

Le sedi di Rifondazione sono vuote: vuote di giovani, vuote di donne, vuote di immigrati, vuote di idee.Tutto viene deciso dall'alto e tutto è burocratico, moderato, filodiessino. Occorre rialzare la bandiera di Lenin, tornane nelle piazze con il proletariato non con un apparato di burocrati filo DS; per fare questo dobbiamo rialzare le bandiere rosse togliendo dal simbolo il tricolore e riproponendo il marxismo leninismo quale sola via di liberazione del proletariato.
Il crollo del governo prodi è imminente perchè non ha fatto che perseguire la stessa politica di berlusconi filo usa, L.30, Cpt, appalti tav, liberismo sfrenato, assenza totale di diritti per i disoccupati, per i precari, per i pensionati al minimo. Rifondazione alle elezioni regionali in Molise è stta annientata: è passata dal 5% a meno del 2% poichè è difficile spiegare ai comunisti ed ai proletari che la guerra di prodi, il suo sfrenato militarismo, la sua fedeltà totale agli usa ed alla Nato siano compatibili con la lotta per Rifondare il comunismo.
La svolta a destra di Bertinotti ha screditato anni di lotte e scaraventato Rifondazione contro un muro: il muro dell'ideologia capitalista della totale accettazione non solo delle politiche neoliberiste avviate dal centrosinistra già con il primo governo prodi e perseguite nuovamente come le stesse politiche della guerre delle invasioni militari. E' vergognoso che un partito comunista dialoghi anche solo con chi si è reso responsabile di aver giustificato gli orrendi bombardamenti della Nato contro la ex yugoslavia e tutte le altre invasioni e guerre.Ancora oggi i soldati da Nassirya non sono stati ritirati.Che cosa spettano che altri 20 carabinieri bruceranno vivi? Non è possibile definire di sinistra un governo che ha varato altre guerre, altre invasioni e mantenuto la L.30 che continua a massacrare operai ed immigrati quasi ogni giorno.
RICOSTRUIRE UN VERO PARTITO COMUNISTA! NO ALLA GUERRA E
AL GOVERNO PRODI DI ESTREMA DESTRA, FILO USA E CLERICALE!




unione sovietica bis e arrosti a gogo, già ho l'acquolina in bocca






Parlando seriamente, credo che l'ateismo di stato fosse uno degli aspetti più positivi dell'URSS (sull'antifascismo mi auguro ci siano consensi unanimi), gli aspetti negativi concernevano fondamentalmente lo scarso rispetto della persona umana (parliamo comunque di un periodo storico diverso da quello attuale, in cui anche negli stati liberali i diritti fondamentali non erano tenuti molto in considerazione, anzi, per aspetti quali la tutela dei lavoratori, la parità uomo/donna o la discriminazione razziale l'URSS era avanti anni luce).




Mi accontenterei di una regolamentazione che consenta una libertà di propaganda antireligiosa effettiva e con spazi identici a quella religiosa.
Un servizio al tg sulla dichiarazione del papa? Bene, a seguire un bel servizio su quel che ha detto l'UAAR a riguardo. Rispetto non significa essere liberi di non poter essere intransigenti contro la religione. A questo va unita una riduzione degli spazi televisivi dedicati alla chiesa cattolica, specialmente quando si dedica a far ingerenze sulla vita dello stato italiano: devon cessare di esser stato nello stato.
Una revisione all'otto per mille che dia alla chiesa SOLTANTO i soldi che le spettano mediante i cittadini che CONSAPEVOLMENTE le deducono una parte delle loro tasse. Ripristino dell'ici, abolizione dell'ora di religione.
Non mi sembra di chieder la luna e non sto negando la libertà di esistenza della Chiesa cattolica, sto solo chiedendo la revisione di alcune gabelle burocratiche (l'attuale concordato, che porta nelle tasche della chiesa il 60% in più, circa 500 milioni di euro, dei fondi che meriterebbe) e di porla allo stesso livello di chi la contesta, togliendola da quel piedistallo mediatico che non merita.
Tali restrizioni dovrebbero esser eventualmente applicate ad ogni altro tipo di associazione religiosa.


Sostanzialmente, io penso che tutti i comunisti dovrebbero riconoscersi nella democrazia diretta (i consigli, i soviet, per intenderci). Posto questo come punto fondamentale, insieme ad un'economia socialista completamente anticapitalista, potremmo iniziare a creare un tavolo di confronto tra tutti i gruppi/movimenti comunisti o socialisti.
Sul discorso antifascismo, che dire? Mi schiero totalmente con quanto scritto da Preve.