BERLINO. E' successo quello che molti paventavano: un incidente tra la Marina tedesca e l'Aviazione israeliana.
Dopo appena dieci giorni di missione di pattugliamento davanti alle coste del Libano. E non una, ma tre volte. Sempre con la stessa dinamica: jet israeliani incalzano elicotteri della Marina tedesca che si muovono in acque internazionali. Il premier israeliano Ehud Olmert parla di malintesi e si dice rammaricato.
Ma a Berlino il governo prende «molto sul serio» gli incidenti, come ha detto ieri il portavoce Ulrich Wilhelm: la cancelliera Angela Merkel ha affrontato la questione in una telefonata con Olmert e il ministro della Difesa Franz Josef Jung andrà in Israele nei prossimi giorni.
L'ultimo incidente è accaduto nella notte tra giovedì e venerdì, ma se n'è avuta notizia soltanto ieri: un elicottero della Marina tedesca è stato tallonato da un caccia F-16, «ma non in modo minaccioso», secondo il portavoce del Ministero della Difesa tedesco.
Il Ministero degli Esteri israeliano ha ammesso i fatti, specificando che i piloti sono immediatamente tornati indietro appena hanno capito che si trattava di un mezzo tedesco. Restano invece sempre contrastanti le versioni sul primo incidente, il più grave, accaduto martedì scorso: i tedeschi sostengono che sei caccia F-16 hanno sorvolato a bassa quota una loro nave sparando due colpi contro un elicottero in volo, gli israeliani negano i colpi e parlano di un semplice avvertimento contro un elicottero erroneamente identificato come «potenziale minaccia alla sicurezza».![]()
il resto http://www.lastampa.it/redazione/cms...3221girata.asp


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