La fine del mondo Verde: Kyoto come disastro ambientale
Scritto alle 16:10 in
http://lapulcedivoltaire.blogosfere....ro_ambien.html
In Australia non si fa politica ambientale. Si agisce, senza celebrare se stessi...
Una nuova iper centrale solare è in costruzione:
"The 154 megawatt power station will cost a total of 420 million dollars and will be built by Melbourne-based Solar Systems, which says it will reduce greenhouse gas emissions by about 400,000 tonnes a year. The plant will generate clean electricity directly from the sun to meet the needs of more than 45,000 homes with zero greenhouse gas emissions, the company said in a statement. (PHYSORG)
Come scrivevo infra, i ProtoCrolli di Kyoto sono un disastro ambientale immane: bloccano la ricerca scientifica e lo sviluppo; sono un segno ideologico, utile per i governi, dannoso per ambiente e popoli.
Mentre l'Australia "antiambiente" può creare e finanziare ampi progetti, per l'Italia "ambientalista" di Pecoraro Scanio arrivano multe massacranti come una Finanziaria:
"Il Protocollo di Kyoto impone all'Italia di ridurre le proprie emissioni di gas ad effetto serra del 6,5% rispetto ai dati misurati nel 1990. Lo scorso febbraio, Legambiente segnalava come le stime sull'evoluzione delle emissioni in Italia segnassero una crescita di circa il 12%, ed accusava destra e sinistra di scarsa responsabilità nella lotta ai cambiamenti climatici. (...) Con la conseguenza che nei prossimi sei anni dovremo riuscire ad abbattere le emissioni addirittura del 18,7% (pari a circa 93 milioni di tonnellate in equivalente CO2). Se non sapremo farlo, non solo violeremo il Protocollo di Kyoto, ma saremo tenuti a pagare una multa salatissima a Bruxelles, una penale pari a 100 euro a tonnellata in eccesso. In altre parole, se il livello delle emissioni dovesse rimanere quello rilevato nel 2004, la multa si aggirerebbe attorno ai 9,3 miliardi di euro (senza considerare l'acquisto di eventuali certificati di emissione), una cifra semplicemente spaventosa che inevitabilmente finirebbe col gravare sulle tasche dei cittadini". (Dal blog blogosfere Sostenibile).




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