i carri armati.
I carri ci spezzan le ossa,
nessuno ci viene in aiuto
sull’orlo della nostra fossa
il mondo è rimasto seduto.
Camerati noi siam condannati,
sconfitta è la rivoluzione
fra poco saremo bendati
e messi davanti al plotone.
Camerata il plotone già avanza,
già cadono il primo e il secondo
finita è la nostra vacanza,
sepolto l’onore del mondo.
Ragazza non dirlo a mia madre
non dirle che muoio stasera
ma dille che sto su in montagna
e che tornerò a primavera.
Camerata riponi il fucile
torneranno a cantare le fonti
quel giorno serrate le file
e noi scenderemo dai monti
Ragazzi di Buda avanti,
avanti ragazzi di Pest
Studenti, operai e braccianti,
il sole non sorge più all’est.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
alfredoibba
L' insurrezione era animata dallo spirto di autodeterminazione del popolo ungherese e dalla volontà di realizzare un socialismo fondato sull' autogestione dei mezzi di produzione. Era una rivolta pulita in coloro che sfidarono i carriarmati. Purtroppo, il gran giudeo si era intrufolato per manovrare la rivolta a suo uso e costume.
INCREDIBBILE...
a parte scherzi, sono daccordo con te...
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Sempre più complotto ebraico...
Fuori dai denti: fate ridere.
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secondo me, peggio del comunismo stalinista, non c'è nulla. Perciò, meglio anche una eventuale rivoluzione aiutata dagli usa, che una CERTA dittatura sovietica
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Ma andate a cacare tutti quanti,voi sareste capaci di vedere sto gran cazzo di complotto pippoplutopaperinogiudaicosionistaamericano etc. etc. anche dietro alla marcia su Roma!!!Ma non capite che quei ragazzi avevano pensato esclusivamente all'indipendenza della loro patria dal dominio sovietico?Ma la smettete di farvi tutte ste seghe mentali e guardate a quali sono veramente i problemi attuali del nostro paese,che non è il complotto di cui sopra quanto la totale incapacità della attuale classe politica italiana ed europea?A meno che non preferiate continuare a crogliolarvi in questo limbo complottista ed a masturbarvi mentalmente invece di agire!(alfredoibba escluso perchè in quanto mononeuronico non può pensare)!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
D.V.X.
Ma andate a cacare tutti quanti,voi sareste capaci di vedere sto gran cazzo di complotto pippoplutopaperinogiudaicosionistaamericano etc. etc. anche dietro alla marcia su Roma!!!Ma non capite che quei ragazzi avevano pensato esclusivamente all'indipendenza della loro patria dal dominio sovietico?Ma la smettete di farvi tutte ste seghe mentali e guardate a quali sono veramente i problemi attuali del nostro paese,che non è il complotto di cui sopra quanto la totale incapacità della attuale classe politica italiana ed europea?A meno che non preferiate continuare a crogliolarvi in questo limbo complottista ed a masturbarvi mentalmente invece di agire!(alfredoibba escluso perchè in quanto mononeuronico non può pensare)!
Fatto sta che con il crollo dell'URSS e' venuto meno l'unico elemento in grado di contrapporsi agli USA, tolti di mezzo loro e' iniziata l'era dell'unipolarismo imperialista USraeliano che non conosce piu alcun limite (fino a che non si costruira' l'Eurasia).
Quindi chi si schiera contro l'URSS e' di fatto schierato con gli USA, come quelli che festeggiavano la rivolta del 56 con le bandiere USA in mano. Non disprezzo quelli che combattevano in buona fede nel '56, il popolo che pensava di liberarsi di un imperialismo e non sapeva che sarebbe finito tra le braccia di un imperialismo di gran lunga peggiore; ma e' un gravissimo errore quello dell'estrema destra di strumentalizzare a scopo anti-comunista quel fatto storico che li portera' ai piedi degli atlantisti che dietro le quinte li manovrano.
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Diciamo che URSS e USA costituivano entrambi dei mali. Ma visto come stanno diventando la Russia, la Romania, la Serbia, la Germania orientale, concludo che era meglio se restava il comunismo.