I gatti della Sapienza cacciati dai punkabbestia di FLAVIA GAMBERALEGli universitari hanno denunciato la scomparsa di dieci felinippp Sbranati da cani, che civilissimi padroni, lasciano agire indisturbati. Braccati, orrendamente mutilati e poi uccisi davanti agli occhi di chi non muove un dito per soccorrerli e magari si compiace anche della scena. Da un anno a questa parte i gatti dell'Università La Sapienza sono diventati le vittime di una caccia feroce ad opera di ignoti. Il tutto avviene - ironia della sorte - proprio nelle colonie feline interne alla città universitaria, oasi "protette", riconosciute e tutelate dall'Ufficio per i diritti degli animali del Comune di Roma. Ormai non è un mistero: nel 2006 i volontari, che si prendono cura dei mici dell'ateneo, hanno complessivamente registrato la scomparsa di dieci gatti, di cui sei trovati morti con ferite su tutto il corpo. continua...
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o quei gatti ce ne sta de carne da sbrana.Ogni gatto frara 50 kili.Sembrano vacche.E quelle merde dei punkabbastia devono mori de tetano all´istante,loro e il collettivo di lettere e filosofia,con quegli orrendi rasta.


