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  1. #1
    Guido Keller
    Ospite

    Predefinito Un libro ....bè.....: "Il nuovo ordine umano partirà da Israele"

    eccovi l'indice..... http://www.marioragagnin.net/

    INDICE GENERALE
    SECONDA PARTE
    >>>CAPITOLO I 1
    SI RIDISTRIBUIRÀ IL POTERE A TUTTI GLI UOMINI SOTTO FORMA DI
    LIBERTÀ 1
    - È la dissoluzione del fenomeno "potere " 1
    - I volontari, ottenendo quanto è necessario per realizzare i loro progetti, svuoteranno i governi
    di diritti e poteri 2
    - L'unificazione dell'umanità risolve i problemi una volta per tutte 3
    - L'azione dei volontari non sarà più filantropica e buonista, ma scientifica e razionale 4
    - La storia finora è stata un ripetersi degli stessi errori 5
    - Ogni passo verso l'unificazione umana è una soluzione definitiva 6
    - Ci si libererà dai poteri senza bisogno di nuovi poteri 7
    - Ora disponiamo del vero modo di risolvere le cose 8
    - Il progetto mondiale di unificazione umana risolverà tutti i problemi, teorici e pratici 9
    >>>CAPITOLO II 10
    I MEZZI E I RICONOSCIMENTI DOVUTI AGLI OPERATORI DI BASE
    SVUOTERANNO DI FACOLTÀ E LEGITTIMAZIONE I POTERI TRADIZIONALI 10
    - Le associazioni di Volontariato sono una enorme forza potenziale 10
    - Le intese strumentali, oggi ritenute marginali, si riveleranno il contenuto di tutti gli obiettivi
    attuali 11
    - Dal confronto con le facoltà e i riconoscimenti ottenuti a carciofo si capirà cosa sono i poteri
    tradizionali 12
    - Ogni mossa è insieme causa ed effetto delle altre 13
    - Si deve risolvere il mondo anche solo per salvare il proprio orto 14
    - Le attuali infinite richieste di base convergeranno sempre più ad una sola: organizzare
    unitariamente tutti a livello di coloro che decidono 15
    - Le priorità saranno definite dall'interesse collettivo 16
    >>>CAPITOLO III 17
    DOVE SI NASCONDE L'INSUFFICIENZA DI FONDO: NEL MANICO, NEL MODO
    CON CUI TENTAVAMO DI AFFRONTARLA 17
    - Le intenzioni dichiarate sono sempre ottime; è il modo di attuarle sbagliato 17
    - Si allargherà l'intuizione di Marx, dell'insufficienza di fondo, al rapporto in generale fra basi e
    vertici 19
    - Per capire le cose, bisogna inquadrarle nella loro visuale metafisica 20
    - Con che cosa abbiamo a che fare 21
    - Sgomitoleremo i centri di potere 22
    >>>CAPITOLO IV 23
    PROPONENDOCI DI RISOLVERE IL RAPPORTO FRA BASI E VERTICI SI
    RISOLVONO GIÀ DALL'INIZIO TUTTI I CONFLITTI 23
    - I poteri rovinano tutto ciò che toccano 23
    - Solo le persone di base sono in grado di rappresentare autenticamente le diverse ideologie 24
    - Le successive ribellioni erano sempre tentativi di liberarsi dalle gerarchie 25
    - I movimenti di liberazione dal basso comportano sempre superiori livelli di civiltà 26
    - Ognuno di noi tende all'identificazione col Tutto 27
    - Le ramificazioni di collegamento sono necessarie a tutti 28
    >>>CAPITOLO V 29
    OGNI POSIZIONE ESPRIMERÀ LA SUA IDENTITÀ COL DARE LA PROPRIA
    FORMA AL RESTO 29
    - La liberazione delle menti unirà le interiorità psicologiche in un unico grande spirito 29
    - I precursori, gli eroi e i santi sono propri di tutti gli uomini: l'intenzione e la volontà di ogni
    promotore è di liberare gli uomini, aprendoli all'universo 30
    - Anche i tentativi di convergenza fra le gerarchie sono utili 31
    - Le differenze fra le ideologie sono qualitative e perciò non riconducibili ad una misura
    oggettiva 32
    - Riducendo le qualità delle sostanze ai loro componenti, si ritrovano gli stessi elementi
    costitutivi in tutte 33
    - All'origine religione e politica sono la stessa cosa 34
    - Oggi le parole si fanno passare per idee e per verità assolute 35
    - Le idee non saranno più strumentalizzate ai fini del loro contrario, la forza e il potere 36
    - Negli incontri dal basso le opposizioni convergeranno sull'interesse comune di ottenere le
    strutture portanti per gli incontri stessi 37
    >>>CAPITOLO VI 38
    I PIANI DI CONQUISTA DELLE VARIE IDEOLOGIE DEVONO VENIRE A PATTI
    FRA LORO 38
    - Il piano di conquista dell'Islam 38
    - Ciò che avviene in un qualsiasi posto riguarda tutto il mondo 39
    - Cominceremo a diventare razionali chiedendoci il perché oggi le idee, invece di servirci, ci
    fanno paura 40
    - L'Occidente dimostrerà la sua validità predisponendosi agli altri 41
    - Ogni nuovo potere, nel suo momento sorgente, è accolto per quello che dovrebbe essere: il
    liberatore 42
    - Cominciamo intanto a capire il perché del male nel mondo 43
    - I governi dei Paesi primi sono responsabili dell'intera umanità 44
    - Riconosceremo la nostra identità interiore nella funzione che saremo in grado di svolgere
    all'esterno 45
    >>>CAPITOLO VII 46
    MANCA IL PIANO DI ISRAELE 46
    - I mali sono avvertimenti di quello che già avremmo dovuto fare di nostra iniziativa 46
    - Il procedimento che finora ci ha trasportati ora aspetta che siamo noi a dirigerlo 47
    - Nella risistemazione dei rapporti fra cittadini e governi la cultura diverrà orientamento
    all'azione 48
    - Bisogna invertire la direzione di marcia 49
    - L'iniziativa delle due basi di Israele 50
    - La nuova via mostrerà la "verità" in forma di validità per l'orientamento all'azione 51

