Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Vivo all'estro
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    14,472
     Likes dati
    1,700
     Like avuti
    1,564
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito "La voglia di morire degli anarco-comunisti".Murray N. Rothbard

    The Death Wish of the Anarcho-Communists.
    Murray N. Rothbard.
    1970.
    Tratto da:
    "Libertarian Forum."



    " La Voglia di Morire degli Anarco-Comunisti".

    Ora che la New Left ha abbandonato le sue precedenti posizioni piu' flessibili , aperte e non ideologiche , 2 teorie sono state adottate come posizioni-guida ideologiche dai suoi fedeli:
    Marxismo-stalinismo e anarco-comunismo.
    Il marxismo-stalinismo ha,tristemente, totalmente conquistato il "SDS"("Students for Democratic Studies"), ma l'anarco-comunismo ha attratto molti a sinistra che stanno cercando una via d'uscita dalla tirannia statalista e burocratica che ha marcato la strada dello stalinismo.
    Alcuni libertari,in cerca di forme operative d' azione e di alleati per tali azioni sono stati attratti da un credo anarchico che apparentemente esalta la strada della volontarieta' e cerca l'abolizione dello stato coercitivo.
    Sarebbe pero' fatale che,nella ricerca di alleati in specifiche azioni tattiche,si perdano di vista i propri principi.
    L'anarco-comunismo,sia nella sua forma originale di Bakunin e Kropoktin,sia nella sua attuale varieta' irrazionalista e da "post-scarsita' " ,e' completamente all' opposto dei genuini principi libertari.
    Infatti se c'e' una cosa che gli anarcocomunisti odiano e sviliscono come e piu' dello stato e' il diritto alla proprieta' privata.
    Tanto che la ragione pricipale per la quale gli anarcocomunsti odiano lo stato e' la loro errata credenza che esso sia il creatore e protettore della proprieta' privata e quindi l'unica via per ottenere l'abolizione della proprieta' privata sia la distruzione dell'apparato-stato.
    Loro falliscono completamente nel rendersi conto che lo stato e' sempre stato il piu' grande nemico ed invasore dei diritti di proprieta' privata.
    Inoltre detestendo e svilendo il libero mercato,l'economia basata su perdite e profitti,l'abbondanza materiale ,che sono tutti corollari l'uno dell'altro,gli anarco comunisti erroneamente identificano l'anarchia con la "vita in comune",divisioni tribali e altri aspetti della nostra emergente "cultura giovanile" ,droghe e rock.

    L'unica cosa positiva dell'anarco-comunismo ,uno vorrebbe pensare ,e'che ,al contrario dello stalinismo ,la sua forma di comunismo sarebbe teoricamente volontaria.
    Presumibilmente nessuno sarebbe forzato ad entrare a far parte della comune e quelli che volessero continuare a vivere individualmente e continuare ad operare nel mercato libero verrebbero lasciati indisturbati.
    ..O no?
    Gli anarco-comunisti sono sempre stati estremamente vaghi e nebulosi riguardo i lineamenti della loro proposta societa' anarchica del futuro.
    Molti hanno portato avanti la profondamente anti-libertaria dottrina che la rivoluzione anarco-comunista dovra' confiscare ed abolire ogni proprieta' privata ,cosi' da "ripulire"ognuno dal psicologico attaccamento che essi provano verso le proprieta' che possiedono.
    Inoltre e' difficile dimenticare che quando gli anarchici spagnoli(anarco-comunisti sul genere Bakunin-Kropoktin)presero il potere in vaste sezioni della Spagna durante la guerra civile del 1930,confiscarono e distrussero tutto il denaro esistente nella loro area e proclamarono subito la pena di morte per chi avesse fatto uso di soldi.
    Questo non puo' certo lasciarci tranquilli e fiduciosi sulle buone, volontaristiche intenzioni degli anarco-comunisti.

