NEW YORK - L'ex amministratore delegato della Enron Jeffrey Skilling è stato condannato a 24 anni e quattro mesi di prigione per il suo ruolo in uno dei maggiori scandali della storia dell'industria americana.
Skilling è l'ultimo dei dirigenti al vertice del colosso energetico a essere punito per i trucchi e le frodi contabili costate migliaia di posti di lavoro e oltre due miliardi di dollari dei fondi pensione dei dipendenti. L'ex amministratore delegato, che ha 52 anni, ha ascoltato in silenzio la lettura della sentenza in un'aula di tribunale di Houston in Texas.
Il suo coimputato Kenneth Lay è morto lo scorso 5 luglio e la scorsa settimana la condanna nei suoi confronti è stata cancellata. L'ex direttore finanziario Andrew Fastow è stato condannato a sei anni di prigione dopo aver patteggiato con la magistratura una serie di confessioni che hanno portato alla condanna di Skilling.
Il gigante energetico texano finì in bancarotta nel dicembre del 2001 trascinando nel crack 5.600 dipendenti e un'azienda che era al settimo posto nella classifica mondiale Fortune 500. Uno scandalo finanziario che segnò la storia di Wall Strett all'inizio del XXI secolo dopo il decennio dei "soldi facili" e del boom della New Economy.
(23 ottobre 2006)
Altro che depenalizzare il falso in bilancio! Tanzi e altri che fine hanno fatto invece?




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L'ho postato qui per puro parallelismo con la situazione italiana: noi "compatiamo" i poveri ricchi che frodano cercando di farli "soffrire" il meno possibile....mentre, negli USA, bontà loro (almeno in questo), gli fanno il mazzo...ma Silvio invece di copiare lo stile di Bush, non poteva fare leggi simile a quelle americane sul tema delle frodi? Ahhh no, aspetta, si sarebbe tirato una zappata sui piedi da solo