    >>>CAPITOLO VIII 52
    ISRAELE DIVERRÀ LEADER DEGLI ARABI 52
    - Verranno alla luce le motivazioni nascoste delle azioni umane 52
    - Chi si limiterà a protestare si comporterà da base e non deciderà niente 53
    - Israele riscoprirà il suo ruolo di guida 54
    - Se Israele servirà i Palestinesi, questi lo riconosceranno come loro "patria" 55

    - Le liberazioni si succederanno a catena 56
    - Dall'emotività istintiva naturale si passerà alla razionalità umana 57

    - Dagli incontri e dai dialoghi si passerà alle logiche conseguenze: alle espansioni comuni degli
    interlocutori e dei loro omologhi, che altrove si combattono 58
    - Israele diverrà il leader degli Arabi 59
    - Si giustifica sé stessi e la propria identità solo in forma di servizio e di funzione per il mondo 60
    - Il fulcro è Israele 61
    >>>CAPITOLO IX 62
    LA TENDENZA AL PROSELITISMO ANDRÀ ESAURENDOSI PERCHÉ SI
    SCOPRIRÀ CHE LA VERITÀ STA NEI COMPORTAMENTI DI DISPONIBILITÀ 62
    - Il proselitismo è una fagocitazione di forza tipica del verticismo 62
    - Il proselitismo è uno degli effetti del verticismo 63
    - La solidarietà fra le basi le farà sentire "della stessa patria", etnica e ideologica insieme 64
    - La verità delle idee si evidenzierà esternamente, nella disponibilità dei loro portatori 65
    - Per cambiare le cose non occorrerà più impadronirsi del potere, per disporre delle strutture di sostegno 66
    >>>CAPITOLO X 67
    LE CATTEDRE PLURALISTICHE 67
    - Le Cattedre Pluralistiche saranno gli incontri di sintesi fra idee ed interessi opposti 67
    - I gruppi culturali saranno incentivati ad organizzare gli incontri 68
    - I missionari delle diverse religioni non cattureranno più seguaci col dare nomi differenti
    all'unico Dio 69
    - Il Papa è il primo a dare l'esempio 70
    - Il contesto che si realizzerà sarà la soluzione di fatto, che finora si riteneva consistesse nella
    teoria 71
    - Non si tratta del solito "dialogo" teorico 72
    - La lotta armata non sarà più giustificata quando tutti potranno parlare alla pari 73
    - Si otterranno i mezzi e i riconoscimenti chiedendoli a nome di tutti 74
    - I capi devono limitarsi a fornire i mezzi organizzativi 75
    - Per eternarci dobbiamo fare esistere il Tutto, che è la nostra reale essenza 76
    >>>CAPITOLO XI 77
    LE POPOLAZIONI AGLI INCROCI DI CIVILTÀ E CULTURE VIVONO
    ESISTENZIALMENTE NEL QUOTIDIANO I PROBLEMI DELL'UMANITÀ 77
    - Si codificherà in diritto e in istituzioni la progettualità promossa dai nuclei locali 77
    - Retrocederà la sovranità degli Stati ed avanzerà l'autonomia delle persone 78
    - La tranquillità di un luogo non è un bene da consumare, ma un potere con dei doveri 79
    - Gli ex antagonisti si accorderanno su programmi mirati di comune interesse 80
    - Le differenti visioni del mondo, con l'espandersi a valle, si incontreranno a monte e si
    completeranno a vicenda 81
    - Dobbiamo valorizzare i contenuti delle "sovrastrutture" 82
    - I problemi ideologici verranno ricondotti all'unico problema: dei rapporti fra basi e vertici 83
    - Le idee si realizzeranno indirettamente, nella metodologia dei rapporti fra i loro portatori 84
    >>>CAPITOLO XII 85
    SI ANDRÀ FORMANDO IL CERVELLO DELL'UMANITÀ 85
    - Il criterio di validità sostituirà quello di verità 85
    - Il nuovo organismo, con sé stesso, rappresenterà la soluzione che intendeva ricercare 86
    - Le idee riacquisteranno l'autenticità di origine 87
    - Le associazioni di élite collegheranno il mondo delle idee con quello reale 88
    - I circoli locali diverranno decisionali col fare pressione su Israele e sostenendone l'operato 89
    - La conoscenza del procedimento ci libererà dalle chiusure culturali e istituzionali 90
    - Le idee, qualitativamente diverse, si scomporranno nei loro elementi costitutivi, derivanti dal
    rapporto fra basi e vertici: che è l'atomo logico 91
    >>>CAPITOLO XIII 92
    OGNI COSA COMINCERÀ AD ANDARE A POSTO 92
    - Ogni leader (individuo o Stato) ha il compito di portare i sottoposti al proprio livello,
    responsabilizzandoli 92
