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INDICE GENERALE
SECONDA PARTE
>>>CAPITOLO I 1
SI RIDISTRIBUIRÀ IL POTERE A TUTTI GLI UOMINI SOTTO FORMA DI
LIBERTÀ 1
- È la dissoluzione del fenomeno "potere " 1
- I volontari, ottenendo quanto è necessario per realizzare i loro progetti, svuoteranno i governi
di diritti e poteri 2
- L'unificazione dell'umanità risolve i problemi una volta per tutte 3
- L'azione dei volontari non sarà più filantropica e buonista, ma scientifica e razionale 4
- La storia finora è stata un ripetersi degli stessi errori 5
- Ogni passo verso l'unificazione umana è una soluzione definitiva 6
- Ci si libererà dai poteri senza bisogno di nuovi poteri 7
- Ora disponiamo del vero modo di risolvere le cose 8
- Il progetto mondiale di unificazione umana risolverà tutti i problemi, teorici e pratici 9
>>>CAPITOLO II 10
I MEZZI E I RICONOSCIMENTI DOVUTI AGLI OPERATORI DI BASE
SVUOTERANNO DI FACOLTÀ E LEGITTIMAZIONE I POTERI TRADIZIONALI 10
- Le associazioni di Volontariato sono una enorme forza potenziale 10
- Le intese strumentali, oggi ritenute marginali, si riveleranno il contenuto di tutti gli obiettivi
attuali 11
- Dal confronto con le facoltà e i riconoscimenti ottenuti a carciofo si capirà cosa sono i poteri
tradizionali 12
- Ogni mossa è insieme causa ed effetto delle altre 13
- Si deve risolvere il mondo anche solo per salvare il proprio orto 14
- Le attuali infinite richieste di base convergeranno sempre più ad una sola: organizzare
unitariamente tutti a livello di coloro che decidono 15
- Le priorità saranno definite dall'interesse collettivo 16
>>>CAPITOLO III 17
DOVE SI NASCONDE L'INSUFFICIENZA DI FONDO: NEL MANICO, NEL MODO
CON CUI TENTAVAMO DI AFFRONTARLA 17
- Le intenzioni dichiarate sono sempre ottime; è il modo di attuarle sbagliato 17
- Si allargherà l'intuizione di Marx, dell'insufficienza di fondo, al rapporto in generale fra basi e
vertici 19
- Per capire le cose, bisogna inquadrarle nella loro visuale metafisica 20
- Con che cosa abbiamo a che fare 21
- Sgomitoleremo i centri di potere 22
>>>CAPITOLO IV 23
PROPONENDOCI DI RISOLVERE IL RAPPORTO FRA BASI E VERTICI SI
RISOLVONO GIÀ DALL'INIZIO TUTTI I CONFLITTI 23
- I poteri rovinano tutto ciò che toccano 23
- Solo le persone di base sono in grado di rappresentare autenticamente le diverse ideologie 24
- Le successive ribellioni erano sempre tentativi di liberarsi dalle gerarchie 25
- I movimenti di liberazione dal basso comportano sempre superiori livelli di civiltà 26
- Ognuno di noi tende all'identificazione col Tutto 27
- Le ramificazioni di collegamento sono necessarie a tutti 28
>>>CAPITOLO V 29
OGNI POSIZIONE ESPRIMERÀ LA SUA IDENTITÀ COL DARE LA PROPRIA
FORMA AL RESTO 29
- La liberazione delle menti unirà le interiorità psicologiche in un unico grande spirito 29
- I precursori, gli eroi e i santi sono propri di tutti gli uomini: l'intenzione e la volontà di ogni
promotore è di liberare gli uomini, aprendoli all'universo 30
- Anche i tentativi di convergenza fra le gerarchie sono utili 31
- Le differenze fra le ideologie sono qualitative e perciò non riconducibili ad una misura
oggettiva 32
- Riducendo le qualità delle sostanze ai loro componenti, si ritrovano gli stessi elementi
costitutivi in tutte 33
- All'origine religione e politica sono la stessa cosa 34
- Oggi le parole si fanno passare per idee e per verità assolute 35
