APPELLO PER LA SOPRAVVIVENZA
DELLA ROSA NEL PUGNO
I sottoscritti compagni della provincia di Vicenza indirizzano ai vertici nazionali dei Laici, Liberali, Socialisti, Radicali Italiani il presente "Appello per la sopravvivenza della Rosa nel Pugno"
Premesso che
1. La Rosa nel Pugno non è mai stata per noi un cartello elettorale ma un progetto politico attraverso cui caratterizzare l'azione politica dei radicali, dei socialisti, dei liberali e della cultura laica per i prossimi anni sia a livello nazionale sia a livello locale;
2. le elezioni politiche sono state un test importante e hanno segnato per noi un punto di partenza per un lavoro nel territorio in vista dei prossimi appuntamenti con le elezioni amministrative: 2007 per le provinciali, 2008 per le comunali del capoluogo;
3. oggi ci troviamo in una situazione incomprensibile in cui non si sa quale sia il futuro prossimo, quale sia la disponibilità del simbolo, quando e se ci saranno congressi costitutivi della Rosa, quale e come sia articolata, dopo i 31 punti di Fiuggi, la piattaforma programmatica del partito;
4. assistiamo a contraddittorie uscite sui media di esponenti di rilievo, a iniziative politiche varie e senza un comune legame; assistiamo, con dispiacere, ad una leadership nazionale sempre più opaca e sfuggente come se l'esito elettorale fosse sufficiente a garanzia di un piccolo gruppo di leader nazionali;
5. verifichiamo con preoccupazione la persistente assenza di rinnovamento dei partiti, alla loro incapacità di coinvolgimento se non per cooptazione "all'ombra dei capi" di nuovi dirigenti quasi mai con provenienza dal mondo della vita reale;.
i compagni sottoscrittori si impegnano a:
1. non presentare alle prossime tornate elettorali simboli diversi da quello della Rosa o in subordine, se non fosse tecnicamente possibile, a presentare solo ed esclusivamente simboli civici di area senza ritornare a vecchi simboli dello SDI o dei Radicali Italiani;
2. stimolare in tutte le sedi, anche nei media, il dibattito su questa incredibile involuzione della Rosa, avvenuta tutta all'ombra dei circoli romani e senza alcun coinvolgimento della base attraverso la convocazione di congressi regolari e aperti;
3. continuare in sede locale la positiva collaborazione tra radicali e socialisti attraverso forme costanti di coordinamento e di selezione degli organismi dirigenti attraverso regolari congressi politici; il primo congresso costitutivo si terrà entro il 31 gennaio 2007;
denunciano inoltre:
1. l'assenza di iniziativa sulla peggiore legge elettorale della storia italiana che ha determinato un parlamento a "determinazione centralizzata" senza alcuna possibilità di coinvolgimento della base locale;
2. la confusione legata alla nuova legge finanziaria con iniziative quantomeno discutibili e senza alcun coordinamento tra loro (dal ponte sullo stretto, al tavolo dei volonterosi...);
3. le perdurante scarsa attenzione al coinvolgimento della base del partito nella determinazione delle scelte politiche generali;
4. la cronica assenza di mezzi e di organizzazione che sta di fatto spostando l'asse del partito esclusivamente verso le regioni meridionali annacquando la nostra presenza al Nord ed in veneto in particolare;
5. la mancanza di direzione politica e di condivisione delle scelte rispetto ai temi di dibattito nel Paese (pacs, scuola pubblica, politiche dell' integrazione, ...).
invitano pertanto
1. le segreterie nazionali a riprendere un proficuo rapporto di collaborazione sulla politica e sui temi di organizzazione della partecipazione della base;
2. gli organismi direttivi nazionali a uscire dallo stato di indeterminazione e di confusione in cui stanno attualmente operando per riprendere con vigore la collaborazione per la costruzione di un
partito unitario;
3. la segreteria regionale a farsi interprete del malessere della base, in particolare quella vicentina, che fatica a riconoscersi nei processi politici che stanno verificandosi a livello nazionale e che potrebbero spegnere definitivamente la passione politica in coloro che da anni interpretano con fatica ed abnegazione i valori e i contenuti di un progetto politico fondato sulla laicità dello stato e sulla libertà degli individui e del popolo.
4. ad operare affinché il nuovo soggetto politico nasca da un dibattito e da scelte discusse nelle assemblee di base, che democraticamente valuteranno, rielaboreranno e definiranno i contenuti dei programma politico e la proposta organizzativa della formazione politica "La Rosa nel Pugno".
Letto e sottoscritto; seguono le firme allegate al documento di iscritti Radicali, Socialisti, Liberali della Provincia di Vicenza.
Vicenza, 18.10.2006




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