    - La soluzione consisterà nel meccanismo in sé che andremo costruendo 93
    - Nel superare le separazioni, si capovolgono i rapporti di potere fra basi e vertici, causa di ogni
    male 94
    - Le comunità non saranno più aggregati empirici, ma organismi razionali che imprimeranno la
    loro identità nel mondo 95
    - Liberando l'umanità, i promotori libereranno sé stessi 96
    - Si sottrarrà la cultura alle leggi di mercato 97
    - I fini ideologici si risolveranno nei mezzi di reciproca predisposizione 98
    >>>CAPITOLO XIV 99
    ISRAELE DIVERRÀ L'INTERMEDIARIO TRA ORIENTE E OCCIDENTE 99
    - Israele è nell'occhio del ciclone 99
    - Le politiche interne dipenderanno dalle nuove visuali geopolitiche 100
    - Componendo all'esterno fra loro le ideologie, si ricompone la completezza dell'uomo al suo
    interno 101
    - Israele ha il dovere di interpretare in positivo le ribellioni dei sottoposti 102
    - Gli operatori applicheranno a sé le proprie convinzioni 103
    - C'è un'inconscia solidarietà fra gli emergenti di tutte le basi 104
    - Solo gli emergenti di base possono fare ciò che il mondo si aspetta dai loro governi 105
    - Quanto avverrà con i Palestinesi diverrà un modello di comportamento per tutti 106
    - Israele metterà direttamente in collegamento fra loro le diverse realtà del mondo 107
    - Israele diverrà l'intermediario fra Oriente e Occidente 108
    >>>CAPITOLO XV 109
    RELIGIONI E POLITICHE SI REINTEGRERANNO A VICENDA 109
    - Israele deve interpretare ciò che i Palestinesi si aspettano dagli egemoni 109
    - I Palestinesi aumenteranno la forza contrattuale delle basi di Israele 110
    - Le basi di Israele prenderanno l'iniziativa per proprio conto 111
    - Avverrà la reintegrazione in unità fra politiche e religioni 112
    - L'intrecciarsi delle ideologie capovolgerà i rapporti di potere all'interno degli Stati 113
    - La nuova visuale del progetto mondiale sarà il punto di riferimento per la cultura 114
    - La tranquillità è sempre un momento transitorio fra due crisi 115
    >>>CAPITOLO XVI 116
    I MOVIMENTI DI BASE SI ORIENTERANNO AL PROGETTO COMUNE DI
    UNIFICAZIONE 116
    - La prima mossa spetta alla base laica di Israele 116
    - I musulmani di base cominceranno a muoversi secondo le nuove forme di espansione 117
    - Ci si orienterà contemporaneamente in tutte le direzioni 118
    - Le due anime di Israele si scopriranno complementari 119
    - Le due anime di Israele (laica e ideologica) saranno indotte ad accordarsi dalla base comune
    di Israele, i Palestinesi 120
    - Ognuno si troverà al centro di diverse possibilità 121
    - Gli uomini diverranno creativi, coscienti del proprio potere 122
    - La base laica e quella religiosa, accordandosi, controlleranno le rispettive gerarchie 123
    - Il magma naturale sarà incanalato e diverrà energia 124
    >>>CAPITOLO XVII 125
    GRAZIE AGLI EMERGENTI DI BASE L'OCCIDENTE ESPORTERÀ I PROPRI
    MODELLI DI SVILUPPO COME SERVIZIO 125
    - L'opinione pubblica dei Paesi primi è determinante nel rendere esecutivi governi e gerarchie 125
    - L'obiettivo prioritario sarà l'unificazione dell'umanità 126
    - Chi da voce ad un gruppo è visto all'esterno come capo del gruppo 127
    - I governi hanno anzitutto il dovere di non intralciare 128
    - Oggi la contraddizione sta fra le finalità, tutte ottime, e le modalità della loro attuazione,
    disastrose 129
    - I punti di crisi diverranno punti di pressione reciproca 130
    - I punti di crisi si trasformeranno in occasioni di rilancio per le nuove soluzioni 131
    - L'Occidente esporterà i propri modelli come servizio 132
    - Ciascuno estrinsecherà la sua vera essenza in funzione dell'insieme 133
    >>>CAPITOLO XVIII 134
    CATTOLICI E PROTESTANTI SI DOTERANNO DI PROGETTI D'AZIONE 134
    - Nell'Irlanda del Nord le religioni si doteranno di progetti d'azione 134
    - Verso la concezione del nuovo diritto umano 135
    - Le minoranze si espanderanno al mondo soprattutto virtualmente, col sostenere chi già opera
    altrove 136
    - Persone e Stati, individui e collettività, hanno gli stessi diritti e doveri 137
    - I doveri dei governi 138

