Maralinga, Australia...Un inferno di plutonio
Descrizione oggetto: effetti degli esperimenti nucleari perpetrati dagli inglesi
1952- Winston Churchill ottenne il permesso di effettuare una serie di test nucleari a Emu Field, deserto Victoria(Australia)
1953- Prime due esplosioni della serie "Totem"
27 settembre 1956- La Gran Bretagna, a Maralinga nel deserto Victoria (Australia) iniziò una serie di test nucleari perpretatisi fino al 1963.
Per l'intera durata dei test gli aborigeni viventi in quel territoruio furono deportati in altri luoghi, per poi farvi ritorno dopo la fine del periodo sperimentale...Il ritorno fu ovviamente permesso dagli Inglesi i quali rassicurarono la popolazione sostenendo che non c'era pericolo radioattivo in quella zona. In tutto furono fatti brillare 700 ordigni nucleari nel giro di 3 anni.
Ma, al contrario di ciò che gli inglesi dichiararono, in conseguenza a ciò sul suolo si depositarono ben 25 chilogrammi di plutonio 239, una sostanza centomila volte più velenosa del cianuro di potassio ( un solo grammo di questa sostanza, disperso nell'ambiente, distrugge ogni forma di vita presente in un'area di 500 metri quadri e un milionesimo di grammo uccide un uomo!).
Fra il 1994 e il 2000 si decise quindi di attuare una bonifica dell'area, e comunque fu una bonifica parziale.
Il fatto più sconcertante, però, è un altro: il fall-out della nube radioattiva interesso non solo la zona di Maralinga, bensì l'intero territorio Australiano , ad eccezione dell'area della città di Perth.
Ovviamente in Australia, oggi come oggi, le conseguenze di questi esperimenti si sono fatte oltremodo sentire sia negli aborigeni ( dei quali Eileen Kampakuta Brown e Eileen Wani Wingfield hanno dato inizio ad una campagna attivista contro la realizzazione di una discarica di scorie a Woomera) sia nei bianchi che tuttora abitano l'Australia.
La contaminazione dell'Australia causata da questi esperimenti durerà per decine di migliaia di anni, tenuto conto del fatto che il tempo di dimezzamento del plutonio239 e di 24mila anni....

Un sentito applauso alla Gran Bretagna...E complimenti a Churchill...