Liberazione della Volontà

--------------------------------------------------------------------------------

Tratto dal sito www.centrostudilaruna.it, sezione "Tradizione solare":

§. Liberazione della volontà

Dopo esserci esercitati così per un mese, si aggiunga una seconda disciplina, compiendo un’azione che di certo non si sarebbe fatta nel corso abituale della vita e facendo di essa un dovere quotidiano. Sarà bene scegliere un’azione che possa essere compiuta ogni giorno per un periodo abbastanza lungo. È ancora meglio cominciare con un piccolo gesto senza significato, che non abbia alcuno scopo in sé: ad esempio ci si proponga di innaffiare ogni giorno ad un’ora precisa una pianta.

Dopo qualche tempo si aggiunga una seconda azione di questo genere, poi una terza e così via; senza però turbare le abituali occupazioni e i doveri della giornata.

Anche questo esercizio dura trenta giorni, ma – per quanto è possibile – durante questo secondo mese si deve proseguire con il primo esercizio, senza farne un obbligo quotidiano, ma senza dimenticarlo per non perdere i frutti della concentrazione acquisiti.

Quando si segue tale disciplina si avverte per mezzo di una forma sottile di attenzione il crescere dell’IMPULSO ALL’AZIONE.

Si riversi tale sentimento dal centro della fronte al cuore, dal cuore al corpo intero.

L’IMPULSO ALL’AZIONE si manifesta così nella vita quotidiana, trasformando il carattere e rendendolo più energico: pronto ad affrontare con vigore tutti i compiti grandi e piccoli della esistenza individuale.