    - I doveri delle gerarchie 139
    - La nuova concezione di "patria" dipenderà dal comune progetto di unificare l'umanità e così
    liberarla 140
    - Le masse si risveglieranno e diverranno decisionali 141
    - Che cosa possiamo fare noi nei riguardi di un problema lontano? 142
    - Nessuno sarà più solo 143

    >>>CAPITOLO XIX 144
    LE LINEE PRINCIPALI DEL PIANO 144
    - La linea principale del piano si svilupperà dal rapporto tra le basi di Israele, gli Ebrei nel
    mondo, i protestanti dei Paesi primi e l'ONU 144
    - Israele sintetizzerà protestanti e musulmani, cointeressandoli nell'espansione comune 145
    - Israele agirà sull'Occidente tramite i protestanti 146
    - Tutto si rimetterà in movimento nella giusta direzione 147
    - Ognuno scoprirà la sua identità in forma di potenzialità di interventi 148
    - Liberalismo e comunismo si accorderanno sul piano pratico di espansione 149
    - Il meccanismo regola e incanala quanto sta già premendo spontaneamente 150
    - I rapporti di collaborazione fra le due basi di Israele 151
    - Chi offre sedi e strutture per gli incontri controlla coloro che si incontrano 152
    >>>CAPITOLO XX 153
    UNIFICANDO E COSÌ RISOLVENDO IL MONDO, RISOLVEREMO NOI STESSI
    E TUTTI I PROBLEMI TEORICI E METAFISICI 153
    - Si instaureranno nuovi rapporti fra le religioni e le politiche 153
    - Le cattedre pluralistiche di base hanno bisogno di appoggiarsi alle cattedre monistiche
    tradizionali 154
    - I rappresentanti delle associazioni di base sostituiranno gradualmente nell'ONU i
    rappresentanti dei governi 155
    - L'ONU risulterà sempre più articolata al suo interno secondo tematiche funzionali,
    corrispondenti alle rappresentanze delle associazioni 156
    - L'Africa riuscirà ad unificarsi 157
    - Dall'Africa all'Asia 158
    - Per fare qualsiasi cosa bisogna farle tutte, e perciò unirsi a coloro che fanno le altre 159
    - La soluzione, teorica e pratica, consisterà nell'organizzazione che si andrà formando al fine di
    risolvere il mondo 160
    - Come si realizzerà l'ecumenismo 161
    >>>CAPITOLO XXI 163
    L'INGRESSO DI IDEE SENZA POTERE NON MINACCIA I GOVERNI 163
    - I rapporti di potere fra religioni e politiche: "le divisioni del Papa" 163
    - Le idee di ognuno sono necessarie a tutti 164
    - La disponibilità a collaborare con gli altri dimostrerà la sincerità dei portatori di idee 165
    - La solidarietà fra religioni le farà prevalere sulle politiche 166
    - I nuovi intrecci fra le ideologie serviranno a tutti 167
    - Cadranno i muri 168
    - Le sparse ramificazioni si andranno ricomponendo 169
    - Finora le ideologie non avevano il coraggio di pretendere la libertà di parola perché avevano
    la coda di paglia 170
    - I religiosi di Israele favoriranno le intese fra le posizioni politiche opposte 171