    Su tutti gli altri temi l'anarco-comunismo va dal poco chiaro al totalmente ridicolo.
    Filosoficamenete questo credo e' un vero e proprio assalto violento all'individualita' e alla ragione.
    Il desiderio dell'individuo alla proprieta',la sua spinta a migliorarsi,a specializzarsi,ad accumulare forme di entrata e profitto viene svilito,come in ogni branca e forma di comunismo.
    Qui ognuno dovrebbe vivere in comuni,dividere le sue scarse possessioni coi suoi compagni e ognuno dovrebe stare molto attento a non avanzare oltre i suoi fratelli di comune.
    Alle radici di tutti i comunismi ,forzati o volontari che siano, nasce un profondo odio verso l'eccellenza individuale,una negazione della superiorita'naturale o intellettuale di alcuni uomini sugli altri,un desiderio di forzare verso il basso ogni individuo,al livello del formicaio che e' una "comune".
    Nel nome di un ipocrita "umanitarismo"giace un irrazionale e profondamente anti-umano egualitarismo che deruba ogni individuo della sua specifica e preziosa umanita'.
    Inoltre l'anarco-comunismo svilisce la Ragione stessa ed i suoi corollari:
    Obiettivi a lungo termine,previsione,lavoro duro e realizzazione individuale; dall'altra esso esalta capricci,vizi,sentimenti irrazionali,tutto nel nome della "liberta' ".
    La "liberta' ' dell'anarco-capitalista ha nulla a che fare con la genuina ,libertaria assenza di invasioni e molestie inter-personali,essa e' al contrario una "liberta' " che significa schiavitu' all'assenza di Ragione,al vizio non ponderato,al capriccio infantile.
    Sia socialmente che filosoficamente l'anarcocomunismo e' una sciagura.

    Economicamente l'anarcocomunismo e' un'assurdita'.
    Gli anarcomomunisti vogliono abolire soldi,prezzi e lavoro dipendente e propongono di condurre un'economia moderna semplicemente attarverso una registrazione automatica di "bisogni" in una qualche banca dati centrale.
    Nessuno che avesse una pur vaga idea sul soggetto "economia" potrebbe considerare tale teoria per un solo istante.
    50 anni orsono Mises espose l' incapacita' di un' economia totalmente pianificata e senza denaro di operare al di sopra del livello piu' primitivo;perche'egli dimostro che "soldi-prezzi"sono il fattore indispensabile per il razionale assegnamento delle nostre risorse che hanno la caratteristica della scarsita',come ad esempio lavoro,terre,beni e capitali ,ai campi ed alle aree dove sono piu' desiderate dai consumatori e dove possono operare con la maggiore efficienza possibile.
    I socialisti ammisero la correttezza della sfida di Mises e si riproposero,invano, di trovare un modo di avere un razionale mercato prezzi all'interno del contesto di una economia pianificata e socialistica.
    I russi,dopo un tentativo di un'economia senza denaro,durante il "Comunismo di Guerra",subito dopo la Rivoluzione Bolscevica,dovettero poi reagire con orrore all'osservazione di un'economia russa diretta velocemente verso il disastro totale.
    Neppure Stalin oso' tentare di rinvivirla e ,dalla seconda guerra mondiale in poi ,le nazioni dell'est europeo hanno totalmente abbandonato questa idea e si stanno necessariamente muovendo gradualmente verso un'economia di libero mercato,un mercato di prezzi liberi e la promozione di un'abbondanza e varieta' di consumatori.
    Non e' un caso che siano stati proprio i comunisti,nelle nazioni comuniste, a condurre la fuga da comunismi,socialismi e economie pianificate verso il mercato libero.

    Non e' un crimine essere ignoranti in economia,che e',dopotutto,un campo specialistico che molti considerano una "scienza imperfetta".
    Ma e' completamente insano ed irresponsabile portare avanti opinioni aggressivamente e a voce alta pur rimanendo in uno stato di totale ignoranza in tale campo.
    Eppure tale atteggiamento di "aggressiva ignoranza" e' insito nel credo dell'anarco-comunista.
    Lo stesso commento puo' essere fatto sulla credenza comune,mantenuta da molti nella New Left e da tutti gli anarco-comunisti, che "non ci sarebbe piu' bisogno di preoccuparsi di economia e produzione perche' vivremmo in un'era di " post-scarsita'" ,un'era dove tali problemi "non si presenterebbero piu' ".
    Ma ,mentre dobbiamo ammettere che le nostre condizioni economiche siano chiaramente migliori rispetto a quelle dell'uomo delle caverne,noi viviamo ancora in un mondo pervaso da problemi di scarsita'.
    Quando potremo affermare di aver raggiunto tale condizioni di "Post-scarsita'"?
    Semplice:
    Quando tutti i beni e servizi che noi possiamo desiderare siano diventati talmente sovrabbondanti da far si che il loro prezzo cada a zero;in poche parole quando potremo acquisire tutti i beni e servizi come in un Giardino dell Eden,senza sforzo,lavoro o uso di risorse con caratteristiche di scarsita'.

