Il 2001, fra le sue disgrazie, portò anche l'ascesa politica di Daniele Capezzone, l'ultima debolezza senile di Marco Pannella, sulla cui onestà intellettuale e materiale non c'è dubbio alcuno. Come gia, per esempio, Ercolessi, Rippa o Rutelli stesso, furono debolezze di zi' Marco ai tempi d'oro d'un movimento che era fatto di uomini che nutrivano il legittimo sospetto del Potere, trionfo dell'indecenza del borghese indecente.
Daniele Capezzone è quel compagno di banco che al liceo avresti sicuramente picchiato a ricreazione perchè era andato dal professore per primo, colla versione di greco perfetta, e t'aveva denunciato perchè avevi la coniugazione dell'ottativo presente medio-passivo dei verbi in omega scritta sul polso; un perfettino, capace di scolare nel cesso le bottiglie di vodka che hai comprato per la festa di laurea perchè "altrimenti stai male"; è il vicino che si lamenta perchè non tagli l'erba nel tuo pezzo di giardino e quindi rovini la vista del suo;
insomma un cagacazzo al cubo, uno d'aspettare di notte e, dopo averlo messo in un sacco, "corcarlo" di botte. La domanda del sondaggio vuole dire una parola definitiva su questo personaggio, indubbiamente intrigante nella sua dialettica che a volte scivola nel romanesco e che quindi, possiamo nel suo delirio post-Undici Settembre definire er neo-con de nojatri, er neo-con in salsa amatriciana!
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LE RICETTE DI CARIDDEO
1. In una casseruola soffriggere la Bernardini tritata, il Cappato tagliato a listarelle e il peperoncino Bonino. Sbollentare i pomodori Turci, pelarli, privarli dei semi e tagliarli finemente.
2. Quando Bernardini e Cappato saranno rosolati, aggiungere i Turci, salare, pepare e mescolare di tanto in tanto. Aggiungere qualche cucchiaio di acqua Boselli se la salsa dovesse asciugare troppo.
3. Cuocere i bucatini radicali in abbondante acqua salata, scolare al dente, unire alla salsa e spolverare con il pecorino Bordin.





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) ospitale!