    - Come intendere le affermazioni di principio 172
    - L'ingresso di idee senza potere non minaccia le persone in carica 173
    - Il primato fra cattolici e ortodossi si misurerà nell'offerta di mezzi e strutture per gli incontri,
    fra loro e con gli altri 174

    >>>CAPITOLO XXII 176
    ISRAELE DIVERRÀ L'AGO DELLA BILANCIA 176
    - La disponibilità fra le persone di base è spontanea e sincera 176
    - I responsabili della morte di Cristo 177
    - Israele acquisirà la funzione mondiale che gli spetta secondo l'ordine prioritario della
    religione nei riguardi degli altri campi umani 178
    - L'Ebraismo sosterrà i protestanti e si collegherà col comunismo 179
    - Israele agirà sull'ONU insieme con i comunisti 180
    - Nessuna base si ribellerà più ai vertici scindendosi da essi, ma li controllerà 181
    - Le ideologie si risolveranno l'una nell'altra: basta disporle opportunamente fra loro 182
    - La grande struttura è presente in ogni entità e fra le entità, con la medesima regola e lo stesso
    ritmo 183
    - La conoscenza si amplierà indirettamente, in risposta alla nostra azione di apertura e di
    unificazione delle strutture esterne, da cui essa dipende 184
    >>>CAPITOLO XXIII 185
    GLI INDIVIDUI SI ETERNERANNO NELL'UNITÀ UMANA CHE CREERANNO 185
    - Finora i capi si sentivano in dovere di giustificarsi con discorsi 185
    - L'ecumenismo si andrà realizzando come retroazione del comune programma economico 186
    - Dentro i nuovi parametri globali, individui e collettività scopriranno la propria identità in
    forma di intervento creativo 187
    - Il modello di collaborazione di Israele con gli Arabi diverrà una regola per tutti i casi
    analoghi 188
    - Cosa succederà altrimenti 189
    - Come si svilupperà l'azione dei comunisti 190
    - I volontari percepiscono l'universo come l'ampliamento di sé stessi 191
    - L'essenza degli individui si immortalerà nello Spirito unitario che formeranno con sé stessi 192
    >>>CAPITOLO XXIV 193
    SCOPRIREMO COSA SONO LE RELIGIONI, LE POLITICHE E LE ARTI COL
    RICOMPORLE NELL'UNICO SISTEMA LOGICO 193
    - Si definiranno i vari campi in termini di interazione fra loro, in venuta e in ritorno 193
    - I contenuti dei diversi campi rientreranno nella vita, a sistemarla 194
    - Quando si scopre la contraddizione dei fatti, si è sulla buona strada 195
    - Per arricchire i contenuti dei campi separati si impoveriva la vita 196
    - I momenti e i fattori dell'unico sistema ritorneranno ad essere funzioni dinamiche in sinergia 197
    - Gli uomini sono parti componenti l'Essere unitario 198
    - La conoscenza autosufficiente e fine a sé è un'illusione 199
    - Unendo gli Dei si uniranno i popoli 200
    - Il monoteismo si rivelerà a sé stesso esplicitandosi in riordino del mondo 201

