Manovra, spunta la rottamazione tv
Assegni familiari,nuove regole in vista
Nuovo vertice di governo per la Finanziaria, tra nuove polemiche sul superbollo per l'auto e rottamazione per la tivù. Mentre la Camera si prepara a dare il suo parere sulla manovra che ha suscitato tanti contrasti a destra e a sinistra, emergono emendamenti ancora diversi, che vanno dalle nuove regole per detrazioni e assegni familiari all'incentivo per chi acquista una televisione con sintonizzatore digitale integrato.
In realtà si tratta di una "quasi rottamazione" in quanto non si prevede per forza la restituzione del vecchio apparecchio. Infatti il vecchio televisore può essere utilizzanto in un'altra stanza della casa. E poi, in caso di restituzione, "andrebbero specificatamente determinate nel decreto ministeriale le modalità di ritiro degli apparecchi con i conseguenti problemi di smaltimento di questo tipo di rifiuti per i Comuni", si legge nella relazione illustrativa, dove si precisa anche che non c'è "uno specifico interesse pubblico alla rottamazione come avviene per i motori inquinanti".
Il governo ritiene che ci saranno vantaggi finanziari con l'aumento delle vendite dei televisori, ma prevede anche una possibilità in più per il passaggio degli acquirenti di televisori dal target medio a quello alto e l'emersione di una quota dell'evasione del canone di abbonamento Rai, dal momento che il pagamento del canone risulta una condizione necessaria per usufruire dell'agevolazione fiscale.
Paolo Berlusconi ringrazia.




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