
Originariamente Scritto da
shambler
C'è questo tipo che pare abbia un grandissimo successo dipingendo gli islamici dei paesi dell'asia minore come dei bruti subumani dediti a pratiche bestiali e naturalmente "antisemiti".
L'americano medio , che non è ferratissimo in geografia ride da matti e non si pone nemmeno il problema che quella mostrata è una caricatura ripugnante.
Un domani che gli usa dovessero portare la democrazia anche in Kazakhstan, nessuno si indignerà per i bambini zompati per aria.
Non ho mai avuto il piacere di vedere niente del suddetto comico ma dalle descrizione sembra davvero un concentrato di odio razziale indirizzato verso un bersaglio inerme ; la "satira" del più forte contro il più debole e con toni cosi grevi che nessuno ha mai usato nemmeno durante la seconda guerra mondiale.
I funzionari del Kazakhstan hanno flebilmente protestato in occasione della visita negli USA solo per prendersi un'altra valanga di insulti "scherzosi" ..purtroppo i Kazaki devono essere davvero messi male , altrimenti penso che i rapporti sarebbero gia stati interrotti o preteso scuse ufficiali..riflessione: la libertà dell'occidente consisterebbe nel rovesciare palate di cacca su nazioni in via di sviluppo, che debbono solo tacere (altrimenti apriti cielo), se qualcuno a sua volta osasse fare la caricatura dell'israeliano ebreo (Borat Cohen è ebreo) con gli stessi toni...bè povero lui.
In quel caso sarebbe immediatamente definito "il nuovo Hitler" e non credo avrebbe vita facile.
Costui sembra sia in gamba come comico e questo lo rende doppiamente "colpevole" in quando significa che ha gli strumenti comunque per ottenere un certo successo senza lasciarsi andare al più greve razzismo , come gia altri comici e autori ebrei ( Mel Brooks, W Allen, Alan Alda etc) hanno saputo fare .
http://en.wikipedia.org/wiki/Borat