Kompagni e Kompagne,

dopo la sacrosanta decisione di intitolare una sala del Senato della Repubblica all'apprendista pompiere Carlo Giuliani, barbaramente ucciso mentre tentava di coprire di schiuma antincendio una camionetta dei carabinieri, urge un nuovo atto di giustizia politica e proletaria.

Propongo urgentemente di sottoscrivere una petizione per intitolare una sala del Senato della Repubblica a Pietro Pacciani, meglio conosciuto come "il mostro di Firenze", appellativo che non rende affatto giustizia alla sua straordinaria figura di uomo e di attivista politico progressista.

Difatti, pur essendosi il Pacciani macchiato di peccatucci venali come gli abusi sessuali sulle figlie e l'omicidio di una dozzina di coppiette fra la fine degli anni '60 e gli inizi degli anni '80, è necessario sottolineare che egli ha sempre frequentato assiduamente le sezioni del Partito nonché le Feste dell'Unità organizzate nei vari borghi della Val di Pesa, invitandovi spesso anche i suoi migliori amici (Vanni, Lotti, eccetera).

Inoltre è oramai accertato che il buon Pacciani violentò le figlie in seguito ad un comprensibile impeto d'ira, dopo aver scoperto che le ragazze, sangue del suo sangue, avevano votato DC alle elezioni amministrative del 1965. E' altresi noto che le coppiette eliminate e fatte a fettine nelle campagne della Val di Pesa erano tutte provenienti dall'alta borghesia toscana e quindi la loro stessa presenza in quei luoghi strideva con l'ambiente politico circostante.

Alla luce dei fatti citati, finalmente calati nel loro contesto, Pacciani può essere perciò indicato come un fulgido esempio di sottoproletario contadino, la cui coscienza politica si ribellò con forza ai soprusi padronali ed alle loro sovrastrutture socio-economiche. Pacciani merita perciò un congruo risarcimento alla memoria da parte delle istituzioni repubblicane democratiche e progressite.
Del resto, se il kompagno ************, dopo essersi giustamente lavato le mani col sangue di tanti schifosi controrivoluzionari ************ è stato nominato *************, è tempo che anche il kompagno (di Partito e di merende) Pietro Pacciani, che si è macchiato del sangue di una serie di fascistoidi che alla fine proprio innocenti non erano, sia onorato nel migliore dei modi.

La petizione è a disposizione sul sito dei DS, su quello di Beppe Grillo e nei circoli ARCI più vicini a voi.

Firmate, firmate, firmate!

Dario Fo

ps: nota dell'autore. Gli asterischi sottintendono il nome di un soggetto degno di rispetto che mai ci sogneremmo di offendere in alcun modo. Mi scuso col Partito degli Onesti per la versione politicamente scorretta precedentemente circolata.
PA.