    - Le diverse religioni, mettendo in pratica i loro principi, li scopriranno uguali 202
    - La liberazione mentale dalle gerarchie aumenterà l'autorevolezza delle religioni 203
    - Il monoteismo ebraico si rivitalizzerà in funzione operativa 204
    >>>CAPITOLO XXV 205
    I MOVIMENTI RELIGIOSI MINORITARI SARANNO IL PONTE FRA
    L'OCCIDENTE E L'ORIENTE 205
    - Gli eretici prendono sul serio la religione 205
    - Le cosiddette sette sono l'espressione estrema della civiltà occidentale 206
    - Come si valorizzeranno i movimenti religiosi minoritari 207
    - I protestanti, offrendo strutture e mezzi ai movimenti religiosi periferici, li uniranno fra loro e
    con sé stessi 208
    - Le religioni orientali integreranno le loro idee in un unico sistema filosofico 209
    - I movimenti minoritari monotematici, col riunirsi a monte, diverranno onnitematici 210
    - I movimenti spiritualisti, proiettati all'Oriente, guideranno quei popoli alla libertà e all’unità 211
    - I nuovi movimenti religiosi risolveranno le filosofie e libereranno le persone 212
    - Il Buddismo tenta di risolvere i mali del mondo con l'invitare gli uomini a rinunciare a sé
    stessi 213

    - Anche la questione del Tibet verrà intemazionalizzata 214
    - La convergenza fra religioni e politiche arricchirà entrambi i filoni e li riporterà all'unità e
    alla autenticità di origine 215
    >>>CAPITOLO XXVI 216
    LE RELIGIONI ORIENTALI, ORGANIZZANDOSI IN SISTEMA, ARRIVERANNO AL MONOTEISMO ARRICCHITO DALLA MAGIA CREATIVA DEL POLITEISMO
    216
    - Animismo e politeismo sono le radici della religiosità 216
    - La civiltà occidentale si arricchirà dei contenuti orientali 217
    - Il passato momento di gloria di ciascuno potrà nuovamente attuarsi solo se per tutti in
    contemporaneità 218
    - Se i religiosi di Israele tengono solo per sé il monoteismo, la loro religione ha finito lo scopo219
    - Le religioni non saranno più usate da etichette per identificarsi e chiudersi in difesa 220
    - Tramite l'azione sul mondo riscopriremo la nostra essenza e faremo rivivere il passato
    dell'umanità 221
    - Chi non rientrerà nel tronco si dissolverà nel vuoto 222
    - Saranno le opinioni pubbliche a decidere, dirigere e sostenere 223
    - La soluzione del giallo 224
    >>>CAPITOLO XXVII 225
    L'UNIFICAZIONE ESTERIORE COMPORTERÀ LA SINTESI DELLE IDEE E LA
    LORO SOLUZIONE 225
    - In Oriente le religioni sono sottomesse ai governi politici 225
    - La reciprocità dei controlli costringerà ciascuno a fare quello che dice 226
    - I primi passi avverranno nelle direzioni più facili, che poi corrispondono ai casi più urgenti 227
    - L'universo umano comincerà a ricontarsi, semplificando l'attuale cultura con l'offrirle la
    univocità di argomenti e giudizi 228
    - Oriente e Occidente si scopriranno complementari 229
    - Ogni mossa sarà insieme causa ed effetto delle altre, e perciò concausa di sé stessa 230
    - Le idee serviranno all'organizzazione esterna e, reciprocamente, questa si rivelerà un mezzo
    per la scoperta della verità 231
    - La soluzione di ciascuno passa attraverso la soluzione e l'azione di tutti 232
    - È l'esclusione dalla stanza dei bottoni a provocare i conflitti 233
    - I progetti culturali universalizzati al mondo, con le corrispettive espansioni di fatto,
    formeranno la nuova opinione pubblica 234
    - La conoscenza ci guiderà indirettamente, rivelandoci ogni volta quello che manca di
    organizzazione 235
    - Le particolari conquiste locali determineranno i cambiamenti generali 236
    >>>CAPITOLO XXVIII 237
    IL VALORE DELLE FEDI STA NEL LORO SLANCIO CREATIVO, TESO A FARE ESSERE CIÒ CHE "DOVREBBE ESSERE" E CI ASPETTIAMO CHE CI SIA GIÀ OGGI 237
    - Gli uomini hanno il diritto e il dovere di comunicare direttamente fra loro, senza capi
    intermediari 237
    - Il valore delle fedi sta nel fare essere quello che pretendiamo sia già pronto 238
    - Nella reciproca corrispondenza di aperture le antiche scissioni rientreranno in forma di unità
    operativa 239
    - Il procedimento in ritorno farà coincidere gli opposti col rendere determinanti i collegamenti,
    che si riveleranno il nuovo contenuto unitario 240
    - La verità sarà l'organizzazione volta a ricercarla 241
    - Gli artisti scopriranno che non sono lucertole, ma dinosauri 242
    - Agli artisti si apriranno i nuovi orizzonti 243
    - La riorganizzazione del mondo rappresenterà il capolavoro di tutte le arti 244
    >>>CAPITOLO XXIX 245
    LA VITA E LA REALTÀ PRATICA SARANNO ELEVATE A CULTURA 245
    - I riflessi dell'espansione sui cittadini dei Paesi primi 245
    - L'Occidente non sarà più un motore che pensa a tirare avanti solo sé stesso 246
    - Chi provvede a sintetizzare gli altri, automaticamente si mette al livello superiore 247
    - Il mondo è un grande laboratorio 248
    - L'Occidente riscoprirà i valori delle idee e la loro funzione 249
    - L'Occidente, scoprendo i suoi doveri, creerà la nuova civiltà 250
    - Lo scopo delle idee è di liberarsi e completarsi a vicenda 251
    - I gomitoli accentratori attuali si sgomitoleranno, offrendosi reciprocamente i fili per costruire
    il comune tessuto 252
    - Cominceremo a capire che cosa è la cultura 253
    >>>CAPITOLO XXX 254
    INQUADREREMO IL QUOTIDIANO NELLA VISIONE DELLA FINALITÀ ULTIMA, CHE DARÀ SENSO E SIGNIFICATO A OGNI COSA E CI GUIDERÀ
    NELL'AZIONE DI RICOMPOSIZIONE 254
    - Non si cerca la verità; si ritiene di possederla già; per questo non la si raggiunge mai 254
    - L'universo umano sta per giungere al punto critico del non ritorno 256
    - La intellighenzia si è distaccata dal mondo, e impedisce che la conoscenza abbia il
    sopravvento sulla forza 257
    - Le semplificazioni saranno le soluzioni 258
    - Si realizzeranno i miti e i sogni del passato 259
    - Faremo risorgere le passate civiltà 260
    - La sintesi psicologica, realizzantesi tramite la sintesi macroscopica esteriore, porterà
    l'umanità all'immortalità 261
    - Si sta autocreando l'Assoluto 262

