
Originariamente Scritto da
apibroker
IL Governo dà i numeri. Prima il 90% dei contribuenti pagherà meno tasse, adesso solo l'8% delle auto avrà rincarato il bollo.....ma chi glieli fa i conti, Brunik?
FINANZIARIA:GOVERNO,CARO-BOLLO 8% AUTO; CONSUMATORI,90%/ANSA
(ANSA) - ROMA, 1 nov - Le nuove norme sul bollo auto,
previste dall'emendamento alla Finanziaria, riguardano solo l'8%
delle auto italiane, spiega il Governo. Ma i consumatori
rilanciano e parlano di aumenti che colpiranno il 90% degli
automobilisti. Di una mini-stangata cioé che - secondo le prime
elaborazioni - rischia di colpire circa 29 milioni di auto, vale
a dire l'85% del parco circolante, che si aggira sopra i 33
milioni di unità.
Non solo quindi i maxi-bolidi oltre i 100 kw di potenza, ma
tutte le vetture non Euro4. Il sottosegretario all'Economia,
Alfiero Grandi, annuncia che dalla misura dovrebbero arrivare 86
milioni di euro (che si aggiungeranno ai 370 milioni derivanti
dalle compensazioni Iva) e andranno a rimpolpare la copertura
degli sgravi Irpef. E ribadisce che l'aver esteso la platea non
solo ai Suv conferma la natura "ecologica" della norma.
Come rilanciato oggi dal ministero dell'Economia che,
"d'intesa con Palazzo Chigi", è sceso in campo con una nota
smentendo le notizie sull'esistenza di "un fantomatico
superbollo": "su suggerimento dei parlamentari della
maggioranza, il governo ha in realtà solo presentato una
proposta di modifica, sostanzialmente a parità di gettito, di
quanto previsto inizialmente per i cosiddetti Suv. La modifica
riguarda la revisione a fini ecologici della tassa di possesso
prevista all'articolo 20, comma 22, del testo presentato
originariamente". Ma invece - ribattono da parte loro i
consumatori dell'Adusbef - il Governo "prepara l'ennesimo
bidone sui più poveri per esentare i ricchi e la casta degli
intoccabili. La stangata sui bolli graverà sul 90% delle auto e
non sull'8% come vorrebbe far credere la velina" dell'
esecutivo.
Certo è, sottolinea intanto il Centro Studi Promotor (Csp)
alla vigilia dei dati sulle immatricolazioni di ottobre, che le
misure sull'auto - da quelle sul bollo a quelle sulle vetture
aziendali - che si profilano in Finanziaria "pesera" sull'
andamento delle nuove vendite.
A fare i conti con le nuove misure, previste dall'emendamento
annunciato ieri alla Finanziaria, non saranno infatti solo le
maxi-auto da oltre 100 kw. I nuovi bolli dovrebbero riguardare
circa 29 milioni di auto in Italia. Tutte quelle che non sono
Euro4, che non rispondono cioé alle nuove norme ambientali,
obbligatorie per le nuove immatricolazioni dal primo gennaio
scorso. Se una nuova vettura sotto i 100 kw, acquistata
quest'anno, non registrerà aggravi, per tutti gli altri
automobilisti si profila infatti un rincaro. Che sarà più
salato per le auto sopra i 100kw, ma che colpirà circa l'85%
per cento del parco circolante in Italia, al di là dei Kw sotto
il motore.
Secondo gli ultimi dati dell'Unrae il parco auto italiano, al
31 dicembre scorso, si attestava a 33 milioni di vetture. E di
queste solo il 10,2%, pari a 3,37 milioni, era Euro 4. Visto che
quest'anno, nei primi 9 mesi, secondo i dati del ministero sono
state immatricolate 1,8 milioni di nuove vetture, si può
stimare che, attualmente, in Italia il parco Euro4 - e cioé
quello esente dai rincari previsti dalla manovra - si dovrebbe
attestare, secondo i primi calcoli, sui 5 milioni di auto (3,3
della fine 2005 più gli 1,8 di quest'anno). Solo il 10-12% del
totale, spiega Csp, mentre Adusbef rincara affermando che
"sarà taglieggiato anche il popolo delle utilitarie, perché
una Panda dovrà pagare 10 euro in più, e il bollo passerà da
65 a 75 euro".
E sulle modifiche al bollo-auto continua il pressing. Dopo le
proposte, arrivate ieri dagli stessi ambienti della maggioranza,
di rivedere la norma innalzando il tetto dei 100 kw, nuove
richieste di rivisitare la misura arrivano oggi dal capogruppo
dei Verdi alla Camera, Angelo Bonelli, secondo il quale la norma
"va modificata per evitare che i ceti medi e popolari scontino
le arretratezze delle industrie italiane che non hanno saputo
innovare la produzione". Dall'opposizione il presidente dei
Riforma