impazza la diffamazione vile e infame dei giornali nazionali sul Blocco Studenesco. Evidentemente siamo sulla giusta stradaAppena tre mesi di vita e già impazza la campagna mediatica contro il Blocco Studentesco, espressione giovanile dell’ardore non conforme nei licei d’Italia. Giornalisti indignati per la presenza di una lista di chiara ispirazione fascista nelle scuole alimentano odio e tensione riportando menzogne e fatti distorti. Non una parola sul programma della lista, solo apparenti “risse”, “intimidazioni” o “minacce” da parte di giovani squadristi di 16 anni (smentite dai fatti). Non una parola sul clima di tensione che la sinistra becera, reazionaria e sull’orlo di una crisi di nervi porta avanti, non una parola sulle richieste di annullare votazioni democratiche perché vinte da una lista fascista, non una parola sull’iniquità di trattamento da parte di professori e presidi. Non una parola sul fatto che molti giovani, stufi di essere trasformati dalle scuole in apatici idioti consumatori, hanno aderito in massa al Blocco Studentesco. Non una parola sul fatto che, nonostante professori, presidi, genitori e servi antifascisti, il Blocco ha già eletto molti rappresentanti d’istituto e della consulta provinciale vincendo in molte scuole. La storia è sempre la solita: di fronte all’impossibilità di sconfiggerci sul campo, si crea lo stato di tensione facendo la parte delle vittime piangendo dalle istituzioni e covando odio vigliacco e menzogna. Ce ne freghiamo! Noi andiamo avanti per la nostra strada, chiaramente quella giusta, a vedere le reazioni della guardia della reazione. Ai servi utili, idioti e vigliacchi lasciamo le lacrime e l’infamia.
Rassegna stampa sul Blocco Studentesco:
“Clima di tensione nel liceo ai Parioli in vista delle elezioni dei rappresentanti dei ragazzi. Il preside: «L' ondata di violenza va arginata».”
da “il corriere della sera” 25/10/2006
“E i ragazzi lanciano un appello alla ragione: «La politica nella scuola non può e non deve entrarci perché altrimenti sono guai». “
da “il corriere della sera” 26/10/2006
“Un ragazzo molto giovane del liceo scientifico Newton, candidato inizialmente sia per l'Istituto che per la Consulta, si è visto offrire per rinunciare alla candidatura 300 euro in buoni per l'acquisto di un computer.” (al Newton non c’è alcun esponente del Blocco Studentesco, complimenti alla giornalista: farà carriera)
Da “Leggo” 26/10/2006
Dopo i fatti del liceo Mameli va vietata la lista neofascista "blocco studentesco”
Da Indymedia.org 25/10/2006
“L’estrema destra all’assalto dei licei”, davanti al farnesina volantini cn le scritte” sveglia bastardi, sono tornati i fascisti!” firmate blocco studentesco il gruppo neofascista che punta a farsi eleggere nei consigli di istituto e che al mameli ha spedito due studenti all’ospedale”
Da l’Unità 26/10/2006
“I liceali tornano alla politica, gli studenti del mameli in piazza contro il clima di terrore creato dalla sinistra”
Da Libero 26/10/2006
“Scuola, riecco i volantini fascisti”
Da la Repubblica 26/10/2006
“Stefano V. (unione degli studenti di Roma) DI sicuro sta tornando la violenza legata all’estrema destra e siamo molto preoccupati che alcuni militanti di questa lista possano entrare a far parte della consulta degli studenti. Queste azioni minano i valori della democrazia a cui dovrebbe ispirarsi la nostra scuola.”
Da il Messaggero 26/10/2006
“«Il motivo che ha scatenato questa dura reazione da parte nostra - spiega Blocco Studentesco - è il clima di terrore creato soprattutto da preside, professori, genitori e parte degli alunni in seguito a due scaramucce (a dire tanto!) che hanno visto protagonisti i nostri militanti del Mameli».”
Da Il Giornale 26/10/2006



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