



provocazioni


Proprio tu parli che hai riacceso la polemica!!
Poi se ti senti provocato da quel che ho scritto corri dai tuoi cari confratelli marchiggiani Conti e Marighetto (escuso il Santo e caro P. Zofffoli) e fatti dare qualche altra testimonianzadella confraternita dei fuori - usciti.
Cmq se ti senti tra Per i dilegiatori, denigratori, disinformati, provocatori, coloro che fanno solo del sarcasmo ecc., sei incluso caro "giustiziere veterotestamentario
P.S: - AGGIUNGO ANCHE:


niocatt, scusa... ti avevo fatto delle domande sulla questione russia, e prima di farmi un'idea precisa in merito vorrei sentire anche la tua opinione.
ne sarei lieto, grazie


Apocalisse 3, 14 - 26
All'angelo della Chiesa di Laodicèa scrivi:
Così parla l'Amen, il Testimone fedele e verace, il Principio della creazione di Dio:
Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo!
Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca.
Tu dici: "Sono ricco, mi sono arricchito; non ho bisogno di nulla", ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo.
Ti consiglio di comperare da me oro purificato dal fuoco per diventare ricco, vesti bianche per coprirti e nascondere la vergognosa tua nudità e collirio per ungerti gli occhi e ricuperare la vista.
Io tutti quelli che amo li rimprovero e li castigo. Mostrati dunque zelante e ravvediti.
Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me.
Il vincitore lo farò sedere presso di me, sul mio trono, come io ho vinto e mi sono assiso presso il Padre mio sul suo trono.
Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.


Puoi farmi qualsiasi domanda vuoi, non mi nascondo di certo, ma non sono tipo da star buono qundo c'è preconcetto, provocazione, sfottò, sarcasmo, menzogne, ecc.
Io ho dato la vita per il Cammino Neocatecumenale insieme a mia moglie e tutti i miei parenti.
Sono 15 anni che ho finito il cammino, sono catechista di 8 comunità solo nella mia parocchia.
Sono responsabile del CN della Sabina e dell'Abruzzo.
Lavoro (gratis) alla DOMUS GALILAEAE INTERNATIONAL CENTER - VISITOR'S INFORMATION dal 2000
Certo qualche domanda me la puoi fare


avevo espresso alcune perplessità nel topic dedicato alla russia.
le domande sono li