- Le idee non saranno più strumentalizzate ai fini del loro contrario, la forza e il potere 36
- Negli incontri dal basso le opposizioni convergeranno sull'interesse comune di ottenere le
strutture portanti per gli incontri stessi 37
>>>CAPITOLO VI 38
I PIANI DI CONQUISTA DELLE VARIE IDEOLOGIE DEVONO VENIRE A PATTI
FRA LORO 38
- Il piano di conquista dell'Islam 38
- Ciò che avviene in un qualsiasi posto riguarda tutto il mondo 39
- Cominceremo a diventare razionali chiedendoci il perché oggi le idee, invece di servirci, ci
fanno paura 40
- L'Occidente dimostrerà la sua validità predisponendosi agli altri 41
- Ogni nuovo potere, nel suo momento sorgente, è accolto per quello che dovrebbe essere: il
liberatore 42
- Cominciamo intanto a capire il perché del male nel mondo 43
- I governi dei Paesi primi sono responsabili dell'intera umanità 44
- Riconosceremo la nostra identità interiore nella funzione che saremo in grado di svolgere
all'esterno 45
>>>CAPITOLO VII 46
MANCA IL PIANO DI ISRAELE 46
- I mali sono avvertimenti di quello che già avremmo dovuto fare di nostra iniziativa 46
- Il procedimento che finora ci ha trasportati ora aspetta che siamo noi a dirigerlo 47
- Nella risistemazione dei rapporti fra cittadini e governi la cultura diverrà orientamento
all'azione 48
- Bisogna invertire la direzione di marcia 49
- L'iniziativa delle due basi di Israele 50
- La nuova via mostrerà la "verità" in forma di validità per l'orientamento all'azione 51
>>>CAPITOLO VIII 52
ISRAELE DIVERRÀ LEADER DEGLI ARABI 52
- Verranno alla luce le motivazioni nascoste delle azioni umane 52
- Chi si limiterà a protestare si comporterà da base e non deciderà niente 53
- Israele riscoprirà il suo ruolo di guida 54
- Se Israele servirà i Palestinesi, questi lo riconosceranno come loro "patria" 55
- Le liberazioni si succederanno a catena 56
- Dall'emotività istintiva naturale si passerà alla razionalità umana 57
- Dagli incontri e dai dialoghi si passerà alle logiche conseguenze: alle espansioni comuni degli
interlocutori e dei loro omologhi, che altrove si combattono 58
- Israele diverrà il leader degli Arabi 59
- Si giustifica sé stessi e la propria identità solo in forma di servizio e di funzione per il mondo 60
- Il fulcro è Israele 61
>>>CAPITOLO IX 62
LA TENDENZA AL PROSELITISMO ANDRÀ ESAURENDOSI PERCHÉ SI
SCOPRIRÀ CHE LA VERITÀ STA NEI COMPORTAMENTI DI DISPONIBILITÀ 62
- Il proselitismo è una fagocitazione di forza tipica del verticismo 62
- Il proselitismo è uno degli effetti del verticismo 63
- La solidarietà fra le basi le farà sentire "della stessa patria", etnica e ideologica insieme 64
- La verità delle idee si evidenzierà esternamente, nella disponibilità dei loro portatori 65
- Per cambiare le cose non occorrerà più impadronirsi del potere, per disporre delle strutture di sostegno 66
>>>CAPITOLO X 67
LE CATTEDRE PLURALISTICHE 67
- Le Cattedre Pluralistiche saranno gli incontri di sintesi fra idee ed interessi opposti 67
- I gruppi culturali saranno incentivati ad organizzare gli incontri 68
- I missionari delle diverse religioni non cattureranno più seguaci col dare nomi differenti
all'unico Dio 69
- Il Papa è il primo a dare l'esempio 70
- Il contesto che si realizzerà sarà la soluzione di fatto, che finora si riteneva consistesse nella
teoria 71
- Non si tratta del solito "dialogo" teorico 72
- La lotta armata non sarà più giustificata quando tutti potranno parlare alla pari 73