  2. #2
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    Predefinito L'autogestione dal basso unificherà e libererà l'umanità

    Comunico che sul sito www.marioragagnin.net è uscita la terza parte del libro "I Volontari e il Potere", dal titolo "L'autogestione dal basso unificherà e libererà l'umanità".
    Ringrazio i Signori che mi onorano della loro attenzione.
    Ogni collaborazione sarà gradita.

    Presentazione
    Per unificare l'umanità dal basso e così risolvere tutti i problemi, tradurremo le ideologie (oggi qualitative, e perciò intraducibili fra loro se non con la forza) nel comune denominatore dei rapporti di potere fra basi e vertici (individuali e collettivi) da cui le ideologie derivano.
    I fini ideologici si risolveranno nei mezzi di reciproca apertura e disponibilità.
    La soluzione oggettiva consisterà nell'organizzazione che si formerà a tale fine, e che rappresenterà il cervello dell'umanità, oggi inesistente.
    Il procedimento, unificando l'umanità, risolverà i problemi delle conflittualità già dall'inizio del suo configurarsi. Lo spirito unitario immortalerà in sé chi avrà contribuito a farlo essere.
    Le associazioni di base monotematiche, collegandosi e facendo sistema, diverranno onnitematiche, in grado di sostituire i governi.
    Le unificazioni dal basso risolvono definitivamente i problemi, derivanti sempre dalle separazioni (mantenute dai poteri).
    I temi degli artisti riguarderanno la vita e riveleranno la comune identità dei popoli, a cominciare dagli immigrati.
    Questi incontri favoriranno iniziative sociali e culturali in collaborazione, e faranno da supporto alle cattedre pluralistiche delle religioni. Che si riveleranno le nuove forme di Congressi e Conferenze di Pace, e risolveranno le cause dei conflitti con l'inviare, come ambasciatori, i rappresentanti delle diverse religioni ai loro omologhi in lotta altrove ad annunciare i comportamenti concordati nelle cattedre (embrioni del cervello in formazione dell'umanità), e così trasmettere e comunicare la razionalità dove vige l'emotività (quali diramazioni del nuovo sistema nervoso).
    I rappresentanti delle ideologie dominanti avvertiranno i popoli egemoni che ogni potere ha il dovere di diventare puramente organizzativo e fornire ai subordinati i mezzi a sua disposizione, al fine di elevarli al proprio livello e permettere loro di estrinsecarsi (da "capi" transitori) verso i popoli terzi, affinché questi poi facciano altrettanto e il procedimento si allarghi e continui.
    I rappresentanti delle ideologie subordinate spiegheranno ai popoli sottomessi che, per acquisire il diritto di ottenere i mezzi e i riconoscimenti alla pari con i dominanti, devono richiederli come necessari all'attuazione di piani generali e programmi in positivo a favore dell'intera umanità, vera ed unica patria comune (ossia devono già comportarsi "da capi": che diventano tali proponendo soluzioni e servizi).
    L'economia di credito mondializzata, a carico dei governi e dell'ONU, potenzierà le risorse naturali e le ridistribuirà secondo il predisporsi all'umanità delle diverse realtà.
    L'umanità, unificata e liberata, si proietterà all'universo, che diverrà il suo corpo unitario.