Io leggo questo “In base ad un accordo raggiunto con la Chiesa ortodossa russa, il Cammino Neocatecumenale mostrerà ai sacerdoti ortodossi il processo di evangelizzazione seguito da questa nuova realtà ecclesiale. “
E la cosa è strana. Ma come….? Il PAPA non riesce ad andare in visita in Russia perché la chiesa ortodossa ha posto sempre il veto (e Giovanni Paolo II ha sempre detto che la sua sofferenza per non poter andare in Russia era grande) e i Neocatecumenali invece non solo ci vanno ma insegneranno ai sacerdoti ortodossi come fare evangelizzazione?
Qualcosa non mi torna. Le visite del papa sono bloccate dalla chiesa ortodossa, e invece l’evangelizzazione dei neocatecumenali no? Boh.
Altra perplessità
“ si sono riuniti il 19 ottobre scorso con il metropolita di Smolensk e Kaliningrad, Kirill, presidente del Dipartimento per i Rapporti Esterni del Patriarcato”
è vero che ne so poco poco dell’Ortodossia, ma da quel che mi pareva di aver capito non è che c’è UNA chiesa ortodossa. Ce ne sono un po’, allora questo metropolita di che chiesa ortodossa è? Questo accordo tra neocatecumenali e metropolita coinvolge l’ortodossia nel suo complesso? O solo la chiesa di questo metropolita singolo?
Altra perplessità
Qui si parla di Ortodossi, ossia appartenenti a una chiesa separata da quella cattolica, e di neocatecumenali, ossia un movimento che si è sempre definito cattolico, e che ha fatto di tutto pur di avere il riconoscimento ufficiale di associazione ecclesiastica da parte del Vaticano, come l’ha da decenni l’Azione Cattolica, tanto per capire. Un movimento che ha sempre detto di essere fedele al Papa, e di essere cattolico.
Poi leggo
” arrivando ad un accordo che includerà in una prima tappa l’insegnamento dei principi di evangelizzazione del Cammino Neocatecumenale, in una seconda l’abilitazione dei sacerdoti ortodossi. “
E non capisco. I neocatecumenali (cattolici) insegneranno la loro evangelizzazione (catechesi – costituzione di comunità – celebrazioni due volte alla settimana – convivenze – confessioni comuni – risonanze – traditio – redditio – e così via…) agli ortodossi? Ai SACERDOTI ortodossi? Ossia dei cattolici insegneranno a degli ortodossi. Bene. Ma i vescovi ortodossi che dicono?
Ve l’immaginate se i monaci di monte athos (dico il primo nome che mi viene in mente) venissero in Italia ad insegnare ai sacerdoti cattolici la LORO evangelizzazione? E poi abilitassero LORO i sacerdoti cattolici? A me sembrerebbe quantomeno buffo, se non sbagliato.
Oltretutto si parla di una seconda tappa dove i neocatecumenali (sempre cattolici) darebbero una qual certa abilitazione a dei sacerdoti ortodossi. Ma come è possibile? E’ un corso tecnico? Ok. allora va bene. Se io vado a imparare a riparare la TV, il mio insegnante può essere cattolico, ortodosso, ebreo, ateo.. non cambia. Seguo un corso, prendo un diploma, e tutto finisce qui.
Ma mi pare che la cosa non sia in questi termini. Che tipo di abilitazione possono dare i neocatecumanali a dei sacerdoti ordotossi? Un attestato che certifica che ora sa evangelizzare secondo un metodo CATTOLICO? E a un ortodosso cosa gliele frega di evangelizzare con un metodo cattolico?
Mi fermo, anche se ci sarebbe molto da dire.
Voglio chiarire che il mio intento non è polemico, ma solo di porre delle domande che onestamente mi sono venute.
Vado per punti ok:
1 - C'è un accordo di massima, ma a cui si è giunti dopo circa 10 anni di trattative con i Vescovi ortodossi, che non vedeva di buo okkio ( specie nelle alte sfere, questa ingerenza). La verità è che il cammino non va ad evangelizzare (magari ad auitare) i sacerdoti, ma va in missione alla gente (AD GENTES) cioè evangelizza coloro che per ragioni di stato o di nascita non hanno mai sentito parlare del Vangelo e di Gesù Cristo; Va alle persone concrete, povere, ridotte dal nuovo comunismo democratico a larve affamate ubriachi insomma ai reietti, cercando di far rinascere una cultura cristiana che era persa. Per il resto tra noi e il Papa ce ne corre, in questi lunghi anni si sono seguiti 2 diversi cammini, uno nostro capillare, parroco per parroco, sacerdote per sacerdote, Vescovo locale ad ognuno spiegando le nostre intenzioni, poi Dio ci ha aperto la strada (cmq aspettiamo, non si sa mai....)
2) - Sul fatto della territorialità, non sò bene nemmeno io, lo ammetto ma se i frutti saranno buoni non penso che ci siano limiti alla Provvidenza.
3) - Il cammino non insegna nulla, ne agli ortodossi ne al Vaticano. Il Cammino Neocatecumenale è un percorso di iniziazione cristiana alla fede, come nell'antico catecumenato, riscoperto grazie al concilio Vaticano II e di cui si è ristabilito un documento ufficiale antichissimo della Chiesa chiamato: OICA (Ordo Initiationis Christianae Adultorum) che oggi permette a quei cristiani (battezzati da piccoli) di rinnovare loro stessi (dopo che il Signore ha fatto meraviglie con loro) le Solenni Promesse Battesimali, che un tempo fecero i padrini per loro. Con questa consapevolezza di cristiani adulti nella fede sono pronti per portare la Parola di Dio ovunque.
4) - No la missione (come tutte le altre) parte con uno spirito diverso, prima informare poi formare, come da Magistero della Chiesa, non si parte col principio di fare comunità, ma di evangelizare, far conoscere (a chi non lo conosce) Il Cristo Risorto e i dono dello Spirito Santo.
5) - Dio è universale, la Chiesa è cattolica (ma non universale) gli ortodossi continueranno a fare gli ortodossi.
Davanti a Dio non ci sono scismi, ma persone concrete ed è loro che debbono avere la fede si chiamino essi: Vladimir, Wolfang, Maurice, Abu Omar, Ben salim, Mario, George, Seniora, Peres, Abu Mazen.
E non capisco. I neocatecumenali (cattolici) insegneranno la loro evangelizzazione (catechesi – costituzione di comunità – celebrazioni due volte alla settimana – convivenze – confessioni comuni – risonanze – traditio – redditio – e così via…) agli ortodossi? Ai SACERDOTI ortodossi? Ossia dei cattolici insegneranno a degli ortodossi. Bene. Ma i vescovi ortodossi che dicono?
Ve l’immaginate se i monaci di monte athos (dico il primo nome che mi viene in mente) venissero in Italia ad insegnare ai sacerdoti cattolici la LORO evangelizzazione? E poi abilitassero LORO i sacerdoti cattolici? A me sembrerebbe quantomeno buffo, se non sbagliato.
Oltretutto si parla di una seconda tappa dove i neocatecumenali (sempre cattolici) darebbero una qual certa abilitazione a dei sacerdoti ortodossi. Ma come è possibile? E’ un corso tecnico? Ok. allora va bene. Se io vado a imparare a riparare la TV, il mio insegnante può essere cattolico, ortodosso, ebreo, ateo.. non cambia. Seguo un corso, prendo un diploma, e tutto finisce qui
Qui c'è un grosso equivoco (forse dell'agenzia Zenit).
Ufficilmente anche se i Vescovi russi hanno accettato questa situazione, senza però intaccare l'ecclesialità ortodossa ma che siano autorizati al supporto logistico (pare che il primo invio sia di 12 famiglie accompagnate da 4 sacerdoti che conoscono la lingua)


questa posizione è interessante, e andrebbe posta a confronto con quella portata avanti invece da altri su questo forum, per cui l'unica chiesa è quella cattolica, e le altre sono etichettate come scismatiche o eretiche.Davanti a Dio non ci sono scismi
auspicherei un intervento anche di chi sostiene questa seconda posizione per arrivare, tramite un confronto, a un pensiero più articolato.
resta però il fatto strano, se permetti, che il papa non può fare visite ufficiali.
la diplomazia vaticana lavora da un po più di dieci anni al viaggio del papa in russia, e la risposta è sempre stata negativa.


Davanti a Dio non ci sono scismi? Nessuna delle posizioni cristiane maggiori pensa ciò.