- Si otterranno i mezzi e i riconoscimenti chiedendoli a nome di tutti 74
- I capi devono limitarsi a fornire i mezzi organizzativi 75
- Per eternarci dobbiamo fare esistere il Tutto, che è la nostra reale essenza 76
>>>CAPITOLO XI 77
LE POPOLAZIONI AGLI INCROCI DI CIVILTÀ E CULTURE VIVONO
ESISTENZIALMENTE NEL QUOTIDIANO I PROBLEMI DELL'UMANITÀ 77
- Si codificherà in diritto e in istituzioni la progettualità promossa dai nuclei locali 77
- Retrocederà la sovranità degli Stati ed avanzerà l'autonomia delle persone 78
- La tranquillità di un luogo non è un bene da consumare, ma un potere con dei doveri 79
- Gli ex antagonisti si accorderanno su programmi mirati di comune interesse 80
- Le differenti visioni del mondo, con l'espandersi a valle, si incontreranno a monte e si
completeranno a vicenda 81
- Dobbiamo valorizzare i contenuti delle "sovrastrutture" 82
- I problemi ideologici verranno ricondotti all'unico problema: dei rapporti fra basi e vertici 83
- Le idee si realizzeranno indirettamente, nella metodologia dei rapporti fra i loro portatori 84
>>>CAPITOLO XII 85
SI ANDRÀ FORMANDO IL CERVELLO DELL'UMANITÀ 85
- Il criterio di validità sostituirà quello di verità 85
- Il nuovo organismo, con sé stesso, rappresenterà la soluzione che intendeva ricercare 86
- Le idee riacquisteranno l'autenticità di origine 87
- Le associazioni di élite collegheranno il mondo delle idee con quello reale 88
- I circoli locali diverranno decisionali col fare pressione su Israele e sostenendone l'operato 89
- La conoscenza del procedimento ci libererà dalle chiusure culturali e istituzionali 90
- Le idee, qualitativamente diverse, si scomporranno nei loro elementi costitutivi, derivanti dal
rapporto fra basi e vertici: che è l'atomo logico 91
>>>CAPITOLO XIII 92
OGNI COSA COMINCERÀ AD ANDARE A POSTO 92
- Ogni leader (individuo o Stato) ha il compito di portare i sottoposti al proprio livello,
responsabilizzandoli 92
- La soluzione consisterà nel meccanismo in sé che andremo costruendo 93
- Nel superare le separazioni, si capovolgono i rapporti di potere fra basi e vertici, causa di ogni
male 94
- Le comunità non saranno più aggregati empirici, ma organismi razionali che imprimeranno la
loro identità nel mondo 95
- Liberando l'umanità, i promotori libereranno sé stessi 96
- Si sottrarrà la cultura alle leggi di mercato 97
- I fini ideologici si risolveranno nei mezzi di reciproca predisposizione 98
>>>CAPITOLO XIV 99
ISRAELE DIVERRÀ L'INTERMEDIARIO TRA ORIENTE E OCCIDENTE 99
- Israele è nell'occhio del ciclone 99
- Le politiche interne dipenderanno dalle nuove visuali geopolitiche 100
- Componendo all'esterno fra loro le ideologie, si ricompone la completezza dell'uomo al suo
interno 101
- Israele ha il dovere di interpretare in positivo le ribellioni dei sottoposti 102
- Gli operatori applicheranno a sé le proprie convinzioni 103
- C'è un'inconscia solidarietà fra gli emergenti di tutte le basi 104
- Solo gli emergenti di base possono fare ciò che il mondo si aspetta dai loro governi 105
- Quanto avverrà con i Palestinesi diverrà un modello di comportamento per tutti 106
- Israele metterà direttamente in collegamento fra loro le diverse realtà del mondo 107
- Israele diverrà l'intermediario fra Oriente e Occidente 108
>>>CAPITOLO XV 109
RELIGIONI E POLITICHE SI REINTEGRERANNO A VICENDA 109
- Israele deve interpretare ciò che i Palestinesi si aspettano dagli egemoni 109