    www.marioragagnin.net

  3. #3
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    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Guido Keller
    eccovi l'indice.....
    Guido Keller è vivo e lotta insieme a noi!







    p.s. con tutto il rispetto per quello vero...

  4. #4
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    Caro Iron81,
    La ringrazio dell'intervento.
    Cordialmente,
    Mario Ragagnin

  5. #5
    tremalnaik
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    Predefinito

    quoto : il nuovo ordine mondiale cioe' il regno dell'anticristo ebraico

    morte al nuovo ordine mondialista, morte all'america e ai giudei autentici servi di Satana


    sieg heil

  6. #6
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    Predefinito Come inizierà l'autogestione dal basso

    www.marioragagnin.net
    Le Terre di Frontiera sono in grado di ricomprendere
    le altre civiltà e culture
    Le culture di frontiera, formatesi all'incrocio delle civiltà secondo una stratificazione successiva di apporti storici, si riveleranno a sé stesse col dimostrarsi capaci di collegare le altre civiltà.
    Il localismo è sempre un riflesso dell'universo.
    Località e globalità sembravano inconciliabili finché erano considerate ognuna come finalità a sé stante. Ma se diventano funzioni l'una dell'altra, in vicendevole azione e reazione, la nostra identità si rivelerà nell'azione che sapremo svolgere per creare il futuro.
    Le cattedre pluralistiche degli incontri fra religioni sono come dei piccoli congressi e conferenze di pace.
    Solo che questi una volta erano verticistici: si svolgevano in un solo luogo; ora invece le cattedre saranno a rete e copriranno il mondo. Costituiranno con sé stesse la nuova opinione pubblica; che influirà sui punti in conflitto comunicando ad ognuno quale è il suo ruolo da svolgere rispetto agli altri.
    Le religioni, identità qualificanti le collettività, sembrano differenti perché unilaterali, chiuse nei recinti dovuti alle insufficienze fisiche di partenza.
    Tutte le religioni invece tendono allo stesso scopo: l'unità umana e il completamento psicologico che ne deriverà.
    Le mitologie dei popoli si differenziano per la collocazione esterna di ognuno rispetto agli altri nelle diverse vicende storiche.
    Arriveremo all'unità umana rendendoci conto che l'identità profonda è la stessa in tutti.
    Passando attraverso l'unificazione esteriore scopriremo noi stessi nelle mitologie e nelle religioni degli altri.
    I temi degli artisti non saranno più i simboli, le bandiere e i liberatori, da decantare ad effetto, affinché tutto rimanga come sta e ci sia sempre nuovo bisogno di altri liberatori a fare gli eroi.
    I nuovi temi riguarderanno la vita comune. Si rivelerà l'uguaglianza fra tutti: che emerge dai confronti della vita, dalla nascita in poi, dei momenti salienti e in ciò che si vuole raggiungere (speranze, fini, sogni, motivazioni, volontà e aspirazioni). Tutti hanno trasfuso nelle loro opere, che verranno confrontate, lo stesso slancio verso l'Assoluto.
    Scopriremo la nostra identità in quella degli altri, come scopriremo la conoscenza con l'azione.
    Il centro dell'attenzione saranno i rapporti umani, mentre i simboli e le ideologie faranno da tappezzeria.
    Le rivelazioni che le opere porteranno alla luce saranno applicate alla vita intera.
    La soluzione risulterà una volta per tutte, in termini dei nuovi rapporti umani.
    Lo scopo pratico reale sarà quello di far incontrare i popoli, di integrarli fra loro e di conseguenza con noi.
    Mario Ragagnin
    www.marioragagnin.net

 

 

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