In fuga dalla madre per non abortire
Genova, ragazza va dalla polizia: affidata a una comunità.
La Curia: la aiutiamo noi
GENOVA — Diciassette anni, al terzo mese di gravidanza, ecuadoriana, si è presentata accompagnata dalla sorella quindicenne alla questura di Genova chiedendo aiuto: la madre voleva costringerla ad abortire a suon di schiaffi e minacce ma lei, chiamiamola Rosa, quel bambino voleva farlo nascere. «Mia madre mi ammazzerà di botte» ha raccontato all’ispettore Claudio Boldrini. E non scherzava. Alle spalle di Rosa e della sorella minore una vita di continue violenze fisiche, cinghiate, bastonate, e percosse, dice Boldrini, «inferte con un nerbo di bue che ha lasciato cicatrici e piaghe».
http://www.corriere.it/Primo_Piano/C...8/aborto.shtml




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