- I Palestinesi aumenteranno la forza contrattuale delle basi di Israele 110
- Le basi di Israele prenderanno l'iniziativa per proprio conto 111
- Avverrà la reintegrazione in unità fra politiche e religioni 112
- L'intrecciarsi delle ideologie capovolgerà i rapporti di potere all'interno degli Stati 113
- La nuova visuale del progetto mondiale sarà il punto di riferimento per la cultura 114
- La tranquillità è sempre un momento transitorio fra due crisi 115
>>>CAPITOLO XVI 116
I MOVIMENTI DI BASE SI ORIENTERANNO AL PROGETTO COMUNE DI
UNIFICAZIONE 116
- La prima mossa spetta alla base laica di Israele 116
- I musulmani di base cominceranno a muoversi secondo le nuove forme di espansione 117
- Ci si orienterà contemporaneamente in tutte le direzioni 118
- Le due anime di Israele si scopriranno complementari 119
- Le due anime di Israele (laica e ideologica) saranno indotte ad accordarsi dalla base comune
di Israele, i Palestinesi 120
- Ognuno si troverà al centro di diverse possibilità 121
- Gli uomini diverranno creativi, coscienti del proprio potere 122
- La base laica e quella religiosa, accordandosi, controlleranno le rispettive gerarchie 123
- Il magma naturale sarà incanalato e diverrà energia 124
>>>CAPITOLO XVII 125
GRAZIE AGLI EMERGENTI DI BASE L'OCCIDENTE ESPORTERÀ I PROPRI
MODELLI DI SVILUPPO COME SERVIZIO 125
- L'opinione pubblica dei Paesi primi è determinante nel rendere esecutivi governi e gerarchie 125
- L'obiettivo prioritario sarà l'unificazione dell'umanità 126
- Chi da voce ad un gruppo è visto all'esterno come capo del gruppo 127
- I governi hanno anzitutto il dovere di non intralciare 128
- Oggi la contraddizione sta fra le finalità, tutte ottime, e le modalità della loro attuazione,
disastrose 129
- I punti di crisi diverranno punti di pressione reciproca 130
- I punti di crisi si trasformeranno in occasioni di rilancio per le nuove soluzioni 131
- L'Occidente esporterà i propri modelli come servizio 132
- Ciascuno estrinsecherà la sua vera essenza in funzione dell'insieme 133
>>>CAPITOLO XVIII 134
CATTOLICI E PROTESTANTI SI DOTERANNO DI PROGETTI D'AZIONE 134
- Nell'Irlanda del Nord le religioni si doteranno di progetti d'azione 134
- Verso la concezione del nuovo diritto umano 135
- Le minoranze si espanderanno al mondo soprattutto virtualmente, col sostenere chi già opera
altrove 136
- Persone e Stati, individui e collettività, hanno gli stessi diritti e doveri 137
- I doveri dei governi 138
- I doveri delle gerarchie 139
- La nuova concezione di "patria" dipenderà dal comune progetto di unificare l'umanità e così
liberarla 140
- Le masse si risveglieranno e diverranno decisionali 141
- Che cosa possiamo fare noi nei riguardi di un problema lontano? 142
- Nessuno sarà più solo 143
>>>CAPITOLO XIX 144
LE LINEE PRINCIPALI DEL PIANO 144
- La linea principale del piano si svilupperà dal rapporto tra le basi di Israele, gli Ebrei nel
mondo, i protestanti dei Paesi primi e l'ONU 144
- Israele sintetizzerà protestanti e musulmani, cointeressandoli nell'espansione comune 145
- Israele agirà sull'Occidente tramite i protestanti 146
- Tutto si rimetterà in movimento nella giusta direzione 147
- Ognuno scoprirà la sua identità in forma di potenzialità di interventi 148
- Liberalismo e comunismo si accorderanno sul piano pratico di espansione 149
- Il meccanismo regola e incanala quanto sta già premendo spontaneamente 150
- I rapporti di collaborazione fra le due basi di Israele 151
- Chi offre sedi e strutture per gli incontri controlla coloro che si incontrano 152
>>>CAPITOLO XX 153
UNIFICANDO E COSÌ RISOLVENDO IL MONDO, RISOLVEREMO NOI STESSI
E TUTTI I PROBLEMI TEORICI E METAFISICI 153
- Si instaureranno nuovi rapporti fra le religioni e le politiche 153
- Le cattedre pluralistiche di base hanno bisogno di appoggiarsi alle cattedre monistiche
tradizionali 154
- I rappresentanti delle associazioni di base sostituiranno gradualmente nell'ONU i
rappresentanti dei governi 155
- L'ONU risulterà sempre più articolata al suo interno secondo tematiche funzionali,
corrispondenti alle rappresentanze delle associazioni 156
- L'Africa riuscirà ad unificarsi 157
- Dall'Africa all'Asia 158
- Per fare qualsiasi cosa bisogna farle tutte, e perciò unirsi a coloro che fanno le altre 159
- La soluzione, teorica e pratica, consisterà nell'organizzazione che si andrà formando al fine di
risolvere il mondo 160
- Come si realizzerà l'ecumenismo 161
>>>CAPITOLO XXI 163
L'INGRESSO DI IDEE SENZA POTERE NON MINACCIA I GOVERNI 163
- I rapporti di potere fra religioni e politiche: "le divisioni del Papa" 163
- Le idee di ognuno sono necessarie a tutti 164
- La disponibilità a collaborare con gli altri dimostrerà la sincerità dei portatori di idee 165
- La solidarietà fra religioni le farà prevalere sulle politiche 166
- I nuovi intrecci fra le ideologie serviranno a tutti 167
- Cadranno i muri 168
- Le sparse ramificazioni si andranno ricomponendo 169
- Finora le ideologie non avevano il coraggio di pretendere la libertà di parola perché avevano
la coda di paglia 170
- I religiosi di Israele favoriranno le intese fra le posizioni politiche opposte 171
- Come intendere le affermazioni di principio 172
- L'ingresso di idee senza potere non minaccia le persone in carica 173
- Il primato fra cattolici e ortodossi si misurerà nell'offerta di mezzi e strutture per gli incontri,
fra loro e con gli altri 174
>>>CAPITOLO XXII 176
ISRAELE DIVERRÀ L'AGO DELLA BILANCIA 176
- La disponibilità fra le persone di base è spontanea e sincera 176
- I responsabili della morte di Cristo 177
- Israele acquisirà la funzione mondiale che gli spetta secondo l'ordine prioritario della
religione nei riguardi degli altri campi umani 178
- L'Ebraismo sosterrà i protestanti e si collegherà col comunismo 179
- Israele agirà sull'ONU insieme con i comunisti 180
- Nessuna base si ribellerà più ai vertici scindendosi da essi, ma li controllerà 181
- Le ideologie si risolveranno l'una nell'altra: basta disporle opportunamente fra loro 182
- La grande struttura è presente in ogni entità e fra le entità, con la medesima regola e lo stesso
ritmo 183
- La conoscenza si amplierà indirettamente, in risposta alla nostra azione di apertura e di
unificazione delle strutture esterne, da cui essa dipende 184
>>>CAPITOLO XXIII 185
GLI INDIVIDUI SI ETERNERANNO NELL'UNITÀ UMANA CHE CREERANNO 185
- Finora i capi si sentivano in dovere di giustificarsi con discorsi 185
- L'ecumenismo si andrà realizzando come retroazione del comune programma economico 186
- Dentro i nuovi parametri globali, individui e collettività scopriranno la propria identità in
forma di intervento creativo 187
- Il modello di collaborazione di Israele con gli Arabi diverrà una regola per tutti i casi
analoghi 188
- Cosa succederà altrimenti 189
- Come si svilupperà l'azione dei comunisti 190
- I volontari percepiscono l'universo come l'ampliamento di sé stessi 191
- L'essenza degli individui si immortalerà nello Spirito unitario che formeranno con sé stessi 192
>>>CAPITOLO XXIV 193
SCOPRIREMO COSA SONO LE RELIGIONI, LE POLITICHE E LE ARTI COL
RICOMPORLE NELL'UNICO SISTEMA LOGICO 193
- Si definiranno i vari campi in termini di interazione fra loro, in venuta e in ritorno 193
- I contenuti dei diversi campi rientreranno nella vita, a sistemarla 194
- Quando si scopre la contraddizione dei fatti, si è sulla buona strada 195
- Per arricchire i contenuti dei campi separati si impoveriva la vita 196
- I momenti e i fattori dell'unico sistema ritorneranno ad essere funzioni dinamiche in sinergia 197
- Gli uomini sono parti componenti l'Essere unitario 198
- La conoscenza autosufficiente e fine a sé è un'illusione 199
- Unendo gli Dei si uniranno i popoli 200
- Il monoteismo si rivelerà a sé stesso esplicitandosi in riordino del mondo 201
- Le diverse religioni, mettendo in pratica i loro principi, li scopriranno uguali 202
- La liberazione mentale dalle gerarchie aumenterà l'autorevolezza delle religioni 203
- Il monoteismo ebraico si rivitalizzerà in funzione operativa 204
>>>CAPITOLO XXV 205
I MOVIMENTI RELIGIOSI MINORITARI SARANNO IL PONTE FRA
L'OCCIDENTE E L'ORIENTE 205
- Gli eretici prendono sul serio la religione 205
- Le cosiddette sette sono l'espressione estrema della civiltà occidentale 206
- Come si valorizzeranno i movimenti religiosi minoritari 207
- I protestanti, offrendo strutture e mezzi ai movimenti religiosi periferici, li uniranno fra loro e
con sé stessi 208
- Le religioni orientali integreranno le loro idee in un unico sistema filosofico 209
- I movimenti minoritari monotematici, col riunirsi a monte, diverranno onnitematici 210
- I movimenti spiritualisti, proiettati all'Oriente, guideranno quei popoli alla libertà e all’unità 211
- I nuovi movimenti religiosi risolveranno le filosofie e libereranno le persone 212
- Il Buddismo tenta di risolvere i mali del mondo con l'invitare gli uomini a rinunciare a sé
stessi 213
- Anche la questione del Tibet verrà intemazionalizzata 214
- La convergenza fra religioni e politiche arricchirà entrambi i filoni e li riporterà all'unità e
alla autenticità di origine 215
>>>CAPITOLO XXVI 216
LE RELIGIONI ORIENTALI, ORGANIZZANDOSI IN SISTEMA, ARRIVERANNO AL MONOTEISMO ARRICCHITO DALLA MAGIA CREATIVA DEL POLITEISMO
216
- Animismo e politeismo sono le radici della religiosità 216
- La civiltà occidentale si arricchirà dei contenuti orientali 217
- Il passato momento di gloria di ciascuno potrà nuovamente attuarsi solo se per tutti in
contemporaneità 218
- Se i religiosi di Israele tengono solo per sé il monoteismo, la loro religione ha finito lo scopo219
- Le religioni non saranno più usate da etichette per identificarsi e chiudersi in difesa 220
- Tramite l'azione sul mondo riscopriremo la nostra essenza e faremo rivivere il passato
dell'umanità 221
- Chi non rientrerà nel tronco si dissolverà nel vuoto 222
- Saranno le opinioni pubbliche a decidere, dirigere e sostenere 223
- La soluzione del giallo 224
>>>CAPITOLO XXVII 225
L'UNIFICAZIONE ESTERIORE COMPORTERÀ LA SINTESI DELLE IDEE E LA
LORO SOLUZIONE 225
- In Oriente le religioni sono sottomesse ai governi politici 225
- La reciprocità dei controlli costringerà ciascuno a fare quello che dice 226
- I primi passi avverranno nelle direzioni più facili, che poi corrispondono ai casi più urgenti 227
- L'universo umano comincerà a ricontarsi, semplificando l'attuale cultura con l'offrirle la
univocità di argomenti e giudizi 228
- Oriente e Occidente si scopriranno complementari 229
- Ogni mossa sarà insieme causa ed effetto delle altre, e perciò concausa di sé stessa 230
- Le idee serviranno all'organizzazione esterna e, reciprocamente, questa si rivelerà un mezzo
per la scoperta della verità 231
- La soluzione di ciascuno passa attraverso la soluzione e l'azione di tutti 232
- È l'esclusione dalla stanza dei bottoni a provocare i conflitti 233
- I progetti culturali universalizzati al mondo, con le corrispettive espansioni di fatto,
formeranno la nuova opinione pubblica 234
- La conoscenza ci guiderà indirettamente, rivelandoci ogni volta quello che manca di
organizzazione 235
- Le particolari conquiste locali determineranno i cambiamenti generali 236
>>>CAPITOLO XXVIII 237
IL VALORE DELLE FEDI STA NEL LORO SLANCIO CREATIVO, TESO A FARE ESSERE CIÒ CHE "DOVREBBE ESSERE" E CI ASPETTIAMO CHE CI SIA GIÀ OGGI 237
- Gli uomini hanno il diritto e il dovere di comunicare direttamente fra loro, senza capi
intermediari 237
- Il valore delle fedi sta nel fare essere quello che pretendiamo sia già pronto 238
- Nella reciproca corrispondenza di aperture le antiche scissioni rientreranno in forma di unità
operativa 239
- Il procedimento in ritorno farà coincidere gli opposti col rendere determinanti i collegamenti,
che si riveleranno il nuovo contenuto unitario 240
- La verità sarà l'organizzazione volta a ricercarla 241
- Gli artisti scopriranno che non sono lucertole, ma dinosauri 242
- Agli artisti si apriranno i nuovi orizzonti 243
- La riorganizzazione del mondo rappresenterà il capolavoro di tutte le arti 244
>>>CAPITOLO XXIX 245
LA VITA E LA REALTÀ PRATICA SARANNO ELEVATE A CULTURA 245
- I riflessi dell'espansione sui cittadini dei Paesi primi 245
- L'Occidente non sarà più un motore che pensa a tirare avanti solo sé stesso 246
- Chi provvede a sintetizzare gli altri, automaticamente si mette al livello superiore 247
- Il mondo è un grande laboratorio 248
- L'Occidente riscoprirà i valori delle idee e la loro funzione 249
- L'Occidente, scoprendo i suoi doveri, creerà la nuova civiltà 250
- Lo scopo delle idee è di liberarsi e completarsi a vicenda 251
- I gomitoli accentratori attuali si sgomitoleranno, offrendosi reciprocamente i fili per costruire
il comune tessuto 252
- Cominceremo a capire che cosa è la cultura 253
>>>CAPITOLO XXX 254
INQUADREREMO IL QUOTIDIANO NELLA VISIONE DELLA FINALITÀ ULTIMA, CHE DARÀ SENSO E SIGNIFICATO A OGNI COSA E CI GUIDERÀ
NELL'AZIONE DI RICOMPOSIZIONE 254
- Non si cerca la verità; si ritiene di possederla già; per questo non la si raggiunge mai 254
- L'universo umano sta per giungere al punto critico del non ritorno 256
- La intellighenzia si è distaccata dal mondo, e impedisce che la conoscenza abbia il
sopravvento sulla forza 257
- Le semplificazioni saranno le soluzioni 258
- Si realizzeranno i miti e i sogni del passato 259
- Faremo risorgere le passate civiltà 260
- La sintesi psicologica, realizzantesi tramite la sintesi macroscopica esteriore, porterà
l'umanità all'immortalità 261
- Si sta autocreando l'Assoluto 262


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