
Originariamente Scritto da
F.M. Barracu
Il giudice manda a processo il nonnetto fedele al Duce di MARIA ACQUA SIMIGiuseppe Pugliese ha 81 anni, è cieco e su di lui pende ora un'accusa pesante: ricostituzione del partito fascista e apologia del fascismo. Giuseppe Pugliese ricopre anche una carica importante: quella di presidente della Consulta nazionale Combattenti per la Repubblica Sociale. La Consulta raduna i reduci del'45, conserva la memoria storica dell'epoca e ai tempi del processo delle Foibe venne ammessa come parte civile - al pari dello Stato italiano - contro i vari Motika, Piskulic e compagnia bella. Ma andiamo con ordine. Nel 2003 Libero riporta la curiosa vicenda. Un consigliere Ds del comune di Predappio rinviene in una cabina telefonica dieci volantini, che riferendosi al 25 aprile del '45 affermano: "I liberatori hanno imposto all'occidente il loro sistema plutocratico" e ancora "il 25 aprile la Repubblica italiana festeggia la sanguinosa mattanza partigiana in un'orgia di odio e vendetta. Onore ai camerati assassinati". I volantini risultano firmati - genericamente - proprio dalla Consulta. Viene subito sporta denuncia e la polizia invia la Digos e i Ros (reparto operazioni speciali) a casa del presidente della Consulta.
continua...