    Lo spirito anti-Ragione dell'anarco-comunismo e' stato espresso da Norman O.Brown,uno dei guru della nuova "contro-cultura":

    " Il famoso economista Mises provo' a rifiutare il socialismo,dimostrando che, nell'abolire lo scambio ,il socialismo rendeva il calcolo economico e quindi la razionalita' economica impossibile.
    Ma,se Mises aveva ragione,allora cio' che lui ha scoperto non era un rifiuto del socialismo ma una giustificazione psicoanalitica del socialismo...
    e' una delle tristi ironia della vita intellettuale moderna che la risposta degli economisti socialisti all'argomento di Mises fu di provare a dimostrare che il socialismo era compatibile col "calcolo economico razionale",vale a dire che il socialismo poteva ritenere l'inumano principio di "economizzare"."

    Il fatto che l'abbandono della razionalita' e dell'economia nel nome di "liberta' " e capriccio irrazionale ci porterebbe al quasi azzeramento della produttivita' e della civilta' moderna e ci riporterebbe alla primitivita' non pare preoccupare i nostri anarco-comunisti ed altri esponenti della "contro-cultura".
    Pero' essi non paiono rendersi neppure conto che il risultato di tale ritorno alla primitivita' significherebbe fame e morte per una maggioranza dell'umanita' e una durissima vita per i pochi rimasti.
    Se loro fossero lasciati liberi di fare cio' che desiderano essi finirebbero per scoprire che e' piuttosto difficile essere allegri e "non repressi" quando si sta morendo dalla fame.

    Tutto cio' ci riporta alla saggezza del grande filosofo spagnolo Ortega y Gasset:

    "Tra le molestie causate dalla scarsita' di cibo vi e' il fatto che la folla va in cerca di pane ,ed il mezzo che essa utilizza,generalmente ,e' quello di distruggere le panetterie.
    Questo esempio puo' servire come esempio dell'atteggiamento adottato, in una piu' grande e complessa scala,dalle masse di oggi, verso la civilta' dalla quale esse vengono supportate.
    La civilta' non e' semplicemente "qui' ",essa non si sostiene da sola.
    Essa e' artificiale;quindi se vuoi utilizzare i vantaggi della civilta' ma non sei preparato a preoccuparti personalmente per mantenere e sostenere tale civilta',sei finito.
    In un nonnulla ti ritroverai senza alcuna civilta'.
    Un giro di pagina e ..quando guardi.. e' tutto svanito.
    La foresta primitiva riappare nel suo stato naturale ,come se i tendoni che ricoprivano la Natura fossero stati levati.
    La giungla e' sempre primitiva e,viceversa,qualsiasi cosa primitiva e' sempre giungla."

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Dec 2010
    Messaggi
    5,525
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L'anarco-comunismo. Io immagino un mondo anarco-comunista come un mondo a marchio COOP. Un mondo dove la COOP, che sei tu, sia tutto e quindi dove tu sia tutto. Cosa si può immaginare di più perfettamente libertario?

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-12-12, 10:26
  2. Murray Rothbard, dalla parte della "vecchia" America
    Di Florian nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-08-09, 16:17
  3. Murray Newton Rothbard
    Di JohnPollock nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 01-07-07, 12:16
  4. "Isolazionismo",destra e sinistra. Di Murray N.Rothbard
    Di Steppenwolf nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 33
    Ultimo Messaggio: 03-09-06, 18:58
  5. Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 08-06-06, 14:41

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito