Dall'inizio della legislatura qui in Regione Piemonte, il 95% di tutti i provvedimenti, emendamenti, decisioni vengono prese sempre avendo sul piatto una decisione unitaria e firmata dai 3 segretari dei 3 partiti.
E' un esempio che vivendolo posso dire sia REALE ed EFFICACE, poca facciata, molti contenuti, e vera Unità.
Mi sentivo di postare solo l'ultimo contributo, in questo caso firmato dai Segretari PRC e PdCI ma ad ogni occasione pubblicherò ciò che accade, e ciò che i nostri rappresentati propongono, quasi come monitoraggio, e come dimostrazione che quell'Unità è possibile senza troppi sforzi quando si basa sui contenuti.
COMUNICATO STAMPA
Federalismo, prima di tutto solidarietà
Sul tema dell’applicazione del comma 3 dell’Art 116 della Costituzione, oggi, in conferenza dei capigruppo abbiamo ribadito che non siamo interessati a nessun asse politico con la Lombardia ed il Veneto, non ci appassiona l’idea di territori forti e competitivi, in un Paese che complessivamente non sta al passo con il resto dell’Europa.
Non ci convince una idea di cessione di poteri, a partire dal fisco, negoziata da ogni singola regione che punti a “sfogliare come un carciofo” il ruolo centrale di omogeneizzazione e di sussidiarietà nazionale.
La discussione deve necessariamente svolgersi in VIII Commissione con i tempi ed le modalità che la stessa stabilirà. Il tema del federalismo non può in nessun modo essere forzato od interpretato in chiave secessionistico o richiamarsi alla devoluzione. Per quanto ci riguarda non può esserci federalismo senza solidarietà. L’applicazione del titolo V e la ridestribuzione dei poteri passa da una iniziativa coordinata e condivisa su base nazionale con un ruolo paritario di tutte le regioni italiane.
Alberto Deambrogio
Segretario Regionale PRC, Consigliere Regionale Gruppo Partito della Rifondazione Comunista
Luca Robotti
Segretario Regionale PdCI, Presidente Gruppo Comunisti Italiani
Torino, 02 ottobre 2006




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