Intervento a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico della Luiss
Montezemolo: «Dialogo positivo
e rapporto chiaro tra Fiat e governo»
Il presidente: «L'attenzione ai lavoratori è centrale.
Mai ricevuto un euro dallo Stato»
Il presidente: «L'attenzione ai lavoratori è centrale.
Mai ricevuto un euro dallo Stato»
Luca Cordero di Montezemolo (Ansa)
ROMA - Tra Fiat e il governo «c'è un rapporto molto chiaro e molto positivo, di dialogo e di confronto, così come deve essere». È quanto ha dichiarato il presidente di Fiat, Luca Cordero di Montezemolo, a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico della Luiss. Secondo Montezemolo, «le scelte industriali che servono a mantenere competitive un'azienda non potranno essere disgiunte dal problema di farsi carico delle famiglie e delle persone».
ITALIANA - Il presidente ha poi garantito che Fiat «è e rimane italiana». «Non solo perché è l’unica azienda il cui nome è Fabbrica italiana auto Torino - ha aggiunto - ma anche perché da quando sono presidente e Marchionne è amministratore delegato, cioè dalla metà del 2004, abbiamo investito nel mondo 25 miliardi di euro e in Italia oltre 16. Oltre due terzi sono stati investiti in Italia e intendiamo andare avanti su questa strada». «Da quando ci siamo noi - ha aggiunto - la Fiat non ha ricevuto un euro dallo Stato. Ho visto delle cifre che dicono che gli incentivi, che sono dati non alle aziende ma ai consumatori, sono andati per il 70 per cento alle aziende straniere, solo il 30 per cento alla Fiat. Quindi credo che dobbiamo uscire da un approccio demagogico e guardare alla realtà così com'è».
05 febbraio 2010
Montezemolo: «Dialogo positivo e rapporto chiaro tra Fiat e governo» - Corriere della Sera




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