Ricevo dal Lussemburgo.
QUALITA DI LAVORO ITALIANA ED EUROPEA
Caro Antonio,
> Non sono piu' nella 'mia' regione da tre mesi ormai. Finalmente me ne sono
> andato: vivere in Italia per lavorare come un somaro per uno stipendio da
> artigiano e' veramente la cosa piu' assurda e non potevo piu' sopportarla.
> Ora sono in Lussemburgo e faccio sempre il dirigente di banca, ma con uno
> stipendio da dirigente di banca. Lavoro per la seconda banca tedesca:
> tutt'altra cosa rispetto a prima: strategie degne di essere chiamate con
> questo nome, direttive precise, piani di lungo termine validi per cinque
> anni e non per cinque minuti. Per dirtela tutta, da mo' che ho perso
> l'illusione per continuare a fare qualcosa per il mio paese. La realta' e'
> che al mio paese non interesso ne' io, ne' la mia laurea, ne' la mia
> specializzazione in Inghilterra..., figurati la mia esperienza precedente di
> lavoro all'estero! Invece, guarda caso, ai tedeschi tutte queste cose sono
> interessate eccome...
> In sintesi, ti aiuto volentieri nella mia veste di 'correttore di bozze', ma
> non piu' di 'coautore' o agente attivo per cambiare il mio paese... d'ora
> in avanti mi dedichero' alla mia nuova vita e ad aiutare chi desidera essere
> aiutato. Comunque, saro' sempre il tuo correttore di bozze, ma per
> sentimento d'amicizia verso di te e per rispetto per il tuo grande
> entusiasmo, non piu' per fare qualcosa per il mio paese, visto che del mio
> aiuto non sa che farsene.
> Ti diro' qualcosa sui due allegati non appena ho un po' di tempo.
> Un cordiale saluto,
Marco




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